Il porno non è il padre dei vizi ma è uno di quelli più sviluppati negli ultimi tempi, e il suo sviluppo è acuito dalla quarantena a causa del Coronavirus e dalla solitudine nella quale molti italiani sono sprofondati.
Per questo, il 9 aprile in testa alla 'top five' della classifica Amazon, come viene riportato da App Annie, c'erano due 'app' (applicazioni) erotiche: "Stripping Girls Videos Hd" ed "Erotic Moan". La prima permette di vedere ragazze spogliarsi e rimanere in intimo - con video preregistrati - la seconda di ascoltare 'sussulti erotici'.
Si tratta di due applicazioni per adulti che, prima della quarantena, non erano mai entrate fra le prime cinque app segnalate da Amazon per quanto riguarda l'Italia.
Controllando i dati di Google si è anche scoperto come in Francia il sito di audio e storie porno al femminile "Voxxx" sia salito nelle ricerche dall'11 marzo in poi, per avere poi una crescita vertiginosa rispetto alla sua solita media di richieste dal 27 marzo, giorno in cui il Paese transalpino ha deciso di prolungare la quarantena. In Italia, invece, la chiave di ricerca 'audio porno' è salita rispetto alla media, così come quella 'app erotiche', che nell'ultimo anno ha raggiunto il picco sulle ricerche per Google Trends nella settimana che va dal 22 al 28 marzo. Stesso discorso per 'app porno', chiave di ricerca cresciuta esponenzialmente nell'ultimo periodo.
martedì 14 aprile 2020
App porno, grande successo durante la quarantena
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Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
