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venerdì 19 giugno 2026

Meghnagi, Confcommercio: “I pre-saldi sono una presa in giro”

E' quasi tempo di saldi (foto di Vladimir Srajber per Pexels)
A poche settimane dall’avvio dei saldi estivi, previsto in Lombardia per sabato 4 luglio, si riaccende il dibattito sul rispetto delle norme che vietano le vendite promozionali nei 30 giorni precedenti. A denunciarne le violazioni è Gabriel Meghnagi, vicepresidente di Confcommercio Milano e vicepresidente vicario di FederModaMilano, che definisce i pre-saldi “una presa in giro”.
Secondo Meghnagi, nonostante il divieto di esporre messaggi relativi a sconti e promozioni, “i cartelli e le iniziative con gli sconti, soprattutto da parte di grossi gruppi, non mancano di certo”. Il problema, aggiunge, è l’“impossibilità oggettiva” per la Polizia Locale di effettuare controlli capillari: il personale ridotto viene infatti impiegato in attività considerate più urgenti. A pagarne le conseguenze, sostiene, è il dettagliante che rispetta le regole, penalizzato da una concorrenza che aggira le norme. “Il rispetto delle regole deve valere per tutti a presidio di un sistema equo e trasparente”.
Il rischio, avverte Meghnagi, è che “si metta in discussione il valore stesso dei saldi”, la cui credibilità dipende dalla capacità di preservarne funzione e riconoscibilità. Le distorsioni di mercato generate dal periodo dei pre-sconti, stima, erodono “almeno il 20% della quota di mercato dei saldi estivi”.
Da qui la provocazione finale: “In un sistema dove le regole non vengono seguite forse è il caso di liberalizzare gli sconti prima dei saldi: così almeno tutti avrebbero le stesse condizioni”.

giovedì 18 giugno 2026

Marinella Soldi alla guida di BBC Commercial, un passaggio strategico per la TV britannica

Marinella Soldi (foto ADC Newsletter)
La BBC affida a Marinella Soldi la presidenza ad interim di BBC Commercial, segnando un nuovo passaggio nella carriera internazionale della manager italiana.
L’incarico arriva a meno di due anni dal suo ingresso nel Consiglio di Amministrazione della BBC, dove dal 2023 siede nel board principale e dal 2024 ricopre il ruolo di membro non esecutivo del Commercial Board.
La Soldi, già presidente Rai tra il 2021 e il 2024, sarà chiamata a supervisionare le attività commerciali della 'corporation', un settore cruciale per l’equilibrio economico del servizio pubblico britannico. La sua nomina arriva in una fase di trasformazione per BBC Studios e per l’intero comparto commerciale, impegnato a rafforzare la presenza globale dei contenuti e a diversificare le fonti di ricavo.
La manager porterà in dote l’esperienza maturata tra Italia e Regno Unito, con un profilo che unisce governance, strategia editoriale e sviluppo internazionale. Un passaggio che conferma il peso crescente delle competenze italiane nei vertici dei grandi broadcaster europei.

