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sabato 22 novembre 2025

Milano AutoClassica 2025, fra i premiati Giorgetto Giugiaro

Giorgetto Giugiaro premiaro (foto Ufficio stampa)
Sono andati in scena a Milano i Best in Classic 2025, riconoscimenti assegnati da Ruoteclassiche alle eccellenze del mondo 'heritage' dell’automotive, alla sua quinta edizione.
Dieci le categorie in gara e, fra i vincitori, il premio Auto Classica dell’anno è andato alla Lamborghini Countach 25° Anniversario (1990), mentre quello all'Auto Classica di Domani è toccato alla Maserati Quattroporte V8 Evoluzione (1998).
Due premi speciali sono stati assegnati dalla redazione di Ruoteclassiche: il Premio Speciale – Reloaded alla Honda Prelude e il Premio Speciale alla Carriera a Giorgetto Giugiaro, 87 anni portati in maniera mirabile.
Nel discorso di apertura Gianluca Pellegrini, direttore di Ruoteclassiche, ha testimoniato la profonda trasformazione in essere nel mondo del collezionismo ribadendo la necessità di riportare la nozione di classico a un criterio selettivo e qualitativo fondata non solo sul tempo trascorso, ma sul significato che un oggetto continua a esprimere. “Classico non è ciò che è vecchio, ma ciò che conserva senso; non ciò che semplicemente sopravvive, ma ciò che rimane leggibile, coerente, capace di parlare ancora al presente. Si auspica una riforma delle norme che regolano il rilascio del CRS a qualsiasi veicolo con più di vent’anni, indipendentemente dal suo valore culturale o tecnico anche in considerazione dell’età media del parco circolante".

venerdì 4 aprile 2025

Vicenza Classic Car Show: seconda edizione, boom di presenze e qualità espositiva

(foto Ufficio Stampa)
La seconda edizione di Vicenza Classic Car Show si è confermata imperdibile appuntamento primaverile per gli appassionati di motori d'epoca e sportivi.
Alla Fiera di Vicenza di IEG (Italian Exhibition Group) si è registrata un'affluenza record di pubblico, superando le già ottime performance dell'anno precedente, con un'ampia partecipazione di giovani, collezionisti e addetti ai lavori proveniente da tutta Italia e da oltre confine.
La tre giorni è stata caratterizzata da un clima di grande fermento, durante la quale gli espositori hanno espresso piena soddisfazione per l’affluenza e le numerose trattative intavolate, consolidando la manifestazione come un'importante piattaforma del settore.
Vicenza Classic Car Show ha saputo coniugare la celebrazione della storia dell'automobilismo con uno sguardo alle nuove tendenze. L'esposizione di modelli iconici degli anni '60, a partire dalle tre regine della manifestazione (la Ferrari 275 GTB del 1966 disegnata da Pininfarina e realizzata da Scaglietti, la Lamborghini Miura P400 S del 1969 nata dalla matita di Marcello Gandini della carrozzeria Bertone e la Maserati Mistral del 1966, disegnata da Pietro Frua nonché la prima Maserati della storia battezzata con il nome di un vento) ha attirato una gran messe il pubblico.
In assoluta anteprima italiana, la Chevrolet Corvette E-Ray e‑AWD (electrified All-wheel drive), la prima Corvette a trazione integrale elettrificata ad essere lanciata sul mercato, ha debuttato suscitando grande interesse.
I Musei Ferrari (Museo Ferrari di Maranello e Museo Enzo Ferrari di Modena) hanno proposto un percorso immersivo a cavallo tra la storia e l’innovazione. E,a proposito di passato prossimo e futuro, il Museo Nicolis di Villafranca di Verona ha celebrato in fiera due epoche iconiche: "Back to the '70" con una ricercata Rolls-Royce Camargue, del 1975, prima Rolls disegnata da Pininfarina e una Matra-Simca Bagheera (1973-1980) il cui nome deriva dalla pantera del Libro della Giungla di Rudyard Kipling e "Back to the Future" con una delle auto più fotografate della manifestazione, la DeLorean DMC-12 del 1981, progettata da Giorgetto Giugiaro e simbolo di cultura pop e di un sogno che continua anche a 40 anni dall'uscita della famosa pellicola “Back to the future”.
L’Area Celebrazioni ha infine reso omaggio ai primi cinquant'anni della Ferrari 308, la splendida sportiva, indimenticabile protagonista della serie televisiva clou degli anni ’80 ”Magnum P.I”. Presentata al Salone di Parigi del 1975, la Ferrari 308 GTB conquistò immediatamente per la linea innovativa, disegnata per Pininfarina da Leonardo Fioravanti. Un successo commerciale con oltre 12 mila esemplari prodotti in 10 anni. I modelli in vetroresina prodotti fino ad inizio 1977, sono i più ambiti dai collezionisti, ma anche le versioni successive, di acciaio e alluminio, sono molto richieste. A fine 1977 la versione GTS di Magnum P.I., ovvero la “targa”, con tetto di vinile asportabile e nel 1982 la “Quattro valvole” che ha contribuito a rinforzarne il mito, sia in strada che nelle competizioni.
“Vicenza Classic Car Show ha mantenuto le promesse di tornare con una seconda edizione ancor più ricca. ASI, con i suoi club federati del Triveneto, ha portato la cultura dei motori con molti esemplari di grande pregio, iniziando il racconto della storia dell'auto con una Locomobile americana a vapore del 1900, ha commentato Alberto Scuro, presidente dell'ASI – Automotoclub Storico Italiano. Passione è anche conoscenza e rispetto per l'evoluzione della tecnica e dello stile: valori che dobbiamo trasmettere alle giovani generazioni per contribuire allo sviluppo del settore".

