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| La pagina dei Minnesota Wild decreta la fine delle ostilità |
La squadra di Jared Bednar, ancora imbattuta in questa post-season, ha costruito il successo con un avvio feroce, un power-play chirurgico e la solita capacità di colpire nei momenti chiave.
Il match si è acceso subito: dopo appena 2'51" Martin Necas ha portato avanti Colorado con un 'backhand' dal centro dello slot, servito da un’accelerazione di Nathan MacKinnon. La risposta dei Wild è arrivata sei secondi dopo, con Kirill Kaprizov (terzo gol per lui nei playoff) lanciato in breakaway da un’intuizione di Ryan Hartman. Ma l’equilibrio è durato poco: in power-play, Gabriel Landeskog (terzo gol anche per lui) ha riportato avanti gli Avalanche deviando il passaggio di MacKinnon davanti a Filip Gustavsson.
Nel secondo periodo Colorado ha allungato con Nicolas Roy, bravo a sfruttare un assist di Colton e a battere il portiere dei Wild sul lato corto. Minnesota ha provato a restare in partita, ma la difesa degli Avalanche ha retto con ordine e Scott Wedgewood ha risposto con sicurezza nelle situazioni più delicate.
Il colpo del ko è arrivato nel terzo periodo, ancora in superiorità numerica: MacKinnon ha firmato il 4-1 con una conclusione secca dal cerchio sinistro, coronando una serata da tre punti e confermandosi il motore della squadra in attacco. Marcus Johansson ha accorciato per i Wild riaprendo la gara con oltre cinque minuti da giocare ma, pochi secondi dopo, una penalità di Kaprizov frenava la rimonta e a nulla valeva nel finale togliere il portiere per i Wild che, anzi, subivano il quinto gol in 'empty-net' da parte di Valeri Nichushkin dalla lunga distanza, con assist dell'ormai 41enne Brent Burns.






