martedì 12 maggio 2026

Italia, laboratorio del nuovo lusso: il food & beverage ridisegna l’hotellerie

Foto Bordignon
L’hotellerie di alta gamma sta vivendo una trasformazione profonda: l’Italia, indicata da sei investitori su 10 come mercato più attrattivo d’Europa, diventa il terreno privilegiato per un riposizionamento che passa da food & beverage e sostenibilità.
Alla Galleria Deloitte di Milano, l’evento Luxury Hospitality Reloaded ha riunito investitori, gruppi alberghieri e istituti finanziari per discutere le nuove direttrici del settore.
Angela D’Amico e Fabio Giuffrida hanno aperto i lavori, seguiti da due tavole rotonde dedicate rispettivamente al riposizionamento degli asset e ai criteri ESG, con interventi di Marcello Mangia, Mario Ferraro, Massimo Baldo, Aldo Melpignano e Vittoria Ferragamo.
Secondo Deloitte, la domanda crescente di ospitalità di fascia alta e rendimenti superiori rispetto ad altri segmenti spingono verso investimenti mirati. Il food & beverage, in particolare, diventa un elemento distintivo: oltre il 70% degli operatori prevede investimenti dedicati, sfruttando la forza della cucina italiana come asset identitario e competitivo. Partnership con chef, nuovi spazi e format innovativi diventano strumenti per rafforzare il posizionamento.
Parallelamente, la sostenibilità evolve da scelta valoriale a requisito strategico. Più del 21% delle CapEx nei progetti luxury è destinato a iniziative green: riduzione dei consumi, energie rinnovabili, gestione idrica e rifiuti in ottica circolare. Le strutture che investono in retrofitting energetico registrano un incremento del valore immobiliare tra il 6 e il 10%, mitigando l’incertezza dei mercati energetici. Le certificazioni ESG, cresciute del 22% tra 2024 e 2025, diventano un vero “passaporto di credibilità”.
Il nuovo viaggiatore luxury cerca esperienze tailor‑made, autentiche e con un impatto positivo sul territorio. L’hotel non è più solo luogo di soggiorno, ma piattaforma culturale, sociale e ambientale. Un cambio di paradigma che conferma l’Italia come laboratorio ideale per il futuro del lusso.

martedì 14 aprile 2026

Il retail diventa cultura: a Milano il confronto che ridisegna il futuro della moda

Un momento della conferenza stampa (foto Bordignon)
Non più semplici luoghi di acquisto, ma spazi culturali capaci di interpretare desideri, stili di vita e nuove sensibilità globali. È questa la direzione emersa da The New Retail Culture, l’incontro internazionale ospitato in piazza Città di Lombardia e promosso da Fashion Link Milano, la piattaforma che riunisce le principali fiere del 'fashion system'.
Un appuntamento che ha riunito buyer, operatori e stakeholder per leggere con lucidità le trasformazioni in atto nel mondo della distribuzione.
Moderato da Orietta Pelizzari, l’incontro ha messo in evidenza il ruolo crescente del Lifestyle Curator Buyer, figura chiamata a costruire ecosistemi di consumo trasversali, dove moda, beauty, wellness, design e tecnologia dialogano senza confini. Una complessità resa più gestibile dall’intelligenza artificiale, oggi considerata un vero motore interpretativo: l’AI permette infatti di intercettare micro-trend e segnali deboli, trasformandoli in strumenti decisionali immediati per il buying.
I tavoli tematici hanno affrontato temi cruciali: l’evoluzione dei comportamenti lifestyle, l’ingresso di nuove categorie merceologiche, le differenze culturali tra mercati globali e l’impatto della cultura del benessere sulle scelte d’acquisto. Un format dinamico che riflette una visione più ampia: le fiere non sono più eventi isolati, ma piattaforme permanenti di osservazione e dialogo.
Fashion Link Milano conferma così il ruolo del capoluogo lombardo come hub internazionale dell’innovazione, integrando manifestazioni come MICAM, MIPEL, TheOne Milano, Milano Fashion&Jewels, Lineapelle, Simac Tanning Tech e FILO. Una sinergia che troverà piena espressione nel settembre 2026, quando le principali fiere si svolgeranno in contemporanea a Fiera Milano Rho, rafforzando l’attrattività globale del sistema moda italiano.
Un ecosistema che evolve, dunque, verso un 'retail' sempre più esperienziale, connesso e culturale, capace di accompagnare il settore lungo tutto l’anno.

Altre immagini della conferenza stampa (foto Bordignon):







