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lunedì 10 giugno 2024

Finali NBA, le tifose di Boston che mi piacciono tanto

Il 'bello' dei Boston Celtics
Le 'bamboline' di gara-2 fra Boston Celtics e Dallas Mavericks, alcuni sguardi lanciati dalle telecamere che trasmetteranno la seconda sfida della finale NBA, trasmessa in Italia da Sky.
Tifose dei Celtics frizzanti, esaltate e pronte a spellarsi le mani, consapevoli che la banda di Jayson Tatum avrebbe vinto anche la seconda sfida di una serie che, almeno in questo momento, dopo il 105-98 di ieri sera, sembra in discesa per la formazione del Massachusets.
Un motivo in più per tifare Boston in questa serie di finale.



giovedì 23 settembre 2021

Milan-Venezia 2-0, chi è quella bionda con gli occhiali?

Bella, bionda e milanista: il top... ma come si chiama?
Ormai pare essere diventato lo sport nazionale: l'inquadratura vincente, non tanto del gol decisivo (in questo caso, in Milan-Venezia, realizzati da Brahim Diaz e Theo Hernandez per il 2-0 finale), ma della tifosa più bella.
E, in uno stadio ricolmo di migliaia di spettatori, la 'ginnastica' visiva è stata abbastanza facile. Perché di belle fanciulle ce ne sono a bizzeffe. Così, le telecamere di DAZN, proprio come era successo a Francesca Tajè, tifosa juventina in breve tempo assurta alla notorietà 'social' dopo un'inquadratura 'birichina' di cui è stata protagonista, stavolta è toccato a una splendida fan rossonera (al momento ancora ignota) diventare, per pochi istanti, la 'punta di diamante' del tifo rossonero, in attesa di concentrare poi i propri sforzi sul campo, dove la squadra di Stefano Pioli, dopo un inizio un po' contratto, è uscita alla distanza e si è imposta con il classico punteggio 'all'inglese', ritornando, almeno per questa sera, in vetta alla classifica assieme ai 'cugini' interisti.

martedì 7 agosto 2018

Higuain e Caldara, le foto della presentazione in Duomo

Caldara e Higuain sull'Arengario (foto Bordignon)
Una giornata calda e assolata ha accolto l'entusiasmo di Milano per l'arrivo di Gonzalo Higuain e Mattia Caldara al Milan, dopo che l'ormai dimenticabile capitano Leonardo Bonucci ha deciso di riscoprire 'casa' alla corte della Juventus.
Per l'occasione, fissata per le ore 16.30 di venerdì 3 agosto in Piazza del Duomo, si è radunato un piccolo gruppo di tifosi più uno stuolo di curiosi e turisti. Numeri comunque lontani dal 'migliaio' sostenuto dalla stampa 'amica' (da qualche si è addirittura letto di duemila persone) che, invece, non sono andati oltre le 300 persone stipate sotto il terrazzo dell'Arengario davanti alla favolosa cattedrale milanese.
Successivamente, lo stesso gruppo, con lo scorrere del tempo dimezzatosi, si è letteralmente 'scagliato' in piazza Diaz ad attendere l'uscita di Caldara, trasportato quasi in stile 'stage-diving' verso l'auto che lo attendeva, mentre Higuain rimaneva sull'Arengario per completare le interviste, non prima di avere gettato, assieme al suo nuovo compagno di club, alcune magliette da gioco verso i tifosi festanti.

Ecco, di seguito, alcune delle foto scattate durante la presentazione (foto Bordignon).










domenica 4 luglio 2010

Ciao ciao Diego, è tornata l'Afrika Korps!

Una volta Diego Armando Maradona mi stava proprio sulle palle. Anzi, lo odiavo. Rappresentava tutto ciò che disprezzavo. Io, fiero tifoso del Milan e milanese, non potevo sopportare chi continuamente veniva a sputare sulla mia città e sul Nord in generale, soprattutto se poi vestiva la maglia del Napoli, che sul finire degli anni '80 era la nostra rivale per eccellenza. Entrato a far parte dei tanti sconfitti (e umiliati) sulla strada della storia rossonera, una volta appese le scarpe al chiodo il 'Pibe' è parso meno spregevole, a volte perfino un uomo interessante con le sue uscite populiste e castriste. Non così diverso da quel Silvio Berlusconi, malato di protagonismo come lui, circondato da una corte di personaggi, a volte più discutibili quelli di Dieguito, a volte quelli di Sua Emittenza. Ma è rimasto sempre e comunque un 'nemico'.
Oggi la 'nuova Germania', simbolo di un Nord progressista e al passo con i te
mpi, lo ha spazzato via senza pietà, umiliandolo tatticamente e tecnicamente. Diciamo la verità, i ragazzi di Joachim Löw ci stanno facendo sognare con un gioco brioso e stupendo, come raramente si vede su di campo di calcio. E al 'Pibe' non è andata giù: così, con la flemma che lo contraddistingueva dai tempi del San Paolo, si è permesso di offendere i tifosi tedeschi che (giustamente) si facevano beffe di lui, della sua presunzione e del suo credersi 'dio', sopra tutto e tutti. Tschüß Diego, 'ciao Diego', tornatene a casa, tu e la coorte di amichetti e parenti che ti sei portato dietro, con la Pequeña Dalmita che si è dovuta mettere in mezzo per evitare che il 'paparino' si lasciasse trasportare dal risentimento. Vai dal tuo amico Fidel a piangere. Qui è tornata l'Afrika Korps.

Vedi: Germania über alles!!!

Un, due, tre, quattro, tschüß Argentina!

sabato 3 luglio 2010

I teutoni über alles!!!

Una delle più grandi prove di forza mai prodotte da una squadra di calcio. Assolutamente devastante. Questo è sport!!! E così scrive la 'Gazza'...: Una Germania tutta solidità, concretezza e bel gioco schianta l'Argentina di Maradona con un 4-0 che non ammette alibi. In vantaggio con Muller già al 3' del primo tempo, su distrazione della difesa dell'Argentina, la squadra tedesca ha chiuso i conti nella ripresa con le altre reti di Klose, al 23' e di Friedrich, al 29', dopo ottime azioni corali della squadra tedesca. Il quarto gol, ancora di Klose, al 44', al volo su azione di contropiede, è stata quasi un'umiliazione per l'Argentina, punita dall'ottimo controllo del centrocampo dei tedeschi e dall'ariosità della loro manovra. L’Argentina è crollata: privata delle luci di Messi, e di un faro a centrocampo, il collettivo di Maradona non ha trovato il direttore di orchestra e ha steccato. La giovane Germania, età media 24 anni e 96 giorni, specchio di un Paese che è stato il primo a detenere contemporaneamente i tre titoli europei Under 17, 19, 21, ha impressionato e offerto un saggio di gran calcio, per tattica e tecnica.