L'Università Bocconi di Milano si riconferma tra i migliori atenei europei anche per quanto riguarda il 2018.
La storica università meneghina ha infatti mantenuto il sesto posto che già le era stato assegnato nel 2017 nel ranking fra le migliori business school europee secondo il Financial Times.
Una classifica confermata grazie ai risultati positivi ottenuti con i corsi per manager. “Questi risultati confermano la presenza importante della Bocconi nei principali ranking internazionali, con l’Ateneo che si posiziona stabilmente nei top 10 a livello europeo, indipendentemente dai diversi focus e dalle diverse metodologie adottate”, commenta il rettore Gianmario Verona. “In un panorama europeo di competizione sempre più serrata nel mercato internazionale dell’education, la Bocconi e la SDA Bocconi School of Management mostrano di potersi confrontare con successo con i migliori competitor”.
Al primo posto della classifica si è piazzata la London Business School, che strappa il primato alla francese HEC Paris, mentre al terzo posto si piazza un'altra scuola transalpina, Insead, seguita a ruota dall'università svizzera di San Gallo e dalla spagnola Iese Business School. Per trovare un'altra italiana in classifica ecco, sempre a Milano, la scuola di management del Politecnico, 42.a, mentre la romana LUISS - Libera Università Internazionale degli Studi Sociali "Guido Carli" si piazza 88.a
lunedì 3 dicembre 2018
Bocconi sesta fra le business school europee
Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