mercoledì 31 dicembre 2025

Quando le cosiddette 'risorse' sono sempre meno risorse

foto di Prateek Jaiswal per Unsplash
Secondo un articolo pubblicato in questi giorni dal quotidiano "La Verità", ogni anno gli stranieri residenti in Italia inviano all’estero circa nove miliardi di euro, una cifra che, secondo il giornale diretto da Maurizio Belpietro, rappresenterebbe una “ricchezza che lascia il Paese” senza rientrare nel circuito economico nazionale. Il dato proviene dalla Banca d’Italia, che monitora le rimesse dei lavoratori immigrati verso i Paesi d’origine.
Le destinazioni principali sono Bangladesh, Pakistan e Marocco, con flussi particolarmente consistenti provenienti da Roma e Milano. Insomma, le cosiddette 'risorse' non sono poi così tanto 'risorse'.
Il giornale sottolinea come queste rimesse equivalgano a circa lo 0,5% del PIL italiano, un’emorragia economica che pesa sulla crescita e sul welfare.
L’articolo insiste anche su un altro dato: i residenti extra‑UE verserebbero solo il 23% dell’IRPEF complessivamente pagato dagli stranieri, evidenziando una contribuzione fiscale insufficiente rispetto al denaro che lascia il Paese.
Si tratta di numeri che contraddicono la narrazione secondo cui l’immigrazione sarebbe indispensabile per sostenere il sistema pensionistico italiano.
I dati di Bankitalia mostrano invece che una parte significativa dei redditi prodotti dagli immigrati non rimane in Italia, ma viene trasferita all’estero, riducendo l’impatto positivo sull’economia interna.

mercoledì 14 maggio 2025

Oropan premiata a Milano, un successo di "Padre in Figlio"

La famiglia Forte al completo (foto Bordignon)
L’ennesimo successo per l’imprenditoria pugliese arriva dalla provincia di Milano, dove, presso i saloni del Museo dell’Alfa Romeo di Arese, il marchio altamurano Oropan ha ricevuto il “Premio di padre in figlio - Il gusto di fare impresa” nella categoria “Fratelli al Comando”.
Un riconoscimento che diventa l’ultimo di una lunga fila per una realtà che trae le sue origini nel 1956 e che celebra un’azienda che ha fatto della tradizione di famiglia e dei suoi valori la propria forza, un dato importante, visto che ben il 75% delle imprese italiane è a controllo familiare. E presenti a Milano c’erano Vito Forte, fondatore dell’azienda, i figli Franco, nel ruolo di Direttore Commerciale, Daniele, Direttore Tecnico, e Lucia, amministratore delegato e CEO, che racconta così tutta la soddisfazione di famiglia: "Questo premio è un riconoscimento potentissimo di grande valore per il percorso portato avanti insieme a nostro padre e a tutti i collaboratori Oropan. Percorso fondato su tre leve strategiche: crescita internazionale, innovazione responsabile e sostenibile, cultura d'impresa orientata al capitale umano e all'etica. Proseguiremo in questo percorso guidati dai valori di forza, coraggio, competenza e legalità valori che ci ha insegnato nostro padre e che hanno indirizzato il nostro percorso".

Qui sotto altre foto della serata (foto Bordignon)

sabato 11 gennaio 2025

Aboca e Wavemaker, si rinnova la partnership

Aboca
, società 'benefit' attiva nella produzione di prodotti terapeutici naturali e biodegradabili per la salute umana, e Wavemaker hanno rinnovato la propria collaborazione decennale anche per il 2025.
L'incarico si allarga alle analisi di Marketing Mix Modeling. Prosegue la partnership per le attività di media strategy, planning e buying per il mercato italiano.
L’incarico affidato all'agenzia di GroupM di cui è Ceo Luca Vergani dalla società 'benefit' di prodotti terapeutici naturali, includerà anche un'attività periodica di formazione e di ingaggio dei principali 'stakeholder' dell’azienda sulle tematiche chiave del mercato e dei media.
Dal 2025, in continuità con quanto fatto nel recente passato, l’incarico si allargherà alle analisi di Marketing Mix Modeling, essenziali per misurare il contributo delle azioni pubblicitarie al risultato commerciale della marca, e includerà anche una attività periodica di formazione e di ingaggio dei principali stakeholder dell’azienda sulle tematiche chiave del mercato e dei media.
Davide Mercati, responsabile Relazioni Media di Aboca, sottolinea: “È un piacere continuare a lavorare con un partner che condivide i nostri valori e che comprende e sviluppa al meglio le nostre esigenze di comunicazione strategica, declinandole poi in pianificazioni su tutti i mezzi. È ciò che ci permette di raggiungere importanti risultati di notorietà e di vendite”. (fonte: ADVexpress)