venerdì 2 febbraio 2024

Mercato dell'auto: gennaio 2024, immatricolazioni in aumento in attesa degli incentivi

(foto Unsplash - Ilya Shishikhin)
Il mercato italiano dell’auto apre il 2024 con il segno positivo. In gennaio sono state infatti immatricolate 141.946 autovetture con un incremento sul gennaio 2023 del 10,61%. Questo dato va però confrontato con la crescita del 19% dell’intero 2023 ed è dovuto al portafoglio ordini acquisito nello scorso anno.
In gennaio infatti la raccolta ordini langue e scarso successo sta riscuotendo la piattaforma del Governo per prenotare gli incentivi secondo la formula in vigore nel 2023 (con alcune modifiche). A oggi infatti per le persone fisiche lo stanziamento disponibile per l’acquisto di un’auto con emissioni da 0 a 20 gr/km di CO2 è stato utilizzato soltanto per il 3%, mentre quella per le vetture con emissioni di CO2 da 21 a 60 gr/km è stato utilizzato per l’1,2%, mentre la piattaforma per le auto con emissioni da 61 a 135 gr/km di CO2 è stata invece utilizzata per l’87%.
Questi dati mettono in luce che l’interesse del pubblico è forte soprattutto per le auto tradizionali, mentre per le auto elettriche occorrerebbero incentivi molto più robusti di quelli previsti nella piattaforma citata. Incentivi più robusti arriveranno però con il nuovo piano dell’auto presentato a Roma dal ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, che prevede uno stanziamento di 950 milioni. Questo piano dovrebbe diventare operativo nei prossimi mesi con soluzioni molto più efficaci di quelle del passato, favorendo le famiglie con redditi più bassi e l’acquisto di vetture elettriche, anche se il 40% delle risorse dovrebbero essere riservate ad auto con emissioni di CO2 contenute tra 61 e 135 gr/km e con qualsiasi tipo di alimentazione.
Data questa situazione le immatricolazioni si dovrebbero mantenere su bassi livelli fino all’entrata in vigore del nuovo pacchetto di incentivi.
Secondo Gian Primo Quagliano, presidente del Centro Studi Promotor, è quindi necessario che il nuovo piano del Governo sia varato nel più breve tempo possibile anche per sostenere gli automobilisti italiani nella sostituzione delle loro auto in una fase di mercato che ha visto i prezzi delle auto subire aumenti molto rilevanti.
Dal 2019 al 2022 infatti vi sono stati aumenti del 34,3%, nel 2023 vi sono stati altri aumenti e dall’inchiesta congiunturale del Centro Studi Promotor di gennaio emerge che il 52% dei concessionari giudica alto il livello dei prezzi delle auto e il 26% ritiene che potrebbero esserci nuovi aumenti.

