mercoledì 6 maggio 2026

NHL playoff: Colorado concede il bis, 5-2 a Minnesota

La pagina dei Minnesota Wild decreta la fine delle ostilità
Dopo il rutilante 9-6 di gara-1, anche gara-2 fra Colorado Avalanche e Minnesota Wild offre emozioni e gol, ma anche lo stesso risultato: vittoria dei padroni di casa di Denver che, stavolta, si impongono 5-2 contro i pur mai domi avversari, confermando una superiorità fin qui evidente e allungando sul 2-0 nella serie.
La squadra di Jared Bednar, ancora imbattuta in questa post-season, ha costruito il successo con un avvio feroce, un power-play chirurgico e la solita capacità di colpire nei momenti chiave.
Il match si è acceso subito: dopo appena 2'51" Martin Necas ha portato avanti Colorado con un 'backhand' dal centro dello slot, servito da un’accelerazione di Nathan MacKinnon. La risposta dei Wild è arrivata sei secondi dopo, con Kirill Kaprizov (terzo gol per lui nei playoff) lanciato in breakaway da un’intuizione di Ryan Hartman. Ma l’equilibrio è durato poco: in power-play, Gabriel Landeskog (terzo gol anche per lui) ha riportato avanti gli Avalanche deviando il passaggio di MacKinnon davanti a Filip Gustavsson.
Nel secondo periodo Colorado ha allungato con Nicolas Roy, bravo a sfruttare un assist di Colton e a battere il portiere dei Wild sul lato corto. Minnesota ha provato a restare in partita, ma la difesa degli Avalanche ha retto con ordine e Scott Wedgewood ha risposto con sicurezza nelle situazioni più delicate.
Il colpo del ko è arrivato nel terzo periodo, ancora in superiorità numerica: MacKinnon ha firmato il 4-1 con una conclusione secca dal cerchio sinistro, coronando una serata da tre punti e confermandosi il motore della squadra in attacco. Marcus Johansson ha accorciato per i Wild riaprendo la gara con oltre cinque minuti da giocare ma, pochi secondi dopo, una penalità di Kaprizov frenava la rimonta e a nulla valeva nel finale togliere il portiere per i Wild che, anzi, subivano il quinto gol in 'empty-net' da parte di Valeri Nichushkin dalla lunga distanza, con assist dell'ormai 41enne Brent Burns.

NHL Draft 2026: Toronto in festa, sua la prima scelta, Vancouver e Chicago inseguono

Il sito NHL 'racconta' la sorpresa dei Maple Leafs
Il Canada, e Toronto in particolare, festeggiano. I Maple Leafs hanno infatti ottenuto la prima scelta assoluta al sorteggio del Draft 2026, un vero e proprio che consentirà alla squadra dell'Ontario di 'pescare' il miglior giocatore uscito dai prospetti di quest'anno, normalmente sempre in grado di diventare un elemento fondamentale nel corso degli anni e su cui costruire l'intera squadra del futuro.
Il risultato era, fra l'altro, tutt’altro che scontato: con appena l’8,5% di probabilità, la franchigia dell’Ontario ha centrato il colpo grosso, ottenendo il diritto di selezionare per la terza volta nella propria storia il numero uno, dopo Auston Matthews nel 2016 e Wendel Clark nel 1985, due precedenti illustri.
Dietro ai Leafs, la lotteria ha premiato i San Jose Sharks con la seconda scelta e i Vancouver Canucks con la terza, mentre i Chicago Blackhawks sceglieranno in quarta posizione.
Per Toronto si tratta di un’opportunità cruciale. Il general manager John Chayka ha parlato di “monumentale opportunità”, sottolineando la qualità complessiva della classe 2026. Il nome più accreditato per la prima 'chiamata' è quello di Gavin McKenna, ala sinistra di Penn State, considerato il miglior prospetto nordamericano da NHL Central Scouting. McKenna arriva da una stagione universitaria dominante, dopo aver brillato anche in WHL e CHL. L’alternativa principale è lo svedese Ivar Stenberg, miglior prospetto internazionale e protagonista di un’annata da record con il Frölunda.
Dietro Toronto, San Jose conferma una presenza costante nelle zone alte del Draft: per il quarto anno consecutivo sceglierà tra le prime quattro. Il GM Mike Grier ha parlato di “giornata positiva”, evidenziando la profondità del gruppo di talenti disponibili, tra centri, difensori e ali. Gli Sharks, reduci da scelte di peso come Celebrini e Misa, avranno ancora una volta la possibilità di aggiungere un tassello fondamentale alla ricostruzione.
A Vancouver, il presidente delle operazioni Jim Rutherford ha accolto con equilibrio il terzo posto. Pur riconoscendo la delusione per la mancata prima scelta (i Canucks erano terminati ultimi nella regular-season e quindi erano la squadra con la più alta probabilità di ottenere la prima scelta), ha definito il Draft “molto forte” e ha ribadito che la posizione garantirà comunque un giocatore di alto livello. Rutherford non ha fatto nomi, ma ha sottolineato come la scelta potrebbe puntare su un difensore.
I Chicago Blackhawks, invece, sceglieranno con la quarta chiamata, confermando la loro presenza stabile nelle zone nobili del Draft. La franchigia ha già beneficiato della lotteria nel 2023 con l’arrivo di Connor Bedard come prima scelta e ora potrà aggiungere un altro prospetto di primo piano.
Il Draft 2026, in programma al KeyBank Center di Buffalo il 26 e 27 giugno, si preannuncia dunque come uno dei più ricchi degli ultimi anni.


