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domenica 16 gennaio 2022

Valentina Giacinti, commovente lettera al Milan e ai suoi tifosi

La lettera postata da Valentina Giacinti su Instagram
Esordio con sconfitta per Valentina Giacinti, ex storico capitano del Milan che, con la maglia della Fiorentina, ha giocato solo il secondo tempo della sfida che ha visto le viola travolte in casa dal Sassuolo per 6-1.
Eppure la Fiorentina, che si trova nella parte bassa della graduatoria, può vantare altre due ex rossonere di livello assoluto: Daniela Sabatino (che nel Milan ha giocato con profitto nella stagione 2018-19), ma soprattutto Verónica 'Vero' Boquete, l'anno scorso in rossonero e grande amica della Giacinti.
Tutte fughe che hanno come minimo comune multiplo Maurizio Ganz, l'allenatore attuale del Milan femminile, arrivato a 'degradare' la Giacinti togliendole la fascia da capitano per darla a una grande amica dell'attaccante della Nazionale, Valentina Bergamaschi. Entrambe erano arrivate dal Brescia nella stagione 2018-19, per poi disputare quattro campionati in rossonero.
Commovente l'addio della Giacinti, affidato a lungo post su Instagram, una 'lettera' che potrebbe preludere, secondo alcuni, a un possibile ritorno del 'bomber' se Ganz dovesse essere messo alla porta, visti anche i non pochi malumori che la mancanza di risultati positivi (il Milan non ha ancora alzato un trofeo in questi anni, pur disponendo di una rosa molto competitiva) ha suscitato nell'ambiente.
Chiare le parole di Valentina: "Il significato che questi colori hanno per me non sbiadirà mai. Sei casa mia e dirti “arrivederci” Milan è una delle decisioni più difficili che mai mi sarei immaginata di dover prendere. Voglio dirvi però che i messaggi d’amore che sto ricevendo da tutti voi sono la mia vittoria più bella. A voi, milanisti e non solo, voglio dirvi GRAZIE. È straordinario il vostro affetto e quello che avete lasciato in me. A presto, con amore e gratitudine. Vale". Un 'a presto' cui in molti si appellano.
La Giacinti, in quattro stagioni in rossonero, fra campionato e coppe, ha disputato 86 partite realizzando 64 reti.

mercoledì 28 luglio 2021

Valentina Giacinti, la monella rimane rossonera fino al 2024

Valentina Giacinti alla 'firma' (foto sito AC Milan)
Segni particolari: monella. E' lei, Valentina Giacinti, che si appresta alla sua quarta stagione con il Milan, con cui ha appena firmato il prolungamento del contratto fino al 2024. "Orgogliosa di indossare questa maglia e continuare a difendere i nostri colori", il suo 'tweet', cui ha fatto seguito un "Chi l’avrebbe mai immaginato?".
Una breve quanto scontata intervista alla televisione ufficiale rossonera, ma soprattutto la conferma di quanto, pur tra mille difficoltà, e una strada ancora lunga da percorrere, il calcio italiano e milanese abbia un punto di riferimento sicuro.
Per Valentina, sempiterno sorriso un po' furbo un po' sfrontato, numeri da capogiro: 209 reti in 269 partite di campionato, di cui 47 gol totalizzati con il Milan a fronte di 57 presenze. E, quest'anno, anche la grande avventura della Champions League.
Leggi anche: Valentina Giacinti senza veli in Spagna



domenica 6 settembre 2020

Valentina Giacinti, la monella che trascina il Milan femminile

La pagina di "Tuttosport" sul calcio femminile
E' sempre un piacere vedere una squadra vestita in rossonero vincere. Succede per il Milan, è successo in passato per i Devils dell'hockey ghiaccio, per il Milan Rugby e per il Milan Volley. Oggi capita di entusiasmarsi per il Milan del calcio femminile, tre partite e tre vittorie in campionato, più il 5-0 rifilato all'Ajax in amichevole, tante giocatrici brave ma anche belle, perché sarebbe privo di senso nascondere la propria femminilità in un gioco che, è stato ampiamente dimostrato, non deve necessariamente esaltare la mascolinità dell'atleta.
Simbolo del Milan e di questo 'spavaldo splendore' è Valentina Giacinti, vera e propria 'monella rossonera', autentico bomber di razza con quel tanto di egoismo da farla accostare al mitico Pippo Inzaghi. Tanti ne segna, tanti potrebbe farne segnare alle compagne di squadra, anche se a volte preferisce fare di testa sua. E tirare pure i calci di rigore, che magari sbaglia, per poi 'vendicarsi' pochi minuti dopo. E' successo nel derby l'anno scorso, è successo ieri contro la Pink Bari, per un 3.1 finale con doppietta della stessa Giacinti, a coronamento di un tris di vittorie utili a cominciare bene un torneo in cui, però, dovranno alzare la cosiddetta 'asticella' della qualità del gioco, se vorranno veramente rappresentare una valida alternativa a quella Juventus che ormai, anche in ampo femminile, domina il nostro campionato da troppo tempo.

sabato 5 settembre 2020

Touré, le prostitute e la Kolo Yaya Dance: è meglio il calcio femminile

foto Anastasiya Pavlova/Unsplash
Non si è ancora sopita l'eco delle 19 prostitute che il calciatore ivoriano Yaya Touré (da non confondere con il fratello Kolo) avrebbe 'affittato' per 'regalarle' ai propri compagni di squadra, secondo quanto riporta il quotidiano The Sun, in occasione dell'evento benefico "Soccer Aid for Unicef", che si svolgerà questo mese all'Old Trafford di Manchester.
Touré (che aveva anche pubblicato sulla chat di whatsapp dei compagni un video porno) si è subito scusato parlando di 'scherzo', ma nel frattempo è stato escluso dalla manifestazione.
Parlando del giocatore ivoriano, e senza dilungarmi sulla faccenda, mi è venuto in mente un video molto più serio, ma anche più divertente, in cui, a modo suo, Touré è pure protagonista: ovvero l'interpretazione, da parte della nazionale inglese di calcio femminile, della Kolo Yaya Dance, un ballo che proprio i fratelli Touré avevano introdotto su una vecchia base musicale dance, su cui avevano poi inserito i propri nomi come semplice testo.
Non è un caso che la mia scelta sia ricaduta sul calcio femminile, ultimo avamposto in grado di reinterpretare il mondo del pallone in maniera più autentica e vera, lontano dalle dorate gabbie maschili. E dagli affitti temporanei di essere umani, a favore di un divertimento più sano e felice.