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venerdì 19 giugno 2009

Debora Mancini: arte e sorrisi in controtendenza

Accidenti, mi sono mangiato tutto, il computer s'é spento, ho un dolore al bracco destro (vuoi vedere che...?) e sono leggermente nervoso. Il caldo mi fa sempre quest’effetto, e per fortuna c’è lo ‘stronz sound’ di una splendida ‘lounge music’ di sottofondo che cerca di spegnere i miei sudori pomeridiani.

Detto ciò, detto ciò, detto ciò... Parliamo di Debora Mancini, splendida e bravissima artista che sia dal vivo, ma anche in televisione, avrete avuto certamente avuto l’occasione di vedere all’opera.
Non voglio fare commenti su di lei, anche perché ho avuto l’occasione di conoscerla e potreste tacciarmi di essere di parte.
Posso però dire che Debora fa parte di quel folto gruppo di artisti italiani misconosciuti al grande pubblico (o comunque troppo poco conosciuti) per i quali la parola d’ordine è, spesso, vivere di gloria. Vita d’artista pura insomma, proprio il contrario dell’ammasso di presunti personaggi che la TV ci butta in faccia senza vestiti né mutande e che rappresentano in breve tempo, prima di spegnersi nel nulla, un esempio e uno stile di vita per ragazzi/e semplici.

Ho trovato sul web una clip che mi ha davvero fatto sorridere, e anche di più, con Debora che esce un po’ dai suoi canoni in stile ‘finta seria busterkeatoniana’, coprendo un ruolo in cui non l’avevo mai vista ma che... riveste benissimo...
Quindi complimenti ancora alla signorina Mancini e gustatevi quella che è, non prendetevela, una bella presa in giro anche per i blogger più presuntuosi fra noi...


E così, prendendo spunto dalle antiche ‘signorine buonasera’ della nostra Tivù: Signore e Signori, Buona Visione...
La più cliccata del web

lunedì 18 maggio 2009

A Villa Necchi Campiglio una romantica notte milanese raddolcita da un frullato rigenerante

Ne avevo già parlato, l'avevo promesso e ora ci ritorno. E così eccomi per un attimo catapultato nell'olimpo della vita dorata milanese. Villa Necchi Campiglio, nella superba Via Mozart, il cuore di Milano, mi accoglie quasi fossi un diplomatico in trasferta a cui retribuire onori, con una lunga colonna di lumini posti nell'enorme giardino al tramonto, pronti a indicarmi la via, il grande ingresso della villa antica in cui fare trionfale esordio, la scalinata attraverso cui scendere, e lo sguardo conturbante di un paio d'occhi meravigliosamente profondi a ricevermi.

In realtà non siamo nella Milano asburgica di due secoli fa, ma semplicemente al 'Party 10 e Lode', organizzato dalla Chiquita che, attraverso il suo slogan, ha voluto presentare al mondo dei blogger i suoi nuovi frullati. Idea buona e giusta, a partire dalla 'location'.
La serata è stata veramente piacevole, e mi ha dato la possibilità di conoscere fra l'altro le due splendide padrone di casa (per l'occasione): la bella e brava Debora Mancini, attrice che avevo già avuto la possibilità di conoscere allo Zelig (quello vero, non quello della televisione) e in altri luoghi particolari del teatro milanese, e la conturbante quanto sorprendente Samantha Biale, dottoressa nutrizionista, ma anche 'diet coach' (???) e, non ultimo, giornalista. Sono state loro a prendermi per mano traghettandomi attraverso il bellissimo ambiente della villa, dove erano stati allestiti, fra l'altro, un Food Point con un menù speciale a base di frutta, uno Shiatsu Point, dove 'subire' piccoli trattamenti realizzati dagli operatori Shiatsu della scuola IRTE, e uno Knit Point, realizzato in collaborazione con do-knit-yourself, ovvero un posto dove 'fare cucito' (una nuova tendenza?).

Infine, la prova del nove, ovvero l'assaggio dei frullati che, secondo quanto garantito da Chiquita, contengono solo frutta fresca spremuta e frullata, e nei quali non vengono utilizzati additivi, conservanti, coloranti, acqua, concentrati o zuccheri aggiunti. E questo CI piace... In ordine di classifica, pongo (e ripongo) i miei frullatoni secondo gusto: 1. cocco-mango, 2. fragola-banana, 3. lampone-melgrano. Non classificato (perché non assaggiato): ananas-banana.
A me sono piaciuti, forse perfino troppo 'sani', visto che personalmente li avrei immaginati un po' più 'pannosi' ;-) ... se devo pensare però a una bibita rinfrescante e tonfiicante in una giornata di sole ferragostana, questa potrebbe non dispiacermi... soprattutto se assaporata in compagnia di una delle mie due graziosissime ospiti...

PS: presto riceverò dalla rete il filmato della mia pessima figura con
Karimen, fanciulla 'abbronzata' (parole del Premier) con cui, convinto fosse di origine centroamericana, ho cominciato a interloquire in spagnolo andino, per scoprire poi essere di Parma... credo sia stato tutto filmato... sic transeat gloria mundi...
2° PS: visto che il mio alimento base è la maionese, secondo voi vale la pena che propronga il mio caso alla 'diet-coach'? Che dite, ci provo? Lo faccio, dai: 'Max, il caso impossibile: come dimagrire spalmando la Kraft sul pane'...

(foto di Massimiliano Bordignon)