Visualizzazione post con etichetta turismo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta turismo. Mostra tutti i post

martedì 20 gennaio 2026

Russia sempre meno isolata, aperto il volo Casablanca–San Pietroburgo

Immagine tratta dal sito di Royal Air Maroc
La Russia, malgrado l'Europa tenti disperatamente di isolarla, è sempre meno sola. Non è un dettaglio di poco conto quello fornito dall'inaugurazione, il 21 gennaio, di una nuova tratta aerea.
Royal Air Maroc aprirà, infatti, una nuova connessione strategica tra Nord Africa ed Europa orientale: il primo volo diretto Casablanca–San Pietroburgo.
Un debutto celebrato in grande stile all’aeroporto di Pulkovo, dove l’arrivo del Boeing 737-800 sarà accolto con danze tradizionali marocchine e una cerimonia ufficiale di taglio del nastro. Le attività inizieranno alle 4.30 del mattino, coinvolgendo i passeggeri in un programma dedicato, mentre l’inaugurazione formale della rotta è prevista per le 4.55.
Il collegamento sarà operativo tre volte a settimana. Da Casablanca si partirà il martedì, il venerdì e la domenica alle 23.10, con arrivo a San Pietroburgo alle 6.55 del giorno successivo. I voli di ritorno decolleranno invece da Pulkovo il lunedì, il mercoledì e il sabato alle 8.05, atterrando in Marocco alle 11.45. Un tragitto di circa sei ore che amplia l’offerta della compagnia, già presente in Russia con un servizio giornaliero verso Mosca.
L’apertura della nuova rotta risponde alla crescente domanda di collegamenti diretti tra i due Paesi, sia per motivi turistici sia per esigenze commerciali. Casablanca, principale 'hub' marocchino, rafforza così il proprio ruolo di porta d’accesso verso l’Africa occidentale, mentre San Pietroburgo ottiene un nuovo collegamento stabile con il mondo arabo e il continente africano.
Per Royal Air Maroc si tratta di un passo ulteriore nel piano di espansione internazionale, che punta a consolidare la presenza della compagnia su mercati in crescita e a diversificare le destinazioni a lungo raggio. Per la Russia, e i suoi cittadini, un ulteriore sbocco che cancella sempre più l'Europa da importanti flussi turistici che contribuiscono a isolare ulteriormente il Vecchio Continente, indesiderato boomerang di una politica ottusa.

lunedì 21 aprile 2025

Vinitaly 2025: cresce il fenomeno dell'enoturismo in Puglia

Un rappresentante di AIS Puglia al Vinitaly 2025 (foto Bordignon)
Durante la 57.a edizione del Vinitaly, un’analisi di Coldiretti e Terranostra diffusa in occasione del Consiglio nazionale dell’associazione agrituristica cresca il fenomeno dell’enoturismo con un aumento previsto delle presenze del 10% rispetto allo scorso anno. Una chiara indicazione per sottolineare come il turismo del vino stia acquisendo a livello economico un peso sempre maggiore e rappresenti una risorsa per l’intero Paese.
In Puglia, nel Leccese, si combinano degustazioni reali a tour virtuali della cantina e della vigna con gli occhiali 3D, ma si può anche fare pilates o yoga tra i filari o osservare le stelle e le costellazioni sorseggiando un calice di rosso con l’astrotasting. A trainare il fenomeno – rileva Coldiretti Puglia - è soprattutto la spinta all’innovazione che viene dalle aziende vitivinicole, capaci di intercettare la domanda verso un tipo di turismo sempre più esperienziale che proviene da italiani e stranieri.
Alle tradizionali degustazioni si sono così aggiunte attività che vanno dall’arte allo sport fino al wellness.
Un segnale importante viene in tale ottica anche dal nuovo piano dell'Unione Europea per il vino – ricorda Coldiretti - presentato dalla Commissione Europea che riconosce l'enoturismo come un elemento chiave per diversificare e rafforzare il settore vinicolo europeo, contribuendo allo sviluppo economico delle regioni rurali e rispondendo alle nuove tendenze del mercato.
La presidente dell'associazione Terranostra, Dominga Cotarella, sottolinea: "Solo i produttori di vino possono raccontare con autenticità la naturalità del loro prodotto: conoscono ogni fase, dalla vigna alla bottiglia, e ne custodiscono storia, territorio e passione – sottolinea -. Questo legame diretto diventa un valore aggiunto per i consumatori sempre più attenti alla sostenibilità e alla trasparenza. In questo contesto, l’enoturismo sta diventando un potente volano di sviluppo per le aree interne, favorendo economia locale, valorizzazione culturale e promozione di pratiche agricole virtuose".
Secondo Coldiretti Puglia l’enoturismo, se adeguatamente promosso in Puglia, potrebbe essere un moltiplicatore di ricchezza, con un aumento potenziale del 20% di turisti e un valore aggiunto che potrebbe aumentare di 480 milioni di euro, valorizzando attraverso i vini il territorio anche in chiave turistica e recuperando le antiche tradizioni legate alla cultura enogastronomica. Il tutto sulla base dei dati dello studio di SRM del gruppo Intesa Sanpaolo, secondo cui la Puglia presenta grandi potenzialità nella diversificazione dell’offerta turistica, proprio attraverso l’enogastronomia.
Un turista italiano su tre (32%) posiziona infatti la Puglia sul podio delle tre migliori regioni italiane per il turismo enogastronomico, con percorsi innovativi – aggiunge Coldiretti Puglia - dell’enoturismo esperienziale per turisti italiani e stranieri che anche nel 2024 hanno preso d’assalto cantine e strutture agrituristiche con l’obiettivo di vivere esperienze nel mondo del vino.