martedì 24 settembre 2024

Russia, malgrado la guerra il turismo cresce

La neve a San Pietroburgo
Malgrado la guerra con l'Ucraina, il turismo in Russia non scende di livello. Il flusso turistico potrebbe raggiungere i 99 milioni di viaggi entro la fine del 2024, secondo le parole di Georgy Grusha, direttore 'ad interim' del Dipartimento per l'attuazione di progetti nel campo delle attività turistiche del Ministero dello sviluppo economico russo.
"Quest'anno ci attendiamo 99 milioni di turisti nel Paese. Lo scorso luglio è stato un mese record, con oltre 10 milioni di persone che hanno viaggiato all'interno del paese", ha detto.
Grusha ha osservato che il turismo in Russia ha prospettive di crescita. Si prevede che la quota dell'industria del turismo nel PIL del paese salirà fino al 5% entro il 2030, e si prevede che il numero di turisti in Russia raggiungerà i 140 milioni di viaggi all'anno.
"Ciò richiederà enormi risorse umane. Solo il settore del turismo e della ristorazione avrà bisogno di circa 400.000 nuovi dipendenti", ha concluso Grusha. (fonte: TASS)

domenica 19 maggio 2024

Vinitaly 2024, i dati positivi nel comunicato di Veronafiere

Due degustatrici 'doc' nell'edizione 2014 di Vinitaly (foto Bordignon)
La 56.a edizione del Vinitaly, svoltasi nel mese di aprile a Veronafiere, ha ribadito la determinazione del ‘Sistema Italia’ a difendere i valori più alti e identitari che questo comparto rappresenta per tutto l’agroalimentare italiano.
A cominciare dalla presenza del presidente della Camera, Lorenzo Fontana, per proseguire con una importante partecipazione del governo coordinata dal dicastero dell’Agricoltura e della sovranità alimentare, guidato dal ministro Francesco Lollobrigida, che ha visto intervenire la presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni, il vice premier e ministro degli Affari esteri e del commercio internazionale, Antonio Tajani, i ministri del Made in Italy, Adolfo Urso, della Cultura, Gennaro Sangiuliano, del Turismo, Daniela Santanchè e dell’Istruzione e del merito, Giuseppe Valditara.
I dati dello studio sul vino in Italia hanno evidenziato una produzione annua di 45,2 miliardi di euro (tra impatto diretto, indiretto e indotto), 303 mila occupati e un valore aggiunto di 17,4 miliardi di euro pari all’1,1% del Pil (lo sport, secondo stime dell’Istituto Credito sportivo vale l’1,3%). Senza il vino, si evince dall’analisi, il saldo commerciale del settore agroalimentare scenderebbe del 58% (da +12,3 a +5,1 miliardi di euro nel 2023).
All’impatto economico complessivo della filiera contribuisce in modo sostanziale il turismo enologico che, se alimenta “al margine” l’economia turistica delle grandi città, può diventare fondamentale (anche al di là degli effetti strettamente economici) per molti piccoli centri e comunità rurali a vocazione vitivinicola. Nelle rilevazioni dell’Associazione Città del Vino, il turismo enologico coinvolge annualmente circa 15 milioni di persone (fra viaggiatori ed escursionisti) con budget giornalieri (124 euro) superiori del 13% a quelli del turista medio, per una spesa complessiva di 2,6 miliardi di euro.
Non a caso, quest’anno il Masaf ha proposto agli operatori presenti a Vinitaly (97 mila di cui 30.070 esteri da 140 Nazioni, pari al 31% del totale) un nuovo spazio realizzato in collaborazione con il Ministero della Cultura, con un’esperienza immersiva tra installazioni multimediali, scritti antichi e opere d’arte.
La mostra “Vino tra mito e cultura” ha ospitato prodotti artistici provenienti sia dal Museo del Vino di Torgiano della Fondazione Lungarotti sia da diversi musei italiani, quest’ultimi grazie al contributo di Generali, ma anche documenti storici. Tra i capolavori presenti, è stato possibile ammirare “Le nozze di Cana” del Garofalo, “Bacco” di Annibale Carracci, “La vendemmia (allegoria dell’Autunno)” di Francesco Celebrano, “Baccanale” di Pablo Picasso, la “Statua di Satiro” in marmo del I secolo a.C., anfore vinarie in argilla dal IV secolo a.C. al IV secolo d.C. e molto altro ancora. Insieme alla mostra, i visitatori possono sperimentare l’arena immersiva “Divina”, un viaggio affascinante tra immagini al microscopio e visualizzazioni creative per una video esperienza sul territorio e sul vino dell’Italia.

