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sabato 11 dicembre 2021

NHL: Crosby supera Ovechkin, ma il vero record è di Fleury

Il motivo trainante della notte NHL è legato alla sfida diretta fra i 'big' della lega, Alex Ovechkin e Sidney Crosby, 'sfida nella sfida' del match andato in scena alla Capital One Arena tra i Washington Capitals e i Pittsburgh Penguins. Alla fine il confronto tra le due 'star' termina in parità, con due assist a testa, mentre sul ghiaccio i Penguins espugnano il campo degli avversari con il punteggio di 4-2, un 'empty net goal' finale (ma anche due occasioni, sempre a porta sguarnita, fallite da 'Sid the Kid').
Fra gli altri risultati spicca la vittoria dei Philadelphia Flyers, la prima dopo 10 sconfitte e la prima con Mike Yeo in panchina, un 4-3 esterno sui Vegas Golden Knights (cui non basta la doppietta di Max Pacioretty, 9 reti in totale per lui): 'game winning goal' di James van Riemsdyk.
Quasi un testa-coda per i Florida Panthers (18-4-4), che espugnano senza troppa fatica il palazzetto degli Arizona Coyotes (5-19-2) per 3-1: fra i padroni di casa singola rete per lo stagionato Phil Kessel (4), fra gli ospiti in gol Patric Hornqvist, Sam Bennett e Sam Reinhart.
Infine merita la ribalta Marc-Andre Fleury, portiere 'quebecoise' che vive la sua 'serata perfetta': sul ghiaccio dei Montreal Canadiens, nel suo Quebec, ottiene a 37 anni, con la maglia dei Chicago Blackhawks, in un derby da 'Original Six', la sua 500.a vittoria in carriera e il suo 69° 'shutout' in carriera, secondo stagionale. Fleury, nato a un'ora dalla città francofona del Canada, è il terzo 'goalie' a entrare nel 'club dei 500', dopo Martin Brodeur (691 vittorie) e Patrick Roy (551), entrambi nella Hall of Fame, sebbene sia quello che vi entri con il minor numero di partite giocate in carriera (901 ora, momento dell'ingresso). Una soddisfazione acuita dal pubblico di casa, quello dei Canadiens, che ne ha a lungo invocato il nome, anche durante la partita, e in particolare nel finale, richiamandolo sul ghiaccio per salutarlo. Per la cronaca le reti del 2-0 finale sono state realizzate da Jonathan Toews (al primo gol stagionale, dopo un lungo infortunio che lo ha tenuto fermo per diversi mesi) ed Henrik Borgstrom.




lunedì 29 novembre 2021

NHL: big-match a Washington, Toronto corsara, Montreal licenzia Bergevin

I Toronto Maple Leafs fan festa (foto sito NHL)
Il big-match della notte NHL va ai Washington Capitals (14-3-5), che espugnano il ghiaccio dei Carolina Hurricanes (15-4-1) con il punteggio di 4-2, con un gol di Alex Ovechkin (19 in totale per lui in questa stagione) e tre punti di John Carlson (un gol e due assist).
Importante anche il successo dei Minnesota Wild (14-6-1), che si impongono 4-2 sui Tampa Bay Lightning (12-5-3): decisivo il 12° gol di Ryan Hartman.
Settima vittoria consecutiva in trasferta per i Toronto Maple Leafs (16-6-1), che travolgono in terra californiana gli Anaheim Ducks per 5-1, con la 10.a rete di Auston Matthews.
Una doppietta dello svizzero Timo Meier (9 reti per lui nella lega), stende i Chicago Blackhaws regalando una preziosa vittoria in trasferta ai San Jose Sharks per 2-0, con 'shutout' per James Reimer, il 25° in carriera e il 4° con i californiani.
Infine due notizie di cronaca: i Montreal Canadiens, finalisti della Stanley Cup la stagione scorsa, e ora con un ruolino di marcia quasi drammatico (6-15-2), hanno deciso di licenziare il proprio general manager Marc Bergevin. Rinviata invece la seconda 'Battle of New York' stagionale fra New York Islanders e New York Rangers, dopo l'ennesimo giocatore degli 'Isles' colpito dal Covid: si tratta di Casey Cizikas, che nel cosiddetto 'COVID Protocol' (ovvero la quarantena) si aggiunge a Kieffer Bellows, Zdeno Chara, Andy Greene, Ross Johnston, Anders Lee e Adam Pelech.