martedì 24 settembre 2024

Russia, malgrado la guerra il turismo cresce

La neve a San Pietroburgo
Malgrado la guerra con l'Ucraina, il turismo in Russia non scende di livello. Il flusso turistico potrebbe raggiungere i 99 milioni di viaggi entro la fine del 2024, secondo le parole di Georgy Grusha, direttore 'ad interim' del Dipartimento per l'attuazione di progetti nel campo delle attività turistiche del Ministero dello sviluppo economico russo.
"Quest'anno ci attendiamo 99 milioni di turisti nel Paese. Lo scorso luglio è stato un mese record, con oltre 10 milioni di persone che hanno viaggiato all'interno del paese", ha detto.
Grusha ha osservato che il turismo in Russia ha prospettive di crescita. Si prevede che la quota dell'industria del turismo nel PIL del paese salirà fino al 5% entro il 2030, e si prevede che il numero di turisti in Russia raggiungerà i 140 milioni di viaggi all'anno.
"Ciò richiederà enormi risorse umane. Solo il settore del turismo e della ristorazione avrà bisogno di circa 400.000 nuovi dipendenti", ha concluso Grusha. (fonte: TASS)

mercoledì 24 luglio 2024

Vacanze estive 2024, per un italiano su tre sono a chilometro zero

Uno steward e alcune hostess di ITA allla BIT (foto Bordignon)
Il 32% degli italiani
, in pratica uno su tre, quest'estate sceglierà di andare in vacanza all'interno della propria regione, optando quindi per una vacanza 'a chilometro zero'.
Si tratta della percentuale più alta da dieci anni a questa parte, con la sola eccezione del 2020, quando le restrizioni del Covid spinsero a limitare le destinazioni, soprattutto a lunga percorrenza.
Il dato emerge da una indagine Coldiretti/Ixè, che evidenzia come il 2024 veda un incremento dei vacanzieri ' a chilometro zero' del 28% rispetto allo scorso anno. Un incremento favorito dalla riscoperta dei borghi, un patrimonio di gusto e biodiversità che fa da traino anche al turismo.
Due italiani su tre fra coloro che andranno in vacanza visiteranno comuni con meno di cinquemila abitanti nell'estate 2024.
Infatti campagna e parchi naturali si piazzano quest'anno al secondo posto fra le mete preferite, subito dietro al mare, e davanti a montagna e località d'arte. (fonte: AGI)