giovedì 7 marzo 2024

Financial Times, Italia leader per aziende con fatturato in crescita nel triennio 2019-22

La 'top 15' della classifica del Financial Times
La prestigiosa classifica FT1000 - Europe’s Fastest Growing Companies 2024, stilata dal Financial Times insieme a Statista e giunta alla sua ottava edizione, elenca le società europee che hanno ottenuto il più alto CAGR (Compounded Average Growth Rate) tra il 2019 e il 2022 in relazione al fatturato.
L'Italia mantiene la sua leadership, con 309 aziende presenti (e ben quattro fra le prime 15), seguita dalla Germania con 202 aziende (e pure lei con quattro nelle prime 15).
Le quatro realtà italiane presenti nelle 'top 15' sono Bidberry (3.a), The Sense Experience Resort (7.a), WECO (12.a) e Oceania (15.a).
Gli esperti del Financial Times 1000 valutano decine di migliaia di aziende in Europa attraverso l’analisi di database aziendali e fonti pubbliche adottando una serie di criteri di inclusione, tra cui: ricavi almeno pari a 100 mila euro nel 2019 e almeno pari a un milione e mezzo di euro nel 2022, essere una società indipendente (non una filiale di alcun tipo), presentare una crescita dei ricavi nel periodo che sia prevalentemente organica, avere un CAGR minimo del 36,3% e, se quotata in borsa, presentare un prezzo dell'azione che non sia sceso di oltre il 50% dal 2022.

mercoledì 6 marzo 2024

Vinitaly 2024: 4mila cantine già confermate

E' già tutto pronto a Verona per la 56.a edizione di Vinitaly, la grande 'kermesse' enologica che andrà in scena a Veronafiere dal 14 al 17 aprile prossimi.
A oggi, infatti, il quartiere fieristico di oltre 180mila metri quadrati è pronto a diventare l’agorà internazionale del 'wine business' per 4mila cantine già confermate. Una partecipazione espositiva consolidata che conferma la centralità del Salone internazionale del vino e dei distillati sempre più 'targetizzato' sulle esigenze delle imprese e sulla promozione del settore in Italia e sui mercati esteri, storici ed emergenti.
Va in questa direzione anche il nuovo Piano strategico di Veronafiere “One 2024-2026” che contempla un rafforzamento ulteriore della 'mission' di Vinitaly volta ad amplificare la piattaforma promozionale del brand per garantire, al contempo, investimenti per l''incoming' sulla manifestazione e sul prodotto italiano nelle piazze export più strategiche, grazie a un radicamento di Veronafiere ancora più capillare proprio in quelle aree.
Prosegue, inoltre, il percorso di selezione qualitativa degli operatori avviato per la 55.a edizione del 2023, con un programma straordinario di 'recruiting' che portò a Verona 29.600 operatori internazionali da 143 nazioni (su un complessivo di 93mila presenze), di cui oltre mille 'top buyer' scelti e ospitati da Veronafiere e Ice-Agenzia, mentre sono stati 11mila gli appuntamenti pianificati tra espositori e buyer sulla piattaforma Vinitaly Plus a cui si sono aggiunti quelli fissati direttamente tra aziende e operatori.