Sempre dal sito NHL l'elenco delle altre scelte, squadra per squadra:

martedì 5 maggio 2026

NHL playoff: le vittorie di Carolina e Vegas nelle foto dei siti ufficiali

Il sito di Vegas esalta la vittoria dei Golden Knights
Lo storico 'quadretto' con le immagini dei tre riquadri più piccoli al di sotto, per creare un perfetto diorama hockeistico.
E' il consolidato schema grafico del sito NHL e dei siti delle squadre a esso collegato che verrà riproposto nei post che seguiranno.
Attraverso una carrellata delle immagini del pre e del post-partita ci sarà così l'occasione di guardare alcune tra le foto più spettacolari della serata, con qualche piccola nota a margine, già spiegata nelle didascalie recuperate in ogni singolo scatto.
A cominciare dalle partite della notte appena trascorsa, valide per il secondo turno dei playoff: Carolina-Philadelphia (gara-2) e Vegas-Anaheim (gara-1).

Le altre immagini del sito dedicate alle due partite:

NHL playoff: Carolina e Vegas, la legge dei padroni di casa

Il sito NHL celebra il gol in overtime di Taylor Hall
Le due partite disputate nella notte di playoff NHL appena trascorsa ha confermato i favori dei pronostici, tutti per le squadre di casa che, pure, si sono imposte non senza difficoltà.
A Raleigh, i Carolina Hurricanes hanno vinto 3-2 all’overtime contro i Philadelphia Flyers, portandosi sul 2-0 nella serie. L’avvio era stato traumatico, con gli ospiti che avevano colpito due volte nel giro di 39 secondi, prima con il 'power play' di Drysdale e poi con Couturier dalla brevissima distanza, sfruttando un avvio sorprendentemente passivo dei padroni di casa. I Flyers però si sono fermati lì. Carolina ha ritrovato presto il ritmo, accorciando quasi subito con Ehlers in superiorità. Dopo un secondo tempo senza reti ma ricco di occasioni, il pareggio è arrivato nel terzo grazie a Jarvis, bravo a inserirsi in transizione. L’overtime ha visto i Flyers più pericolosi (15 tiri a 7), ma la giocata decisiva è stata di Taylor Hall, che al 78'54" della partita ha trasformato un rimbalzo davanti a Vladar nel gol partita. Fondamentale anche la prova di Andersen, autore di 34 parate dopo aver incassato due reti nei primi tre tiri.
I Vegas Golden Knights, che pure giocavano in casa. ma nella prima partita della serie contro gli Anaheim Ducks, si sono imposti per 3-1 sugli Anaheim Ducks. La gara è rimasta bloccata fino all'inizio del secondo periodo, quando Brett Howden ha sbloccato il punteggio su assist di Mitch Marner. Anaheim ha avuto l’occasione per pareggiare con LaCombe, che però ha rinunciato a tirare a porta spalancata. Il gol del pari è comunque arrivato nel terzo periodo con Granlund, rapido a sfruttare un rimbalzo dopo una parata di Hart. La risposta di Vegas è stata però immediata: 65 secondi dopo Dorofeyev ha costruito un’azione personale sulla destra e ha servito Ivan Barbashev per il 2-1 a poco più di quattro minuti dalla fine (terza rete nella post-season per il giocatore moscovita). L’'empty-net' di Marner ha poi fissato il 3-1 finale. Da segnalare la solidità del 'goalie' di casa Carter Hart (33 parate) e il 'penalty killing' perfetto dei Golden Knights, che hanno annullato quattro 'power play' ai Ducks.

A QUESTO LINK TROVI L'ANNUARIO DELL'HOCKEY GHIACCIO IN ITALIANO

lunedì 4 maggio 2026

AHL: Mark Morrison garantisce, Brayden Yager protagonista con i Manitoba Moose

Il sito di Winnipeg e la notizia dedicata a Yager
Fuori dai playoff NHL, i Winnipeg Jets si concentrano sui propri consociati in American Hockey League (AHL), ovvero i Manitoba Moose, che pure giocano nella città canadese e si sono qualificati per il secondo turno della corsa che porta alla Calder Cup.
Fra i protagonisti del 'farm-team' dei Jets spicca Brayden Yager, protagonista di una stagione che lo ha visto crescere rapidamente. Il prospetto dei Winnipeg Jets, ora ai Moose, ha già affrontato contesti ad alta pressione: WHL, Memorial Cup, Mondiali junior e, da professionista, due gare a eliminazione diretta. Esperienze che, racconta, gli hanno insegnato a gestire i momenti decisivi senza farsi travolgere.
Il tecnico Mark Morrison (già grande protagonista a Milano da giocatore con i Devils) sottolinea i suoi progressi più evidenti: gestione del disco, pattinata, capacità di rimanere concentrato come richiede il gioco fra i 'pro'. Yager, aggiunge, ha imparato a essere efficace sia in difesa come in attacco, e a sfruttare meglio la zona neutra.
Determinante anche il recente assaggio di NHL: tre partite con i Jets ad aprile, minuti preziosi e persino un po' di tempo in 'penalty killing'. Tornare in AHL dopo aver toccato la velocità e la fisicità del massimo livello gli ha dato una spinta ulteriore: «Ti senti più rapido, hai più spazio», racconta.
Fondamentale, infine, il supporto dei veterani di Winnipeg: Scheifele, Morrissey e Toews lo hanno guidato dentro e fuori dal ghiaccio, rendendo più naturale il salto. Ora Yager vuole trasformare quella fiducia in un ruolo centrale nella corsa dei Moose a quel titolo dell'AHL che hanno solo sfiorato nel 2009, quando persero la finale contro gli Hershey Bears.

A QUESTO LINK TROVI L'ANNUARIO DELL'HOCKEY GHIACCIO IN ITALIANO