venerdì 25 novembre 2022

Milano AutoClassica 2022: le hostess più affascinanti, la fotogallery

Il sorriso rassicurante, uno sguardo dolce sempre pronto ad aiutare il visitatore curioso o che si sia perso in mezzo agli stand della fiera.
Sono le hostess e le standiste, ma anche le visitatrici, che hanno animato Milano AutoClassica, ultimo grande evento dell'anno in Italia dedicato alle auto d'epoca, attesissimo da collezionisti ed appassionati.
La 12.a edizione della manifestazione, che si è svolta negli ampi e moderni padiglioni di Fiera Milano dal 18 al 20 novembre, ha ottenuto uno straordinario successo di pubblico (quasi 80mila visitatori) e ha offerto contenuti di interesse per tutti gli appassionati per un vero e proprio bagno di folla che ha riempito i tre stand della fiera rhodense, con ben quattro mila modelli originali esposti, ma anche tanto spazio per il modellismo e il collezionismo vintage.
E poi c'erano loro, le immancabili ragazze che, con i loro sorrisi e competenza, hanno reso la manifestazione ancora più bella, per un mestiere che non significa solo posare e sorridere di fronte alla camera di turno. Ho deciso così di proporvi una carrellata delle ragazze più affascinanti incontrate lungo il cammino fieristico.
Di alcune troverete anche il link diretto alla loro pagina Instagram, per poterle seguire negli scatti che decideranno di proporre. In rigoroso ordine alfabetico (o di numero): clara_cambrea, eudaygomesgaia.rossobento, giadagilibertiamigdala, lauminoia, marikagrabi, melissanyx, mi_ma1234, nika812021, polydelbo, ruthmorandini, zardinirossana.






sabato 30 aprile 2022

Bioetanolo, la sostenibile leggerezza del carburante

Tra le fonti di energia alternativa si cita anche il bioetanolo. Ma che cosa è? Si tratta di un etanolo prodotto mediante un processo di fermentazione delle biomasse e può essere utilizzato come componente per benzine in percentuali fino al 40% senza modificare il motore.
La direttiva dell'Unione Europea RED (Renewable Energy Directive) prevede sin dal 2009 l'utilizzo di fonti rinnovabili in sostituzione delle fonti fossili. La nuova direttiva RED 2 (recepita dall’Italia lo scorso dicembre) prevede che i fornitori di benzina, diesel e metano siano obbligati a conseguire entro il 2030 una quota almeno pari al 16% di fonti rinnovabili sul totale dei carburanti immessi in consumo.
L’utilizzo immediato del bioetanolo che consente una riduzione media delle emissioni del 75%, assieme ad altri biocarburanti ed energie rinnovabili da sviluppare nei prossimi anni, come elettrico e idrogeno verde, diventa pertanto fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi che l'Europa si è posta, ossia la riduzione delle emissioni di almeno il 55% entro il 2030.
Purtroppo il bioetanolo oggi prodotto nel nostro Paese viene destinato ai mercati europei confinanti (Svizzera e Francia). Per ovviare a questo servono nuove proposte, di cui si fa portavoce AssoDistil, Associazione che da oltre 70 anni rappresenta e tutela le principali realtà del settore della distillazione italiana, e che proprio per questo, l'11 maggio, ha organizzato un evento cui ha invitato alcuni fra i massimi esponenti della politica e dell'industria dedicata.

