Malgrado la forte ondata di maltempo, il ponte di Ognissanti ha visto in viaggio circa 7 milioni e 300mila italiani, secondo le stime di un’indagine di Federalberghi, con un lieve decremento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, il 15% in meno circa.
A causa delle cattive condizioni atmosferiche e del ridotto numero di giorni a disposizione, la maggioranza degli italiani, l'88%, ha trascorso la propria vacanza in Italia, spendendo in media a testa 326 euro fra trasporto, vitto, alloggio e divertimenti, con un giro di affari complessivo di circa 2,38 miliardi di euro.
Fra coloro che scelgono di rimanere in Italia, il 28% predilige le città d’arte, il 27 la montagna, il 17 il mare, mentre restano lontani laghi e località termali. Anche chi sceglie di andare all'estero lo fa per destinazioni a corto raggio, preferendo le capitali europee e le città d’arte, soprattutto Parigi, Londra e San Pietroburgo.
domenica 4 novembre 2018
Ognissanti, 7 milioni di italiani in viaggio
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Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