venerdì 2 febbraio 2024

BIT 2024: Puglia, 45 postazioni con 60 operatori in 360 metri quadrati di stand

Parte dello stand Puglia alla BIT 2018 (foto Bordignon)
Anche quest'anno tutto è pronto alla BIT di Milano, la storica Borsa Internazionale del Turismo che andrà in scena dal 4 al 6 febbraio.
Non mancherà in forze Regione Puglia, con una strategia turistica che verrà presentata attraverso le parole d'ordine di turismo e trasversalità, con obiettivi che l’assessorato regionale al Turismo vuole costruire con gli altri assessorati le cui attività si intrecciano con l’accoglienza dei visitatori e con la qualità quotidiana della vita pugliese.
Turismo e innovazione, quindi, per una Puglia che guarda avanti.
Protagonisti saranno gli oltre 100 comuni di una regione impegnata in modo corale a destagionalizzare sempre di più i flussi turistici. L’offerta, ampia e variegata, di decine di comuni e territori uniti nella proposta turistica verrà presentata no stop nelle conferenze stampa che si svolgeranno nello stand Puglia.
L’ampio spazio espositivo di 360 metri quadrati accoglierà le 45 postazioni per i 60 operatori (di cui alcuni aggregati) nei quali si svolgeranno ogni giorno mediamente 10 appuntamenti B2B al giorno per ogni singola postazione, per un totale di oltre mille incontri business in tre giorni.
La Puglia che accoglie e guarda al futuro, con un sapere frutto di una cultura millenaria unito a una moderna formazione, sarà al centro dell’attenzione nel corso della conferenza stampa istituzionale che si svolgerà a Milano, lunedì 5 febbraio ore 11. In particolare, durante la conferenza saranno presentate le 'performance' turistiche della Puglia del 2023 e le strategie integrate per lo sviluppo della destinazione.

Altre foto dello stand di Regione Puglia nel 2018 (foto Bordignon):





Destination Italia, anno da record: +98% rispetto al 2022

(foto Unsplash - Abbat)
Destination Italia
, Travel Tech italiana, leader nel turismo Incoming esperienziale nel segmento Luxury, quotata su Euronext Growth Milan, ha reso noto che il Gross Travel Value al 31 dicembre 2023 si attesta a 55,7 milioni di euro, in crescita del 98% rispetto al 2022 (28,1 milioni di euro).
Il segmento B2B contribuisce per circa il 75%, mentre la clientela leisure appartenente a target medio-alti e luxury si attesta al 25%.
Il perimetro di consolidamento comprende Portale Sardegna Group, consolidata a partire dal 6 giugno 2023, che ha contribuito con un GTV pari a 12,8 milioni di euro.
Il dato è particolarmente significativo se confrontato con il Gross Travel Value del 2019 pre-pandemia, pari a 34,9 milioni di euro, rispetto cui si registra un incremento di 20,1 milioni di euro.
Dina Ravera, presidente di Destination Italia sottolinea: "Chiudiamo un anno record che testimonia la capacità del Gruppo di agire da protagonista nel settore del turismo Incoming. Il GTV 2023, pari a 55,7 milioni di euro, è circa 8 volte superiore al dato 2020". E ancora: "Destination Italia si posiziona oggi tra i pochi player attivi su tutto il territorio nazionale, con una crescita esponenziale sui mercati internazionali grazie anche al contributo innovativo apportato da Portale Sardegna, incorporata nel mese di giugno 2023".

sabato 25 marzo 2023

Visp, dove fare un'ottima colazione all'italiana

"Blick", cappuccino e brioche da "Tiziano's"
Visp
è una ridente cittadina svizzera del Vallese. In realtà non proprio ridente. Anzi, un tantino triste, sebbene sia amabilmente circondata da uno stuolo di montagne delle quali alcune perfino ricoperte da una neve brillante e sbarazzina, mai così invitante per chi arrivi da una Milano ormai abbonata a un altrettanto triste 'bel tempo', dove la siccità e il sole stanno trasformando la Pianura Padana in una sorta di Sahel industrializzato.
Fra i non trascurabili problemi insorti nell'animo del turista, Visp propone quello della colazione del mattino, cui l'italico viandante è da sempre abbonato al binomio brioche (o cornetto o come lo vogliate chiamare) + cappuccino (con o senza cacao).
Trovare un bar che proponga questo inestimabile quanto fondamentale 'incipit' quotidiano non è semplice: da turista raffazzonato quale sono, mi permetto di consigliare Tiziano's, bar affiancato all'Hotel Baxter, praticamente di fronte alla stazione (bahnhof) delle ferrovie.
Cappuccino con brioche, senza farcitura di marmellata ma con abbondante quantità di burro, perfino una candelina romantica sul tavolo e il quotidiano "Blick" pronto alla lettura, et voilà, il gioco, e la colazione, sono fatti.
Leggi anche: Viaggio a Trento, relax, gusto e piacere a poche ore da Milano

