Con lui, nelle prime file, quelle che costano circa 1500 dollari, c'erano anche Jack Nicholson, Arnold Schwarzenegger, Gisele Bundchen, Leonardo Di Caprio, e giusto per gradire, il presidente degli Stati Uniti Barack Obama. Indovinate, fra questi, chi ha combinato una cazzata? A proposito, nella foto che vi propongo a fianco, sono riconoscibili a bordo campo Gisele Bundchen e Leonardo Di Caprio.
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giovedì 11 marzo 2010
Ma a Los Angeles non c'era solo Lapo...
Con lui, nelle prime file, quelle che costano circa 1500 dollari, c'erano anche Jack Nicholson, Arnold Schwarzenegger, Gisele Bundchen, Leonardo Di Caprio, e giusto per gradire, il presidente degli Stati Uniti Barack Obama. Indovinate, fra questi, chi ha combinato una cazzata? A proposito, nella foto che vi propongo a fianco, sono riconoscibili a bordo campo Gisele Bundchen e Leonardo Di Caprio.
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Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
mercoledì 10 marzo 2010
Lapo Elkann è il sesto uomo dei Los Angeles Lakers!
Impagabile Lapo Elkann. Minuti finali di Los Angeles Lakers-Toronto Raptors, mica partitina dei pulcini regionali lombardi, le due squadre sono punto a punto. I Raptors sprecano una buona occasione, sembrano perdere palla, ma no, ecco, bene, c'è José Calderon pronto nel classico movimento disperato, arriva quasi a contatto con il pubblico per riprendere il pallone che sta per uscire dal campo quando... un signore seduto a bordo campo schiaffeggia il pallone e lo allontana dallo spagnolo che perde definitivamente il pallone. Sfera nuovamente in possesso dei Lakers, gara che vede la propria inerzia pendere dalla parte dei californiani. Applausi del pubblico. Calderon non sa se strozzarlo o no, poi prevale il senso di correttezza e di autoconservazione (sa che sarebbe forse radiato se mettesse in atto le sue reali intenzioni), quindi se ne va scuotendo la testa schifato. Osservo il personaggio seduto in prima fila, certo che avrà pagato non meno di
mille dollari un biglietto del genere. Ma chi è? Oddio, lo guardo, rivedo il replay. Pare proprio lui, Lapo Elkann! Poi cerco sul web notizie su una sua eventuale presenza a Los Angeles, ma non ne trovo. Stamane i giornali aprono con la sua 'bravata', che a qualsiasi altra persona noramel sarebbe stata conseguenza di immediata espulsione dall'arena, mentre lui è ancora bello beato tra i vip dello Staples Center sino al termine della gara...Ecco il video della bravata... incredibile...
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Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
martedì 12 maggio 2009
Questa volta Lapo Elkann mi è piaciuto davvero!
L’ho sentito nel prepartita di San Siro e mi è paro abbastanza lucido, l’ho riascoltato oggi e l’ho trovato divertente: “Peccato, speravo che il Milan potesse battere l’Inter” ha detto (più o meno, vado a memoria) il ‘nostro’, facendo una chiara scelta di campo rispetto alle due grandi ‘nemiche storiche’ della Juventus. “Di fronte alla vittoria dell’Inter saremo costretti a toglierci il cappello e lo faremo” ha proseguito, sottolineando poi “perché quello juventino è un tifoso di classe, la Juventus ha stile, al contrario di altre squadre”. Parola più, parola meno, il succo è stato questo. Voi cogliete qualche velata allusione a qualcuno? Io sì, e l’ho trovata divertente...
(foto di Massimiliano Bordignon)
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Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
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