mercoledì 5 gennaio 2022

Settore auto in caduta libera: catastrofiche le statistiche del 2021

Foto dal profilo Instagram "Car and Girls"
E' ancora in profondo rosso il mercato italiano dell'auto. Il primo dato statistico sul 2021, come testimonia il comunicato dal Centro Studi Promotor, che è quello sulle immatricolazioni di autovetture, è purtroppo catastrofico. In Italia nello scorso anno sono state immatricolate 1.457.952 autovetture, dato molto lontano dal minimo necessario per assicurare la regolare sostituzione del nostro parco circolante (40 milioni di autovetture).
La conseguenza di questa disastrosa situazione è un ulteriore invecchiamento delle auto che circolano sulle nostre strade con effetti fortemente negativi sia sull'inquinamento che sulla sicurezza. Rispetto al 2020 le immatricolazioni del 2021 fanno registrare una crescita del 5,5%, ma il 2020 è stato fortemente funestato dalla pandemia e dai lockdown e di conseguenza non fa testo. L'anno a cui fare riferimento è quello precedente la pandemia, cioè il 2019, nei cui confronti il mercato dell'auto ha accusato nello scorso anno un calo di ben il 23,9%.
Venendo al 2022, in assenza di interventi immediati ed efficaci, la previsione del Centro Studi Promotor è di 1.500.000 immatricolazioni. Se così fosse, nel triennio 2020-2022 verrebbero immatricolate in Italia 4.339.708, contro il livello minimo di sei milioni che sarebbe necessario per evitare un ulteriore decadimento del nostro vetusto parco auto.
I fattori che porteranno il 2022 ad attestarsi al livello assolutamente depresso di immatricolazioni di cui si è detto sono gli stessi che hanno determinato i disastrosi risultati del 2021 e cioè: il persistere della pandemia, l'economia in recupero ma con molti settori e molte persone ancora in difficoltà, la crisi del microchip, il disorientamento degli acquirenti in vista di una transizione ecologiche che si annuncia ma che non decolla, il turbamento dei concessionari per la decisione di molte case automobilistiche di voler superare il sistema di distribuzione basato sulle concessionarie.
In mancanza, da parte del Parlamento e del Governo, di una corretta presa di coscienza della precarietà della situazione della mobilità e della necessità di provvedere con misure adeguate sul piano della qualità e dell'entità degli stanziamenti, la transizione all'elettrico rischia di diventare una pia illusione, con tutto quello che ne consegue.

martedì 16 novembre 2021

EICMA 2021, arriva la Urban Mask di Narvalo

La Narvalo Urban Mask (foto ufficio stampa)
La startup Narvalo, creatrice della mascherina Narvalo Urban Mask, sarà presente all'edizione 2021 di EICMA, la più importante esposizione internazionale per l'industria delle due ruote che si svolgerà a Milano (Rho Fiera) dal 23 al 28 novembre.
Insieme ad altre 14 realtà innovative internazionali, Narvalo sarà ospitata all'interno dell'area Startup e Innovation per 'raccontare' la nuova mascherina protettiva certificata FFP3 anti-smog e il suo progetto di sensibilizzazione a 360 gradi sul problema dell'inquinamento e sulla mobilità urbana.
Nonostante la pandemia da Covid-19 abbia lo scorso anno inizialmente ridotto il traffico delle città e dunque l’inquinamento, l’emergenza smog in Italia non si è infatti fermata: secondo il rapporto Ecosistema Urbano di Legambiente, nel 2020 un terzo dei capoluoghi italiani analizzati per quanto riguarda le concentrazioni di polveri sottili (PM10) in atmosfera ha superato i 35 giorni consentiti di sforamento del valore limite per la protezione della salute umana (50 µg/mc). L'inquinamento delle città è ampiamente percepito anche dai motociclisti: secondo un sondaggio realizzato proprio da Narvalo, per il 75% di loro è fondamentale proteggere il proprio respiro mentre si è in moto e nel 37% dei casi ammettono di valutare l’utilizzo di una mascherina per proteggersi dallo smog in città.
Le Narvalo Urban Mask sono infatti pensate proprio per proteggere gli 'urban commuters' come i motociclisti da agenti inquinanti e pollini in città: grazie a uno strato in carbone attivo e alla tecnologia filtrante BLS Zero di BLS, garantiscono un livello di filtrazione superiore al 99% di smog, batteri, pollini e virus, mentre una valvola di espirazione studiata per massimizzare il deflusso d'aria evita eccessivi accumuli di calore e umidità all'interno. A completare il prodotto c'è l'Active Shield, dispositivo IoT proprietario che sarà disponibile entro fine 2021: posizionato sulla parte anteriore della mascherina, traccia la frequenza respiratoria e ottimizza a flusso continuo il ricambio di ossigeno e anidride carbonica. Infine, la Narvalo App, che consente il monitoraggio di spostamenti e qualità dell'aria respirata sia che ci si muova a piedi, che a bordo di una moto.
"Questa edizione di EICMA ha un grande valore simbolico, dovuto anche al protagonismo che le due ruote hanno conquistato nella mobilità post-Covid", sottolineano Venanzio Arquilla e Ewoud Westerduin, fondatori di Narvalo. Nel 2020 infatti, secondo i dati Confindustria ANCMA, la vendita dei veicoli a due ruote a trazione elettrica è aumentata dell'84,5%, superando per la prima volta i 10.000 veicoli immatricolati. In particolare, il mercato degli scooter ha registrato la crescita più significativa in termini percentuali con un +268,8% (6.088 veicoli immatricolati), seguito da quello delle moto (+125,7%, 377 veicoli) e dei ciclomotori (+8,3%, 4.378 mezzi).

