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mercoledì 31 dicembre 2025

Le notizie del 31 dicembre: gli auguri di Putin, il dossier Ilva e le spese per il cenone

foto di Hümâ H. Yardım per Unsplash
Il 2025 si chiude con una serie di eventi che raccontano un mondo in fermento: dalle celebrazioni del Capodanno alle tensioni internazionali, sino ai fatti di cronaca e allo sport.
Il 2026 è stato accolto per primo nella piccola isola del Pacifico di Kiribati, per poi avanzare lungo i fusi orari fino all’Europa e alle Americhe. In Italia, le spese per i festeggiamenti raggiungeranno i due miliardi e mezzo di euro, con un incremento di 200 milioni rispetto al 2025. Quattro italiani su dieci sceglieranno di celebrare in casa, confermando una tendenza ormai consolidata nelle abitudini delle famiglie.
Sul fronte internazionale, Vladimir Putin ha diffuso un messaggio di auguri ai cittadini russi ribadendo che “la Russia crede nella vittoria”, mentre un nuovo attacco su Odessa ha provocato almeno sei feriti. La rappresentante europea Kaja Kallas respinge con decisione l’accusa secondo cui un drone europeo avrebbe colpito una residenza del presidente russo, definendo la ricostruzione priva di fondamento. La tensione resta alta.
In politica interna, il dossier sull’ex Ilva tornerà sul tavolo dopo le festività: prima sarà esaminata l’offerta di Flacks, poi, una volta delineato il nuovo piano industriale, si aprirà il confronto con i sindacati. Un passaggio decisivo per il futuro dell’acciaieria e per l’intero settore siderurgico italiano.
Importante il bilancio sulla sicurezza: il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, comunica un calo dei reati del 3,5% nei primi dieci mesi dell’anno e 7.000 rimpatri effettuati nel 2025. Un dato che il Viminale considera significativo per valutare l’efficacia delle politiche adottate.
Sul territorio, a Palo del Colle resteranno chiuse fino al 7 gennaio le vie attorno all’azienda GM, gravemente danneggiata dall’incendio del 30 dicembre. Le operazioni di messa in sicurezza e bonifica sono ancora in corso, mentre i residenti attendono il ripristino della normalità.
Tra le curiosità della giornata, la 24esima tappa del viaggio della Fiamma olimpica di Milano Cortina si è conclusa a Bari con l’accensione del braciere sul lungomare. L’ultimo tedoforo è stato Domenico Caporusso, già presidente dell’associazione Parkinson Puglia Odv, simbolo dell’impegno sociale che accompagna il percorso verso i Giochi del 2026.
Lo sport saluta infine il 2025 con la tradizionale Coppa Spengler di hockey su ghiaccio: il Davos trionfa in finale 6-3 contro la selezione dei college americani, confermando la forza della squadra di casa in uno degli appuntamenti più attesi dell’inverno.

venerdì 29 ottobre 2010

Ecco chi è la "Ruby" del Canada

Ruby1.jpg In questo periodo in cui il nome 'Ruby' ha scosso così profondamente le coscienze degli italiani non potevo ovviamente esimermi dall'andare a ricercare se anche qui, nel vecchio Canada, ci fosse una qualche Ruby che potesse turbare i miei sonni e il torpore notturno. E, puntualmente, l'ho trovata. E anche il nome non ha nulla da invidiare a quello della 'nostrana' (quasi) Ruby Rubacuori. Lei è Ruby-Rose Rex, da Ottawa, una modella specializzata in rockabilly, film noir, cheesecake, pinup e burlesque. Insomma, chi più ne ha, più ne metta. Ma andiamo a scoprire in che cos'altro è specializzata...
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martedì 26 ottobre 2010

Rob Ford è il nome che fa tendenza a Toronto

Poche parole, giusto prima del crollo, visto che sono appena rientrata dalla serata passata al centro elettorale di Joe Pantalone. Come, chi è Joe Pantalone? Beh, in effetti... guardate, ora non ho voglia di farla tanto lunga, proprio perché il ciglio assonnato 'cala la palpebra' e domani si torna al trabajo, comunque per voi che vivete lontano da queste parti, oggi si è votato a Toronto.
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E' andata bene...

Una vittoria ai limiti di tutto quella ottenuta dal Milan a Napoli. Il 2-1 finale a favore dei rossoneri non rispecchia quanto visto in campo, e la squadra di Massimiliano Allegri deve veramente ringraziare il caso se quest'oggi è rientrata dal San Paolo con tre punti che la riportano davanti all'Inter e al secondo posto solo dietro alla Lazio. Va detto che i rossoneri hanno tenuto il pallino del gioco per la prima mezzora, dopo di che protagonista in campo è diventato il Napoli, costretto a giocare il secondo tempo in dieci uomini per l'espulsione di Pazienza (secondo giallo al 45' per fallo di mano a centrocampo).
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venerdì 10 settembre 2010

Proposta per 'democraticizzare' il falò del Corano davanti a Ground Zero

Parliamoci chiaro: della barba degli Ayatollah non me ne può fregare di meno, così come delle allucinazioni vaticinanti del 'reverendo battista' Terry Jones (un nome che fa molto Monty Python, chissà se non faccia tutto parte di un loro nuovo progetto cinematografico, magari la 'Nuova Storia del Mondo', parte II?).
In fin dei conti ci hanno insegnato che 'la religione è l'oppio dei popoli', giusto? Allora, dico, facciamogli bruciare 'sto cazzo di Corano (o Quran, come si dice in inglese, che ricorda molto i vangeli apocrifi di Qumran, forse che ci siamo persi il più bello?). Poi però bruciamo anche la sua Bibbia di minchia. 1-1, tutti a casa, e soprattutto piantatela di romperci le palle. E' cominciato il campionato, voglio vedere il Milan...