Qui sotto altre immagini, da me scattate con il cellulare, presso "Tiziano's"

martedì 14 marzo 2023

Trento: relax, gusto e piacere a poche ore da Milano

Piazza del Duomo a Trento con vista sul Palazzo Pretorio
Una due giorni di piacere lungo l'arco del Trentino-Alto Adige (o Sud Tirolo), una notte a Trento in un hotel a pochi passi sia dalla stazione ferroviaria che a ridosso del 'centro'.
Lo consiglio spassionatamente, si tratta dell'Hotel America, camere comode e ben pulite, un bagno accogliente e una doccia che non tracima acqua. Insomma, tutto curato ma colazione che ho accuratamente evitato per poterne godere nella centrale Piazza del Duomo, dove ho potuto 'soleggiarmi' osservando a 'mo di basilisco sia la splendida Cattedrale di San Vigilio, affiancata al meraviglioso Palazzo Pretorio.
Non conosco la storia né intendo studiarmela, il piacere del rapporto 'osmotico' con il paesaggio circostante supera di gran lunga quello della conoscenza. Per me non è necessario sapere quando e da chi sia stato costruito un qualsiasi palazzo, quanto piuttosto il piacere che questo emana e mi avviluppa nella mia perenne ricerca della sostanza.
Alla sera, dopo un inutile tentativo di accesso alla nota Birreria Forst (bella e tipica, coda nemmeno troppo lunga, ma la fame ha avuto il sopravvento), mi sono recato (in piacevole compagnia, ma non pensiate 'male'...) al ristorante I Due Mori che, malgrado il nome, presenta assolute bontà e tipicità trentine, oltre a un'eleganza spesso dimenticata nelle scelte dei proprietari nostrani. Costo a testa con primo, secondo, due birre e acqua, circa 35 euro a testa. Se si conta di essere in pieno centro, un posto super curato e con un servizio ottimo, c'è da porci firma e controfirma, soprattutto visti certi 'conti' milanesi.
Da lì, quasi di fronte, giusto per non perdere troppo tempo e bere qualcosa di buono, un salto a La Vie en Rose, splendido localino molto originale (a me ricorda un po' l'Opera 33 di Milano), mischiato fra arredamenti kitsch e musica jazz-fusion che non sovrasta le parole del discorso.
Il giorno dopo, senza stress, piccola 'compera' d'obbligo: un pezzo di speck tipico trentino e uno di prosciutto di cervo. Quindi partenza per Bolzano, altra gemma che meriterebbe un lungo capitolo.
Per ora, però, penso possa bastare. Qualche minima indicazione credo di avervela data. Trento val bene una messa.

Sotto, quattro immagini scattate con il mio cellulare:
le prime ritraggono il locale "La Vie en Rose", quindi la colazione in Piazza Duomo,
infine il negozio di leccornie gastronomiche nel centro cittadino.

sabato 14 gennaio 2023

Ascoli, un sogno lungo due giorni

Piazza del Popolo ad Ascoli (foto Bordignon)
Un sogno lungo due giorni. Potrei definire così la mia permanenza ad Ascoli, una città stupenda di cui non conoscevo l'esistenza, al pari del Molise, se non per via della squadra di calcio, club peraltro dalle alterne fortune, con più ombre che luci, e del suo storico presidente, Costantino Rozzi. Ah, giusto, c'era anche Tonino Carino (da Ascoli), quasi una maschera carnascialesca del giornalismo sportivo.
Per il resto, forse, le olive impanate e la fuggevole conoscenza del fatto che Ascoli sia nelle Marche... credo.
Invece Ascoli è una città stupenda, un capolavoro urbano che mischia la vita quotidiana alla storia che la pervade che ne riempie ogni poro lungo le strade, le piccole 'rue' (come vengono definite dai locali) e le costruzioni in cui porte di legno antico con archi cesellati con le date di costruzione medievali, vedono panni stesi, tavole apparecchiate e televisioni accese riempire di vita la loro testimonianza storica.
Il cibo locale variegato e gustoso, i costi contenuti (73 euro in un ristorante storico per cenare in tre, 'ammazzacaffé' compreso), più tutta quella storia che gli appassionati del genere troveranno a piene mani, per non parlare dei costi degli affitti e delle case in vendita, ideali per chi voglia fare un piccolo investimento edilizio in un ambiente quasi unico.
Unica controindicazione, almeno da me rilevata, la città si spegne facilmente, e i locali per il 'dopo cena' sono veramente pochi anche se, mi assicurano, nel fine settimana e d'estate, parrebbe essere brulicante di persone, soprattutto nel periodo della Giostra della Quintana.
Appuntamento cui non vorrei prossimamente non mancare, per una seconda puntata di un mio personalissimo secondo 'sogno piceno'.