sabato 27 novembre 2021

NHL: Ovechkin 'hat-trick', Washington ferma Florida

L'apertura del sito NHL dedicata a 'Ovi' e ai Capitals
Alexander Ovechkin
e i suoi Washington Capitals (13-3-5) sono stati i protagonisti della notte NHL, grazie al 4-3 rifilato a quella che, fino a stanotte, era la migliore squadra della lega, ovvero i Florida Panthers (14-3-3). Per 'Ovi' una hat-trick che lo porta a quota 18 gol stagionali.
In vetta alla classifica assoluta dell'NHL ci sono ora i Carolina Hurricanes (15-3-1), che si sono imposti in scioltezza sul ghiaccio dei Philadelphia Flyers con il punteggio di 6-3 con doppietta di Sebastian Aho e 'game-winning-goal' di Jesperi Kotkaniemi.
Proprio i Capitals occupano la terza posizione della graduatoria, seguiti dai Toronto Maple Leafs (15-6-1), migliore delle canadesi, che hanno espugnato la pista dei San Jose Sharks per 4-1 con le loro bocche da fuoco in evidenza: per William Nylander 8.a rete stagionale, per Auston Matthews 9.a, per John Tavares 10.a.
Bene anche i New York Rangers (13-4-3), che vincono fuori casa la classicissima con i Boston Bruins per 5-2 con rete decisiva di Artemi Panarin.
Male invece l'altra squadra della Grande Mela, i New York Islanders, una vera 'tragedia sportiva' da quando ha messo nel suo rilucente nuovo stadio: ancora un ko, l'8° di fila, mentre i 'Pens' sono al quinto successo consecutivo, in questo caso un 1-0 deciso dal gol di Kasperi Kapanen (2° assist e 3° punto stagionale per Sidney Crosby) e dallo shutout di Tristan Jarry.




sabato 13 novembre 2021

NHL: Matthews lancia Toronto, Ovechkin record, Chicago fa tris

L'apertura odierna del sito NHL
Cinque partite nella notte NHL, e fari puntati sul Canada, dove i Toronto Maple Leafs superano 2-1 i Calgary Flames in rimonta e all'overtime con un gol in contropiede di Auston Matthews, alla 6.a rete stagionale.
Alex Ovechkin inarrestabile segna la prima rete della partita (la sua 12.a della stagione) e lancia i suoi Washington Capitals al successo per 4-3 in casa dei Columbus Blue Jackets, ma soprattutto supera, nella classifica marcatori 'all time' dell'NHL niente meno che Brett Hull, portandosi a quota 742 reti realizzate in carriera.
Terza vittoria consecutiva per i Chicago Blackhaws, tutte ottenute in casa e tutte e tre sotto la direzione del neoarrivato (e tuttora invitto) coach Derek King, proveniente dalle 'minors'. Contro i derelitti Arizona Coyotes (1-12-1) finisce 2-1 grazie all'8.a rete di Alex DeBrincat e al gol decisivo di Dylan Strome dalla breve distanza in power-play.
Infine cadono due 'big': i Carolina Hurricanes (10-2-0) in casa, superati 2-1 dai Philadelphia Flyers, con rete decisiva di Zach MacEwen; e gli Edmonton Oilers (10-3-0), battuti in trasferta dai Buffalo Sabres con il punteggio di 3-2, malgrado la doppietta di Leon Draisaitl, ora a quota 14 reti in campionato, mentre per i Sabres è decisiva un'altra doppietta, messa a segno da Dylan Cozens.