domenica 25 febbraio 2024

Rapporti fra Italia e Colombia, Legacoop Lombardia a Bogotà e Cali

La bandiera colombiana e il palazzo del governo (foto Bordignon)
Un importante 'tour' della Colombia dal 26 al 29 febbraio, quello di Attilio Dadda, presidente di Legacoop Lombardia, vicepresidente di Legacoop e membro del Board ICA, International Cooperative Alliance.
L'obiettivo quello di creare sinergie e scambi fra la cooperazione italiana e quella colombiana.
Dadda sarà a Bogotà e Cali, in occasione del Board Meeting di ICA, in rappresentanza dell’Alleanza Cooperative Italiane.
L’appuntamento cooperativo mondiale sarà l’occasione per conoscere il lavoro delle realtà cooperative colombiane più interessanti e incontrare la comunità italiana in Colombia.
"Sono certo che il modello cooperativo, anche per come si sta diffondendo e praticando in molti Paesi nel mondo, sia oggi il modello più sperimentato e più efficace per avviare una nuova fase di sviluppo sostenibile ed equo, in cui le persone siano davvero al centro. Un neo mutualismo, come si sta iniziando a dire, che sia agente di trasformazione e reale cambiamento", ha dichiarato Dadda, che ha poi proseguito: "Entrare in contatto con cooperative di altri Paesi mi permette di scoprire e conoscere modelli diversi dai nostri e di portare all’interno delle cooperative italiane, e in particolare lombarde, buone pratiche di cooperazione e mutualità. Ritengo che nel contesto odierno l’alleanza a livello globale tra le cooperative e il continuo scambio di idee e progettualità possa rappresentare un valido strumento per avanzare proposte concrete e alternative al modello di sviluppo capitalistico, ormai giunto al capolinea. Con i cooperatori e le cooperatrici colombiane sarà interessante in particolare condividere idee e pratiche di sviluppo sostenibile, analizzando ad esempio i processi di distribuzione delle terre, l’imprenditorialità rurale, il reinserimento lavorativo degli ex-combattenti e i progetti di partecipazione femminile nei processi di sviluppo sociale e politico che interessano il paese. Temi di sostenibilità ambientale e sociale che rappresentano un patrimonio comune".

venerdì 2 febbraio 2024

BIT 2024: Puglia, 45 postazioni con 60 operatori in 360 metri quadrati di stand

Parte dello stand Puglia alla BIT 2018 (foto Bordignon)
Anche quest'anno tutto è pronto alla BIT di Milano, la storica Borsa Internazionale del Turismo che andrà in scena dal 4 al 6 febbraio.
Non mancherà in forze Regione Puglia, con una strategia turistica che verrà presentata attraverso le parole d'ordine di turismo e trasversalità, con obiettivi che l’assessorato regionale al Turismo vuole costruire con gli altri assessorati le cui attività si intrecciano con l’accoglienza dei visitatori e con la qualità quotidiana della vita pugliese.
Turismo e innovazione, quindi, per una Puglia che guarda avanti.
Protagonisti saranno gli oltre 100 comuni di una regione impegnata in modo corale a destagionalizzare sempre di più i flussi turistici. L’offerta, ampia e variegata, di decine di comuni e territori uniti nella proposta turistica verrà presentata no stop nelle conferenze stampa che si svolgeranno nello stand Puglia.
L’ampio spazio espositivo di 360 metri quadrati accoglierà le 45 postazioni per i 60 operatori (di cui alcuni aggregati) nei quali si svolgeranno ogni giorno mediamente 10 appuntamenti B2B al giorno per ogni singola postazione, per un totale di oltre mille incontri business in tre giorni.
La Puglia che accoglie e guarda al futuro, con un sapere frutto di una cultura millenaria unito a una moderna formazione, sarà al centro dell’attenzione nel corso della conferenza stampa istituzionale che si svolgerà a Milano, lunedì 5 febbraio ore 11. In particolare, durante la conferenza saranno presentate le 'performance' turistiche della Puglia del 2023 e le strategie integrate per lo sviluppo della destinazione.