martedì 12 ottobre 2021

Assogasmetano: "Anche i veicoli a biometano sono Zero Emission Vehicle"

La home page del sito di Assogasmetano
Decarbonizzazione dei trasporti: è il tema affrontato da Flavio Merigo, presidente di Assogasmetano, nel corso del workshop "L’Italia e l’economia circolare: sarà il biometano la soluzione per coniugare aspetti ambientali, economici e strategici?", andato in scena a Bologna nell’ambito della manifestazione "Fuels for mobility", in cui gli operatori della filiera hanno rivendicato l’utilità dell’impiego del biometano per autotrazione e l’immediatezza dei suoi benefici rispetto all’elettrico.
“Il biometano è una fonte primaria rinnovabile che soddisfa pienamente i requisiti dell’economia circolare - ha detto Merigo -, la sua sostenibilità ambientale è indiscutibile, quella tecnica è largamente provata così come quella economica poiché assicura il diritto alla mobilità al ceto medio. Per questi motivi richiediamo che ai veicoli alimentati a biometano sia riconosciuto lo status di (veri) ZEV (Zero Emission Vehicles), come già avviene in Norvegia".
Durante i lavori Piersandro Trevisan, del Cluster Lombardo della mobilità, ha dichiarato: "Un veicolo a biometano impatta sull’ambiente tanto quanto un veicolo elettrico, se si considera l’intero ciclo di vita, come già dimostrato da uno studio del Politecnico di Milano. Il biometano può coprire tutto il fabbisogno del settore del trasporto, a partire dalle flotte".
Infine Lorenzo Maggioni – Head of Research and Development – del Consorzio Italiano Biogas, ha ricordato che "l’Italia, è uno dei maggiori produttori di biogas, con oltre 1.500 impianti, la maggior parte dei quali ha avviato il processo di 'upgrading' per la produzione di biometano in quantità tale da poter coprire tutto il settore dei trasporti a metano".

venerdì 2 luglio 2021

Mercato dell'auto, non si ferma la crisi

Donne e motori, EICMA 2013 (foto Bordignon)
Se la risalita dell’economia italiana sta accelerando il recupero degli effetti negativi del lockdown da Covid-19, il mercato italiano dell’auto continua a essere in grave difficoltà. In giugno le immatricolazioni di autovetture accusano un calo del 13,3% su giugno 2019 (su giugno 2020 vi sarebbe una crescita del 12,6% ma giugno 2020 non fa testo perché troppo fortemente penalizzato dalla pandemia) e decisamente negativo è anche l’andamento dell’intero primo semestre dell’anno.
Le auto immatricolate sono state 884.750, mentre nel giugno 2019 erano state 1.083.184. Mancano dunque all’appello ben 198.434 autovetture che valgono un fatturato di 3,69 miliardi di euro e un gettito Iva di 813 milioni.
Se si proietta il risultato dei primi sei mesi di quest’anno sull’intero 2021, tenendo conto dell’incidenza media del fatturato del primo semestre sull’intero anno, emerge poi che il volume delle immatricolazioni dell’intero 2021 potrebbe attestarsi a quota 1.566.000 con una perdita, rispetto al 2019, di 351.022 immatricolazioni e con un conseguente calo di fatturato (Iva esclusa) di 6,53 miliardi di euro e un minor gettito Iva di 1,43 miliardi di euro.
La precarietà del mercato dell’auto italiano e le preoccupazioni degli operatori del settore emergono con grande chiarezza dall’inchiesta congiunturale condotta a fine giugno dal Centro Studi Promotor da cui risulta che il 77% degli operatori valuta bassa in giugno l’affluenza di interessati all’acquisto nei saloni di vendita, che il 74% degli operatori valuta basso, sempre in giugno, il livello di acquisizione di ordini, mentre il 58% si attende nuovi cali nelle vendite. 
In questo quadro – secondo Gian Primo Quagliano, presidente del Centro Studi Promotor – il Governo, che ha già manifestato l’intenzione di utilizzare il PNRR anche per il rilancio del comparto dell’automobile, dovrebbe rompere gli indugi e adottare un sistema di incentivi per l’acquisto di auto volti a sostenere la domanda fino al rilancio duraturo del settore che si avrà con il miglioramento del quadro economico generale e con i positivi effetti del PNRR.