mercoledì 12 ottobre 2022

Viaggio in Transilvania, l'importanza di chiamarsi Enjoy Pizza

Il sorriso di Alina (foto Bordignon)
Enjoy Pizza
, a dire la verità, per un turista italiano non è che sia un nome molto promettente. Ricorda molto uno di quei locali 'fast food' poco inclini alla qualità e molto alla velocità, un panino o una pizza di scarsa qualità e via, senza troppi complimenti.
Ad Alba Iulia, invece, Enjoy Pizza è diventato il mio piccolo 'santuario' personale, teleguidato dal sorriso di Alina, dolcissima e corvina cameriera del locale che, alla fine, ho convinto a farsi fotografare per poter inserire il suo ritratto nei ricordi indelebili di questa splendida vacanza in terra di Transilvania.
Alina non è sola nel gestire con sapienza e capacità i tavoli del locale, posto all'inizio di Bulevardul Transilvaniei (al numero 3), in faccia alla storica 'cittadella' antica, quella con tanto di antichi scavi romani. Con lei ci sono tre colleghe, due per turno, una più carina dell'altra.
Capitato un po' perchè ci passavo davanti affamato e un po' attirato dallo splendido sguardo di Alina, a Enjoy Pizza ho gustato un ottimo 'burger' e, qualche giorno dopo, un cappuccino più che buono. La birra prescelta per la prima occasione è stata la localissima Ciuc, di proprietà del marchio Warsteiner. Abbondante e variegato l'elenco dei superalcolici, mentre le pizze, che non ho gustato, almeno esteticamente, sono bellissime.
Aperto fino all'una di notte, Enjoy Pizza per me è stato però fondamentale perché dotato di un velocissimo internet, consentendomi così di pubblicare, anche in tarda serata, i post del mio blog ma anche di scaricare da Telegram tutta una serie di documenti di cui sono gelosissimo.
Ad Alba Iulia, va detto, i locali 'trendy' non abbondano, e allora ben venga Enjoy Pizza, con le sue bellissime e sorridenti ragazze e il suo impagabile e velocissimo wi-fi.

martedì 11 ottobre 2022

Viaggio in Transilvania, metti un pomeriggio a Sibiu

Un'antica strada di Sibiu (foto Bordignon)
Metti una giornata trascorsa in Transilvania fra le chiese di Sibiu (Nagyszeben per gli ungheresi, ma soprattutto Härmeschtat per i sassoni tedescofoni, che da quelle parti costituiscono la maggioranza) e scopri una città meravigliosa, mantenuta intatta dal 1700 a oggi, con case antiche e una vita rigogliosa nei bar delle sue numerose piazze.
Circa 150 mila gli abitanti, forse poco meno, una intensa vita giovanile, locali, bar e pub, forse meno cultura di quello che ci si potrebbe aspettare da una realtà così frizzante di attività e che nel 2007 è stata nominata Capitale Europea della Cultura.
La bontà dei Kürtőskalács, dolci originari dell'Ungheria ma diffusi anche in Transilvania (chissà perché...), tante belle ragazze che camminano per le strade di una città da cartolina, lo storico hotel del Kaiser, rintocchi delle campane all'unisono, siano essere cattoliche, luterane oppure ortodosse, l'icona di Samuel Von Bruckenthal, giurista austriaco e governatore del Principato di Transilvania, considerato uno dei grandi personaggi della cultura locale e a cui è dedicato il museo principale cittadino.
Mi sono molto divertito, e credo che la prossima volta che capiterò da queste parti non mancherò di inserire Sibiu fra le città da visitare, non soltanto per un pomeriggio.

Alcune immagini di Sibiu, ragazze incluse, alcune a richiesta, altre semplicemente 'rubate' all'insaputa della bellissima fotografata. Presenti Alexandra, Juliana, Cristina, Amalia, Alexandra (un'altra), le cugine Lumi & Lumi... (foto Bordignon)