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domenica 29 maggio 2022

Milan campione, le 'sbarbine' sono rossonere

Una sbarbina 'doc' in Piazza del Duomo (foto Bordignon)
Chi si ricorda degli Skiantos e del loro favoloso brano "Mi piaccion le sbarbine"? Fu uno dei grandi successi della band punk-demenziale del mai dimenticato Freak Antoni, dove il termine 'sbarba', versione ristretta di 'sbarbata', sta a indicare 'ragazza giovane, imberbe', ma soprattutto una ragazza decisamente carina. Quelle che, pochi anni dopo, in un altro 'slang', quello degli anni '80, sarebbero diventate 'sfitinzie' e 'squinzie'.
Come le vogliate chiamare, le 'sbarbe' allignano spesso in gruppi selvatici, a volte accompagnate dal compagno di turno, nelle vie centrali della città, appollaiate lungo i bar o in lunghi struscii per osservare i negozi nei quali entrano per cibarsi di vestiti alla moda, ovviamente non troppo costosi, spesso in cerca di esibizionismo a basso prezzo, ghiotte di sogni e di popolarità.
Quale migliore occasione di un giro nel Centro di Milano in occasione della festa scudetto del Milan? E, ovviamente, non poteva mancare nemmeno il sottoscritto, armato di macchina fotografica, alla ricerca del sorriso più suadente o della 'mossa' più sensuale che, puntualmente, mi sono state donate con gioia dalle tante fanciulle tifose del Milan che hanno deciso di invadere Piazza del Duomo e i suoi dintorni secondo la migliore tradizione.
Sempre citando il buon Freak, potremmo riprendere la sua storica canzone modificandola così: "Le sbarbine sono bionde, le sbarbine sono more, le sbarbine sono tante, le sbarbine rossonere...".

sabato 28 maggio 2022

Milan campione, l'attesa in Piazza Duomo - le foto (3.a parte)

Dalla Calabria a Milano per tifare rossonero (foto Bordignon)
Da Casa Milan a Piazza del Duomo, in migliaia sono stati i tifosi che hanno seguito i pullman del Milan campione d'Italia.
Impossibile stabilirne la quantità, ma sono stati in tanti. Chi ha parlato di 50mila persone, chi ha superato le 200mila.
I mezzi, preceduti e scortati dalla Curva Sud, con tanto di striscione, hanno proceduto lentissimamente per le vie principali della città, con un percorso che ha preso il via da Piazza Gino Valle e ha proseguito per Viale Traiano, Viale Scarampo, Viale Serra, Viale Certosa, Piazza Firenze, Corso Sempione (arrivandovi per le 20.30), Via Canova, Viale Milton, Via Moliere, Viale Alemagna, Via Paleocapa, Piazzale Cadorna, Foro Buonaparte, Via Cusani, Via Broletto, Piazza Cordusio, Via Orefici e Piazza del Duomo dove, atteso dai tifosi fin dal pomeriggio, si è compiuta la scena conclusiva della serata, con i cori, sia da parte dei fan che dei giocatori, rivolti contro l'Inter e la lenta discesa del gruppo milanista per poi salire al ristorante prospiciente il Duomo dove, ad attenderli, c'era anche un baldanzoso Silvio Berlusconi.
















domenica 2 maggio 2021

Primo Maggio, Salvini strappa Piazza Duomo alla Sinistra

Matteo Salvini con i lavoratori dell'UGL (foto UGL)
Un Primo Maggio alle solite, con i cadaveri della Sinistra riuniti nel classico 'concertone' di Roma, e la paccottiglia che, a cadenza annuale, li segue come tanti lemming che si lancino dalla proverbiale scogliera. Cosa che, purtroppo, accade con i lemming ma non con questa umanità 'sinistrata'.
Raccolti attorno al fantasma di un Fedez sbraitante slogan vuoti, che ormai raccolgono solo gli ultimi 'liceali figli di papà' (e gli ultimi 'figli di papà') hanno intanto perso un'altra delle loro proverbiali 'piazze di raccolta': Piazza del Duomo, a Milano, ha visto sfilare l'UGL, ovvero il sindacato erede della CISNAL e vicino alla Lega, con tanto di Matteo Salvini libero di prendere la parola su una piazza sindacale. Com'è giusto che sia. La Sinistra non abita più qui. Aggiungo: per fortuna.