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(foto Ufficio Stampa) |
Alla Fiera di Vicenza di IEG (Italian Exhibition Group) si è registrata un'affluenza record di pubblico, superando le già ottime performance dell'anno precedente, con un'ampia partecipazione di giovani, collezionisti e addetti ai lavori proveniente da tutta Italia e da oltre confine.
La tre giorni è stata caratterizzata da un clima di grande fermento, durante la quale gli espositori hanno espresso piena soddisfazione per l’affluenza e le numerose trattative intavolate, consolidando la manifestazione come un'importante piattaforma del settore.
Vicenza Classic Car Show ha saputo coniugare la celebrazione della storia dell'automobilismo con uno sguardo alle nuove tendenze. L'esposizione di modelli iconici degli anni '60, a partire dalle tre regine della manifestazione (la Ferrari 275 GTB del 1966 disegnata da Pininfarina e realizzata da Scaglietti, la Lamborghini Miura P400 S del 1969 nata dalla matita di Marcello Gandini della carrozzeria Bertone e la Maserati Mistral del 1966, disegnata da Pietro Frua nonché la prima Maserati della storia battezzata con il nome di un vento) ha attirato una gran messe il pubblico.
In assoluta anteprima italiana, la Chevrolet Corvette E-Ray e‑AWD (electrified All-wheel drive), la prima Corvette a trazione integrale elettrificata ad essere lanciata sul mercato, ha debuttato suscitando grande interesse.
I Musei Ferrari (Museo Ferrari di Maranello e Museo Enzo Ferrari di Modena) hanno proposto un percorso immersivo a cavallo tra la storia e l’innovazione. E,a proposito di passato prossimo e futuro, il Museo Nicolis di Villafranca di Verona ha celebrato in fiera due epoche iconiche: "Back to the '70" con una ricercata Rolls-Royce Camargue, del 1975, prima Rolls disegnata da Pininfarina e una Matra-Simca Bagheera (1973-1980) il cui nome deriva dalla pantera del Libro della Giungla di Rudyard Kipling e "Back to the Future" con una delle auto più fotografate della manifestazione, la DeLorean DMC-12 del 1981, progettata da Giorgetto Giugiaro e simbolo di cultura pop e di un sogno che continua anche a 40 anni dall'uscita della famosa pellicola “Back to the future”.
L’Area Celebrazioni ha infine reso omaggio ai primi cinquant'anni della Ferrari 308, la splendida sportiva, indimenticabile protagonista della serie televisiva clou degli anni ’80 ”Magnum P.I”. Presentata al Salone di Parigi del 1975, la Ferrari 308 GTB conquistò immediatamente per la linea innovativa, disegnata per Pininfarina da Leonardo Fioravanti. Un successo commerciale con oltre 12 mila esemplari prodotti in 10 anni. I modelli in vetroresina prodotti fino ad inizio 1977, sono i più ambiti dai collezionisti, ma anche le versioni successive, di acciaio e alluminio, sono molto richieste. A fine 1977 la versione GTS di Magnum P.I., ovvero la “targa”, con tetto di vinile asportabile e nel 1982 la “Quattro valvole” che ha contribuito a rinforzarne il mito, sia in strada che nelle competizioni.
“Vicenza Classic Car Show ha mantenuto le promesse di tornare con una seconda edizione ancor più ricca. ASI, con i suoi club federati del Triveneto, ha portato la cultura dei motori con molti esemplari di grande pregio, iniziando il racconto della storia dell'auto con una Locomobile americana a vapore del 1900, ha commentato Alberto Scuro, presidente dell'ASI – Automotoclub Storico Italiano. Passione è anche conoscenza e rispetto per l'evoluzione della tecnica e dello stile: valori che dobbiamo trasmettere alle giovani generazioni per contribuire allo sviluppo del settore".