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mercoledì 31 dicembre 2025

Guinea, Mamadi Doumbouya eletto presidente

foto di Engin Akyurt per Pexels
Mamadi Doumbouya
, leader della giunta militare al potere in Guinea dal 2021, è stato eletto presidente con una larga maggioranza dell’86,72% al primo turno. Lo ha annunciato la Direzione Generale delle Elezioni (DGE), che ha diffuso i risultati provvisori di un voto segnato da un’affluenza dell’80,95%, definita elevata dalla presidente dell’ente, Djénabou Touré.
Le operazioni di voto si sono svolte senza incidenti rilevanti e con un esito considerato ampiamente prevedibile, anche a causa dell’assenza di alcune delle principali figure dell’opposizione. Tra queste, il leader storico Cellou Dalein Diallo e l’ex presidente Alpha Condé, deposto nel colpo di Stato del 2021 e oggi in esilio. La mancanza di candidati di primo piano ha contribuito a rendere la competizione elettorale poco combattuta.
L’elezione arriva quattro anni dopo il golpe che ha portato Doumbouya al potere e dopo la promessa iniziale di una transizione verso un governo civile. Nel frattempo, il colonnello ha progressivamente consolidato la propria posizione alla guida del Paese, assumendo un ruolo centrale nella vita politica e istituzionale della Guinea.
Con la proclamazione dei risultati provvisori, il Paese si prepara ora alla fase successiva del processo elettorale, mentre osservatori internazionali e società civile attendono la conferma ufficiale e l’avvio del nuovo mandato presidenziale.

lunedì 22 agosto 2022

Africano violenta una donna nel mezzo di una strada a Piacenza

La 'bestia' africana stupra la donna ucraina
E' un 'richiedente asilo' della Guinea, insomma una 'risorsa', l'uomo di 27 anni arrestato a Piacenza mentre violentava una 55enne di origine ucraina.
Fa parte di quella feccia umana che piace tanto a certa Sinistra che in essa vede il serbatoio dei voti del futuro (ma anche del presente), a scapito di una umanità inevitabilmente segnata verso la rovina. Fa parte di quel letame che l'Europa ci obbliga a mantenere a casa nostra anche in caso di comportamenti violenti, quell'Europa che sempre la stessa Sinistra italiana (e continentale) ama tanto, perché compartecipe del crollo della nostra società e dei suoi valori fondanti.
Il fatto stava avvenendo letteralmente in mezzo a una strada. La donna stava passeggiando da sola all'alba nel pieno centro storico della città emiliana, quando è stata aggredita e gettata a terra sul marciapiedi dall'uomo, che ora si trova in carcere, e non si sa ancora per quanto tempo vi rimarrà, mentre la donna è ricoverata all'ospedale di Piacenza in stato di choc.