Maglie che passione! E' la volta dei Northampton Saints, storico club di rugby inglese, protagonista di un’esaltante stagione nella Gallagher Premiership, a presentareo la propria nuova maglia ‘Home’ per il prossimo campionato, per quanto riguarda le partite interne, che andranno in scena al Franklin’s Gardens.
Tutto nel rispetto della tradizione che vede la maglia di casa sviluppata nei tre storici colori del club: nero, verde e oro: in particolare il collo a polo, le spalle e le maniche sono neri, mentre il corpo centrale della maglia (fronte e retro) è verde con quattro bande orizzontali, distanziate fra loro e formate da due fasce nere più piccole e una più ampia oro al centro. Lo stesso disegno grafico è presente anche nella parte posteriore con tre bande orizzontali. Il 'backneck' è personalizzato con i colori e lo stemma del club. Infine, sul petto a destra, in stampa sublimatica bianca, il Macron Hero, logo del brand italiano, mentre a sinistra campeggia lo stemma dei Northampton Saints.
Il kit casalingo si completa con i pantaloncini neri con 'coulisse' bianche e lateralmente delle fasce che riprendono la grafica della maglia. I calzettoni sono verdi con due bande orizzontali nere-oro-nere e il bordo superiore in maglieria nera.
Quanto basta per rendere la maglia dei Saints un oggetto già da collezione per gli appassionati del genere.
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domenica 7 agosto 2022
Northampton Saints, presentata la nuova maglia 'home'
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Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
mercoledì 18 novembre 2015
Jonah Lomu, il 'nero' che non faceva paura
Addio a Jonah Lomu. Un addio breve, perché ci sono da fare tante cose, ma a lui un po' di tempo spetta di diritto. Se non altro per ringraziarlo dei momenti belli che mi ha regalato. Uno dei pochi sportivi in grado di farmi rimanere a bocca aperta.
Planato dall'altra parte del mondo sui nostri teleschermi in un momento in cui il rugby era già importante, ma non così 'planetario' come ora.
Lomu, un 'All Black', scuro anche nella sua pelle aborigena, un 'uomo nero' in tutto e per tutto, ma che nelle favole avrebbe recitato la parte del buono.
Un uomo che ha esaltato la 'diversità', la differenza di melanina, la cosiddetta multiculturalità, di cui Lomu rappresentava la parte migliore.
Essere testimoni positivi di un credo e di un popolo, questo è il compito di ognuno di noi, anche quando parla e agisce per se stesso. Lomu questo ha fatto ed è anche per questo che non sarà mai dimenticato.
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