Altre foto dello stand di Regione Puglia nel 2018 (foto Bordignon):





Destination Italia, anno da record: +98% rispetto al 2022

(foto Unsplash - Abbat)
Destination Italia
, Travel Tech italiana, leader nel turismo Incoming esperienziale nel segmento Luxury, quotata su Euronext Growth Milan, ha reso noto che il Gross Travel Value al 31 dicembre 2023 si attesta a 55,7 milioni di euro, in crescita del 98% rispetto al 2022 (28,1 milioni di euro).
Il segmento B2B contribuisce per circa il 75%, mentre la clientela leisure appartenente a target medio-alti e luxury si attesta al 25%.
Il perimetro di consolidamento comprende Portale Sardegna Group, consolidata a partire dal 6 giugno 2023, che ha contribuito con un GTV pari a 12,8 milioni di euro.
Il dato è particolarmente significativo se confrontato con il Gross Travel Value del 2019 pre-pandemia, pari a 34,9 milioni di euro, rispetto cui si registra un incremento di 20,1 milioni di euro.
Dina Ravera, presidente di Destination Italia sottolinea: "Chiudiamo un anno record che testimonia la capacità del Gruppo di agire da protagonista nel settore del turismo Incoming. Il GTV 2023, pari a 55,7 milioni di euro, è circa 8 volte superiore al dato 2020". E ancora: "Destination Italia si posiziona oggi tra i pochi player attivi su tutto il territorio nazionale, con una crescita esponenziale sui mercati internazionali grazie anche al contributo innovativo apportato da Portale Sardegna, incorporata nel mese di giugno 2023".

Mercato dell'auto: gennaio 2024, immatricolazioni in aumento in attesa degli incentivi

(foto Unsplash - Ilya Shishikhin)
Il mercato italiano dell’auto apre il 2024 con il segno positivo. In gennaio sono state infatti immatricolate 141.946 autovetture con un incremento sul gennaio 2023 del 10,61%. Questo dato va però confrontato con la crescita del 19% dell’intero 2023 ed è dovuto al portafoglio ordini acquisito nello scorso anno.
In gennaio infatti la raccolta ordini langue e scarso successo sta riscuotendo la piattaforma del Governo per prenotare gli incentivi secondo la formula in vigore nel 2023 (con alcune modifiche). A oggi infatti per le persone fisiche lo stanziamento disponibile per l’acquisto di un’auto con emissioni da 0 a 20 gr/km di CO2 è stato utilizzato soltanto per il 3%, mentre quella per le vetture con emissioni di CO2 da 21 a 60 gr/km è stato utilizzato per l’1,2%, mentre la piattaforma per le auto con emissioni da 61 a 135 gr/km di CO2 è stata invece utilizzata per l’87%.
Questi dati mettono in luce che l’interesse del pubblico è forte soprattutto per le auto tradizionali, mentre per le auto elettriche occorrerebbero incentivi molto più robusti di quelli previsti nella piattaforma citata. Incentivi più robusti arriveranno però con il nuovo piano dell’auto presentato a Roma dal ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, che prevede uno stanziamento di 950 milioni. Questo piano dovrebbe diventare operativo nei prossimi mesi con soluzioni molto più efficaci di quelle del passato, favorendo le famiglie con redditi più bassi e l’acquisto di vetture elettriche, anche se il 40% delle risorse dovrebbero essere riservate ad auto con emissioni di CO2 contenute tra 61 e 135 gr/km e con qualsiasi tipo di alimentazione.
Data questa situazione le immatricolazioni si dovrebbero mantenere su bassi livelli fino all’entrata in vigore del nuovo pacchetto di incentivi.
Secondo Gian Primo Quagliano, presidente del Centro Studi Promotor, è quindi necessario che il nuovo piano del Governo sia varato nel più breve tempo possibile anche per sostenere gli automobilisti italiani nella sostituzione delle loro auto in una fase di mercato che ha visto i prezzi delle auto subire aumenti molto rilevanti.
Dal 2019 al 2022 infatti vi sono stati aumenti del 34,3%, nel 2023 vi sono stati altri aumenti e dall’inchiesta congiunturale del Centro Studi Promotor di gennaio emerge che il 52% dei concessionari giudica alto il livello dei prezzi delle auto e il 26% ritiene che potrebbero esserci nuovi aumenti.

