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domenica 24 maggio 2026

Tennis: per la prima volta una cinese vince il Trofeo Bonfiglio

Xinram Sun (foto Bordignon)
Il Trofeo Bonfiglio 2026 in campo femminile va per la prima volta a una tennista cinese, Xinram Sun, classe 2010, numero 10 delle classifiche Junior ITF, che ha superato in due set, 6-2, 7-5, la russa Maria Makarova, pure del 2010 e numero 15 delle classifiche.
E' stato un incontro bello e intenso, vinto con merito dalla tennista cinese, più precisa e costante, mentre l'avversaria ha alternato conclusioni potenti ad altre dove la foga le ha giocato grutti scherzi.
Con la vittoria milanse, la giovane cinese, nativa di Shenzhen ma allenata a Belgrado da Goran Zivotic, ha centrato il suo terzo titolo su quattro tornei giocati nel 2026 nel circuito Under 18.
Il Trofeo Bonfiglio, noto anche come Internazionali d'Italia Juniores, è uno dei tornei di tennis giovanile Under 18 più prestigiosi al mondo. Equiparabile per importanza alle prove del Grande Slam, si svolge ogni anno sui campi in terra rossa del Tennis Club Milano Alberto Bonacossa.
I più grandi nomi del tennis mondiale hanno disputato e vinto il torneo in almeno una occasione: in campo femminile si segnalano le vittorie, fra le altre, di Gabriela Sabatini (1984), Silvia Farina (1990), Anna Kournikova (1995), Adriana Serra Zanetti (1998) ed Elena Rybakina (2017).

Altre due immagini della finale femminile (foto Bordignon)

lunedì 26 maggio 2025

Trofeo Bonfiglio 2025: Jacopo Vasamì riporta l’Italia sul tetto del torneo maschile

Jacopo Vasamì durante la finale (foto Bordignon)
Dopo tredici anni di attesa, il tennis italiano torna a brillare al Trofeo Bonfiglio grazie a Jacopo Vasamì.
Il giovane talento romano ha conquistato infatti il prestigioso Trofeo Bonfiglio, uno deri massimi tornei mondiali a livello di Under 18, regalando al pubblico milanese una finale memorabile contro il bulgaro Ivan Ivanov.
Sul campo principale del Tennis Club Alberto Bonacossa, oltre duemila appassionati hanno sostenuto la rimonta del 17enne azzurro che, dopo aver perso il primo set al tie-break (6-7), ha ribaltato l’incontro con autorità (6-2, 6-1), chiudendo la partita in due ore e 14 minuti.
Grande emozione per il giovane Vasamì, che ha sottolineato l’importanza di questo successo per la sua crescita e la consapevolezza dei propri mezzi. “Vincere il Bonfiglio è straordinario,” ha dichiarato, indicando come prossimo obiettivo un salto nel ranking ATP.
Nell'albo d'oro del torneo maschile, la cui prima edizione si disputò nel 1959 (allora vinse proprio un italiano, il ben noto Sergio Tacchini), l'ultimo azzurro a imporsi fu Gianluigi Quinzi nel 2012, giovane dalle tante promesse poi non mantenute e ritiratosi dal tennis giocato nel 2021.

Qui sotto altre immagini della finale maschile (foto Bordignon):


Trofeo Bonfiglio 2025: Luna Vujovic domina la finale femminile

Luna Vujevic con la coppa (foto Bordignon)
Milano ha vissuto un weekend di grande tennis con la finale femminile del Trofeo Bonfiglio, uno degli appuntamenti più prestigiosi del circuito giovanile internazionale.
Sul campo del Circolo Alberto Bonacossa, in via Arimondi, si sono affrontate due dei più promettenti talenti del panorama mondiale: la serba Luna Vujovic e la statunitense Julieta Pareja.
Le premesse della sfida lasciavano intuire un match combattuto. La Pareja, sedicenne californiana di origini colombiane, aveva già dimostrato il suo valore con il recente exploit nel WTA 250 di Bogotà, dove è diventata la prima tennista nata nel 2009 a vincere un incontro nel circuito maggiore. Con il ranking WTA che la posiziona già al numero 317, partiva con i favori del pronostico, ma la Vujovic ha messo in mostra un tennis esplosivo e determinato, dominando la finale con un perentorio 6-3, 6-3 in un'ora e 21 minuti di gioco.
Con questo successo, la Vujovic dimostra di avere tutte le carte in regola per emergere nel panorama del tennis professionistico. A soli 15 anni, la sua maturità in campo è impressionante e il controllo della pressione nelle fasi cruciali del match è da giocatrice esperta. La capacità di dominare una rivale già affermata nel circuito maggiore accende ulteriormente i riflettori su di lei.
Il Trofeo Bonfiglio, da sempre trampolino di lancio per i futuri campioni del tennis, ha visto passare stelle del calibro di Roger Federer e Martina Hingis. Se il torneo rappresenta un’anticipazione di chi potrebbe brillare nei prossimi anni, allora la Vujovic ha appena scritto il suo nome nell'elenco dei talenti da seguire con attenzione.

Qui sotto altre immagini della finale femminile (foto Bordignon):




lunedì 27 maggio 2024

Trofeo Bonfiglio 2024 a Emerson Jones, giovane e spensierata

Emerson Jones (foto Bordignon)
Dopo tanti anni torno al Tennis Club Bonacossa di via Arimondi, a Milano, per rivedere una finale del Trofeo Bonfiglio, una sorta di 'Mondiale Juniores' per giovani pronti a diventare 'stelle' del firmamento della racchetta (nel lontano passato due nomi su tutti, Ivan Lendl e Ana Kournikova), giunto alla sua 64.a edizione.
Un ingresso classico, locali che rivelano quella storia che fa di questo sport un ambiente esclusivo, appannaggio di un ceto ristretto, per una classe sociale che aveva tempo da perdere e attrezzature di marca da poter comperare.
Al Bonacossa però c'è spazio per tutti, anche per il classico 'ragiunàt' con camicia da bancario, cappellino fantozziano e pantaloncini corti color pastello carta da zucchero, tristezza infinita con frittura puzzolente immersa in un anonimo sacchetto di plastica.
Sul campo, a sfidarsi senza esclusione di colpi, l'australiana Emerson Jones e l'americana 'colored' di origine italiana Tyra Caterina Grant, figlia di babbo cestista presente in tribuna. Entrambe servizio troppo debole, i primi otto giochi tutti 'brekkati', risposte potentissime e lunghi scatti carichi di agonismo, non senza un paio di proteste verso l'arbitro da parte della Grant.
Alla lunga, dopo un primo set molto combattuto, la Grant perde inesorabilmente colpi e perde alla distanza. Entrambe riscuotono però applausi e dispensano sorrisi e autografi, giovani, belle e spensierate, cariche di speranza per un futuro che, in parte, già gli appartiene.
Il sole, finalmente alto e scottante, ha fatto la sua parte assieme a un'aria resa fresca dai recenti temporali, il ristorante, pur bello, ma troppo caro, ha poi allontanato definitivamente ogni desiderio di permanenza, mentre, sul campo principale, prendevano posto gli sfidanti per la finale maschile.

Altre foto della giornata. Da sinistra a destra e dall'alto in basso il campo con le due giocatrici (e un discreto pubblico, le due giocatrici a colloquio a fine gara tornano sull'ultimo punto discusso dalla Grant, la Jones parla con un membro del suo staff, la Grant firma una pallina (foto Bordignon)