I Carolina Hurricanes suonano la 'nona'
Quattro shutout nella notte, doppiette per Matthews e Terry
Prima vittoria per Chicago, hat-trick di Patrick Kane
Carolina inarrestabile, per Montreal peggior partenza dal 1941
Primo ko per Florida, Crosby combina la frittata all'esordio stagionale
Quenneville, l'amaro addio con l'ultima vittoria
Florida inarrestabile, i Flyers spezzano il cammino di Edmonton
Prima vittoria casalinga per Seattle, uno scandalo sessuale esplode a Chicago
Florida, Carolina e St. Louis imbattute, festival del gol tra Ottawa e Washington
Prima sconfitta per San Jose Sharks e Minnesota Wild
Seattle sconfitta nella 'prima' assoluta in casa, Toronto travolta a Pittsburgh
Edmonton e San Jose, percorso netto
Per Montreal e Chicago ennesimo ko, 200 reti per McDavid
Draisaitl trascina gli Oilers, Canadiens a picco
New York Rangers corsari a Toronto, pesante squalifica per Evander Kane
Ottawa concede il bis, esordio per Matthews, cocaina nel sangue di Hayes
Ottawa Senators vincenti nel 'season opener' contro i Leafs






venerdì 14 maggio 2010

Montreal Canadiens, il piacere di essere sfavoriti...

Stagione che passa, playoff che incontri. Se quelli scorsi erano vissuti nel segno delle “stelle” Sidney Crosby e Alex Ovechkin, quest’anno a tenere banco sono i sorprendenti Montréal Canadiens, qualificatisi all’ultimo posto utile per partecipare alla post-season, e per ora autori delle due più grandi sorprese, avendo eliminato, sempre in sette partite (e vincendo la “bella” in trasferta), prima i Washington Capitals numero uno assoluto del “tabellone”, quindi i Pittsburgh Penguins campioni in carica.
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giovedì 14 maggio 2009

Ultimissima: playoff NHL, i 'Pinguini' vincono gara-7 con i Capitals e vanno in finale di Conference

E' appena terminata gara-7 della serie 'che nessuno avrebbe mai voluto veder terminare'. Ma prima o poi doveva accadere. I Pittsburgh Penguins espugnano per 6-2 il ghiaccio dei Washington Capitals e si impongono 4-3 nella sfida che vedeva uno di fronte all'altro i 'big three', ovvero Sidney Crosby e Evgeni Malkin da una parte, e Alexander Ovechkin dall'altra. In particolare era il confronto Crosby-Ovechkin, probabilmente i due migliori giocatori in circolazione al mondo, a solleticare la fantasia dei tifosi.

Questa sera però, nella Capitale, non c'è stata storia. Troppo perforabile il 'goalie' dei Capitals, il russo Varlamov, troppa la differenza nei tiri (16
-5 pro Pittsburgh) nel primo periodo, conclusosi 2-0. Ma poco dopo l'inizio del terzo centrale il vantaggio degli ospiti era già di quattro reti. Cambiare Varlamov con Theodore serviva ormai a poco, e Staal piazzava anche la cinquina, in una serata che ha visto anche Crosby (2 gol e 1 assist) prevalere su Ovechkin (un gol).
Malgrado l'urlo del pubblico "Yes We Can" di obamiana memoria, alla fine il punteggio era di 6-2 a favore dei Pens, che così accedono alla finale di
Conference, dove aspetteranno la vincente dell'altra gara-7, quella che andrà in scena domani notte a Boston fra i Bruins e i Carolina Hurricanes.

venerdì 1 maggio 2009

Playoff NHL: per New Jersey l'"Urlo del Diavolo" è di dolore... Intanto Washington abbatte i Rangers

Si è chiuso ufficialmente il primo turno dei playoff NHL, che porteranno alla sfida per la Stanley Cup, il trofeo più prestigioso nel mondo dell’hockey su ghiaccio. L’ultima notte dei quarti di Conference aveva in serbo due succose gare-7, dal pronostico per nulla scontato, come poi confermato dal ghiaccio.

Giorno 14
Due gare-7, due partite combattutissime fino all’ultimo secondo di gioco: i Washington Capitals si sono imposti con il punteggio di 2-1 sui New York Rangers riuscendo così a completare la rimonta che aveva visto i Caps sotto 0-2 e 1-3 nella serie, prima del triplo successo consecutivo che gli ha consentito di guadagnarsi il passaggio alle semifinali della Eastern Conference. Contro una squadra ospite che ha fin troppo spesso usato le maniere forti (e che era passata per prima con Antropov), la formazione della Capitale (priva del sospeso Donald Brashear) ha prima pareggiato con un gran colpo di Semin, mentre il ‘sempreverde’ Fedorov ha superato Lundqvist nel terzo periodo con una secca conclusione dalla blù, regalando ai Capitals l’accesso al secondo turno della postseason dopo ben 11 anni.

