Extraterrestri, no grazie. Non sarebbero di origine aliena i segnali regolari e misteriosi provenienti dallo spazio profondo, i cosiddetti lampi radio
veloci (Fast Radio Burst, FRB), da tempo oggetto di ipotesi
stravaganti. Ne è convinto Seth Shostak, astronomo dell'Istituto
SETI (Search for Extra-Terrestrial Intelligence), il programma
per la ricerca di vita intelligente extraterrestre.
"Uno dei problemi dell'ipotesi aliena - spiega Shostak - è la
grande varietà delle distanze di provenienza dei segnali radio,
alcuni originati a miliardi di anni luce, altri lontani
centinaia di milioni di anni luce", chiarisce.
Per gli esperti, prima di ET sarebbero molte altre le teorie
valide per spiegare gli FRB. Tra i fenomeni più enigmatici dell'universo, i lampi radio
veloci sono intensi impulsi radio brevissimi. Durano pochi
millesimi di secondo e provengono da galassie distanti miliardi
di anni luce. Gli astrofisici ritengono che nell'universo siano
emessi in media 5.000 lampi radio veloci al giorno. Il più
vicino è stato identificato come proveniente da una galassia
simile alla Via Lattea, distante circa mezzo miliardo di anni
luce dalla Terra.
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venerdì 14 febbraio 2020
Lampi dallo spazio, non si tratta di extraterrestri
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Seth Shostak
Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
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