giovedì 1 febbraio 2024

SG Company supera il fatturato target 2023 del Piano Industriale

Il Consiglio di Amministrazione di SG Company Società Benefit Spa, tra i principali player in Italia nel settore 'entertainment&communication', quotata sul mercato Euronext Growth Milan di Borsa Italiana, ha reso noto di avere approvato il Piano Industriale 2024-2026.
La SG Company, nell’esercizio 2023, ha raggiunto e superato il fatturato 'target' previsto dall’aggiornamento (marzo 2022) del Piano Industriale 2021-2023 (pari a € 25,2 milioni) di circa l'11,9%, riportando un fatturato consolidato alla fine del 2023 pari a circa € 28,2 milioni (dato presentato al CdA e non ancora sottoposto a revisione).
Considerando, invece, il fatturato proforma al 31 dicembre 2023 – calcolato come se il Gruppo avesse acquisito le società FMA Srl e Geotag Srl il 1° gennaio 2023 e non in corso d’anno – il target di fatturato 2023 sarebbe stato superato del 30,2% circa (considerando un fatturato proforma al 31 dicembre pari a € 32,8 milioni).
Davide Verdesca e Francesco Merone, rispettivamente CEO & Chairman e CFO di SG Company, hanno dichiarato: "Il nuovo Piano Industriale è stato sviluppato su basi più solide e un contesto più ottimistico rispetto al triennio appena trascorso, che per un Gruppo che basava il proprio 'core business' sugli eventi, in un contesto pandemico, è risultato particolarmente penalizzante". E ancora: "Oggi SG Company è la capogruppo di diverse realtà, alcune già affermate, altre in fase di sviluppo, ricche di professionalità e con obiettivi finanziari sfidanti, e intende comunicare ai propri azionisti che ha intrapreso la strada della crescita. Stiamo procedendo con attività di efficentamento organizzativo che consentano di migliorare la marginalità delle aziende mature, e non solo la crescita dei volumi".

venerdì 12 maggio 2023

IBDC Center, una finestra tridimensionale sul mondo del business

Un momento della presentazione (foto Bordignon)
Un piccolo passo per il mondo dell'economia, un grande passo per l'umanità. Si può declinare così, forse, la grande novità presentata a Milano, presso Palazzo Clerici, con il nuovissimo International Business Development Center (IBDC) realizzato da BDB Network, società internazionale di consulenza e sviluppo aziendale.
L'IBDC è un polo fisico e una piattaforma unica nel suo genere, una vera e propria sala immersiva con tecnologia 4.0 per presentazioni multi-sensoriali di prodotti e servizi riferiti alle imprese, che possa fungere come aiuto nello sviluppo di nuovi progetti commerciali.
Fondamentale la presenza del partner tecnologico Hcomm nella realizzazione di quello che è anche stato definito un vero e proprio 'Stargate', ovvero una 'porta stellare', per le imprese che vogliano raggiungere decine di Paesi in tutto il mondo con tecnologie innovative e assistenza professionale.
La tecnologia immersiva multisensoriale Hcmm "World of Sensations" è stata studiata da specialisti che hanno ricostruito frequenze uditive, olfattive, vibrazionali e luminose, oltre a effetti visivi ed effetti climatici in grado di ottenere l'effetto desiderato di coinvolgimento emotivo dei presenti alla riunione.
"Nell'attuale panorama commerciale in rapida evoluzione - ha sottolineato Fulvio Italiano, presidente di BDB Network - lo sviluppo di attività innovative che utilizzino tecnologie immersive è diventato sempre più importante. Il nostro IBDC Center offre alle aziende il potenziale per sconvolgere i modelli di business tradizionali, creando mercati e flussi di reddito completamente nuovi".
L'evento, cui era presente anche il dottor Mario Boselli, presidente dell'Advisory Board BDB Network, presidente dell'Italy China Council Foundation e presidente onorario presso Camera Nazionale della Moda, è stato aperto da una vibrante interpretazione al violino di Caterina Caramella, e ha visto un collegamento in diretta con una eguale 'camera' a Dubai, un principio di esempio di quello che potrà essere, in futuro, un sistema agevolato di trattare con clienti e partner commerciali sparsi in ogni parte del mondo, con prossimi 'hub' che, presto, verranno inaugurati in Gran Bretagna, Stati Uniti, Brasile, Arabia Saudita, Qatar e Cina.

Qui sotto altre foto della serata: il party e la presentazione a Palazzo Clerici
(foto Bordignon)