martedì 4 maggio 2021

Incentivi finiti, crollo del mercato dell'auto

Ancora un dato fortemente negativo per il mercato automobilistico. In aprile sono state immatricolate 145.033 autovetture. Il confronto non si può fare con il dato corrispondente del 2020 perché il lockdown totale aveva consentito in quel mese di immatricolare soltanto 4.295 autovetture. Facendo quindi riferimento all’ultimo aprile normale, cioè ad aprile 2019, nell’aprile scorso si è registrato un calo del 17,1%. Sostanzialmente analoga la situazione se si confronta il primo quadrimestre di quest’anno con quello del 2019. Il calo in questo caso è infatti del 16,9%.
Questi cali non riflettono però l’effettiva situazione del mercato che è in realtà molto più negativa di quanto appaia dalle statistiche e ciò perché nel 2019 non erano in vigore incentivi per le vetture più richieste, che sono quelle con emissioni di CO2 da 61 a 135 gr/km, mentre dal 1° gennaio 2021 erano in vigore incentivi per questa fascia di autovetture per 250 milioni di euro. Questo stanziamento ha indubbiamente sostenuto la domanda senza riuscire però a compensare completamente l’impatto fortemente negativo della pandemia. E a ciò si aggiunge che lo stanziamento si è esaurito l’8 aprile con la prenotazione di incentivi da evadersi a breve. (fonte Centro Studi Promotor)

lunedì 22 febbraio 2021

Energica: nuova partnership con Cellularline e Alascom

Energica Motor Company, società leader nel settore delle moto elettriche a elevate prestazioni, già fornitore unico fino al 2022 del campionato FIM Enel MotoE World Cup, ha avviato una collaborazione con Cellularline e Alascom per un progetto tecnologico di A.I. sviluppato sulle moto Energica ma facilmente adattabile a ogni veicolo elettrico.
Il progetto è finalizzato allo sviluppo di un protocollo di comunicazione fra i motociclisti Energica e i prodotti Cellularline-Interphone attraverso l'app Alascom scaricata sul cellulare.
Il pilota, tramite il collegamento fra l'app Alascom e la funzione Ok Google o Hey Siri del proprio telefono, può interagire con la moto grazie all'interfono. La moto risponderà tramite Bluetooth e il pilota potrà ascoltarla tramite lo stesso interfono.
“L'intelligenza artificiale è un trend in grande crescita soprattutto nell'iterazione tra pilota e veicolo”, afferma Giampiero Testoni, CTO Energica Motor Company S.p.A. “Anche su questo campo perseguiamo da anni l'innovazione per offrire ai nostri clienti un prodotto che sia allo stato dell’arte, utile e responsive il più possibile. Grazie a questo innovativo sistema di comunicazione, il pilota potrà facilmente reperire informazioni sul proprio veicolo senza distrazioni di guida. Per lo sviluppo di questo progetto, ci siamo affidati a leader del settore come Cellularline e Alascom”.
“Innovazione e sicurezza distinguono da sempre i prodotti Interphone”, sottolinea Emilio Sezzi, Group Chief Operating Officer Cellularline S.p.A. e direttore B.U. Interphone. “Siamo certi che dalla collaborazione con Energica ed Alascom nasceranno soluzioni sempre più performanti dedicate ai motociclisti, affinché l’unico obiettivo sulle due ruote sia godersi al massimo l’esperienza”.
“Un'esperienza di guida con una nuova dimensione”, ha detto in conclusione Marco Scuri, CEO Alascom S.R.L. “Alascom utilizza l'Intelligenza Artificiale per creare un assistente vocale per la moto Energica per migliorare l'emozione di guida del motociclista, con comandi vocali intuitivi per gestire e controllare le caratteristiche essenziali della moto... la moto prende vita. Alascom è convinta che la partnership con Energica e Cellularline condurrà ad una sensazione di guida nuova”.