Conclusione ai limiti dell’assurdo nell’altra sfida, pure valida per la Eastern Conference: in un alternarsi di situazioni (da 0-1 a 2-1, quindi nuovo pari e 3-2 all’inizio del terzo periodo) i New Jersey Devils si fanno beffare dai Carolina Hurricanes negli ultimi 80 secondi di gioco, con Jokinen che prima pareggia e quindi con Staal che porta avanti gli ospiti per il 4-3 finale, con la complicità del ‘goalie’ di casa Martin Brodeur, in ritardo sul tiro che ha deciso la partita. Una conclusione di stagione amara per i ‘diavoli’, una squadra che forse è giunta al capolinea per molti dei suoi stagionati campioni.

L'assurdo fallo di Donald Brashear (Washington Capitals) su Blair Betts (New York Rangers), un intervento che è costato al 'colored' della franchigia della Capitale ben 6 giornate di squalifica

sabato 25 aprile 2009

Playoff NHL: Montreal a casa, i Capitals sperano

La corsa verso la Stanley Cup comincia a emettere i primi verdetti, con l’eliminazione delle prime formazioni dal primo turno dei playoff. I fari erano tutti puntati sulla storica sfida fra i Boston Bruins, miglior squadra della Eastern Conference, e i Montreal Canadiens, che quest’anno festeggiavano il secolo di vita.

Giorno 8

Boston si impone su Montreal per 4-1 e accede alle semifinali di Conference. Serie chiusa quindi con largo anticipo sul 4-0, ovvero il classico ‘sweep’. Giochi riaperti invece tra Chicago Blackhawks e Calgary Flames, ora in perfetta parità (2-2), grazie alla vittoria dei canadesi per 6-4. Un'altra squadra che si avvicina alla qualificazione è New York: i Rangers si impongono infatti con il punteggio di 2-1 sui Capitals e si portano sul 3-1 nella serie.

Giorno 9
Vola in semifinale di Conference Detroit, che supera 6-5 Columbus in trasferta chiudendo anticipatamente la serie. Il gol decisivo della formazione del Michigan (che tra l’altro detiene la Stanley Cup) arriva a 46 secondi dalla sirena finale: la realizzazione di Johan Franzen vale il successo per i Red Wings. Allunga le distanze e si porta a un passo dal passaggio del turno Anaheim, che con il secco 4-0 rifilato agli Sharks avanza 3-1 nella serie. Dopo l'anonimo primo periodo sale in cattedra il ‘rookie’ Bobby Ryan, che nel giro di 4 minuti infila la doppietta che stende gli ospiti. Vince di misura 1-0 New Jersey su Carolina portandosi sul 3-2 nella sfida e con la possibilità di chiudere quindi in gara 6. Fondamentale il gol in superiorità di David Clarkson. Per il resto è il portiere dei Devils Martin Brodeur a salire in cattedra, annullando con 44 parate tutti i tentativi di New Jersey e collezionando il 23° shutout dei playoff (record NHL eguagliato). Philadelphia infine è ‘corsara’ 3-0 sul ghiaccio di Pittsbrugh nella ‘Battle of Pennsylvania’. Un successo che riapre la sfida tra Flyers e Penguins, ora sul 3-2 per i ‘pinguini’ gialloneri. La prima realizzazione degli ospiti arriva nel secondo periodo, poi sono i gol di Giroux e Knuble a chiudere i conti.

Giorno 10
Una sola gara nella notte NHL: al ‘Verizon Center’ di Washington, i Capitals si impongono 4-0 sui New York Rangers. Un successo che accorcia la serie, che ora i newyorkesi conducono sì, ma per 3-2. Matt Bradley nel primo periodo segna due reti, poi Alexander Semin e Alex Ovechkin firmano il poker. Ottima la prova del ‘rookie’ Varlamov che, a difesa della gabbia, ottiene un decisivo shutout.