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mercoledì 22 marzo 2023

California, le forti piogge fanno rinascere il lago scomparso

Il lago Tulare (immagine dal web)
Il lago Tulare, in California, potrebbe tornare a 'vivere' dopo 80 anni, periodo di tempo in cui era stato dichiarato secco e ormai ufficialmente prosciugato.
Merito, si fa per dire, delle piogge mostruose che in questo periodo stanno battendo senza sosta lo stato americano. E anche se la primavera è ormai arrivata nell'emisfero settentrionale, i meteorologi hanno previsto altri 10 centimetri di pioggia e fino a 120 centimetri di neve sulle montagne.
Nella Central Valley californiana, le autorità hanno emesso ordini di evacuazione per i residenti delle comunità della contea di Tulare, dove il lago, prosciugato intorno alla Seconda Guerra Mondiale, potrebbe tornare a esistere.
"Le prospettive di acqua alta sempre più gravi in quella che si preannuncia come una stagione record per il deflusso del fiume Kings hanno portato il Distretto di Sacramento del Corpo degli Ingegneri dell'Esercito degli Stati Uniti (USACE) ad annunciare l'intenzione di iniziare un raro rilascio di acqua nel vecchio letto del lago Tulare", si legge in un comunicato del King's River Conservation District (KRCD). E ancora: "I rilasci, che raggiungono i 42 metri cubi al secondo, inizieranno a portare i flussi di piena nell'ex letto del lago nella contea di Kings".
Un tempo il lago Tulare era il più grande lago d'acqua dolce degli Stati Uniti occidentali, alimentato principalmente dallo scioglimento delle nevi della Sierra Nevada, ma da quando l'area è stata sviluppata per l'agricoltura e i fiumi sono stati deviati per l'irrigazione, il lago si è ridotto e, a metà del XX secolo, è diventato terreno agricolo. Da allora si è allagato solo periodicamente, come nel 1983, quando le montagne furono coperte da una nevicata record, e il 2023 si preannuncia in grado di rivaleggiare con quei totali.

domenica 4 novembre 2018

Ognissanti, 7 milioni di italiani in viaggio

Malgrado la forte ondata di maltempo, il ponte di Ognissanti ha visto in viaggio circa 7 milioni e 300mila italiani, secondo le stime di un’indagine di Federalberghi, con un lieve decremento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, il 15% in meno circa.
A causa delle cattive condizioni atmosferiche e del ridotto numero di giorni a disposizione, la maggioranza degli italiani, l'88%, ha trascorso la propria vacanza in Italia, spendendo in media a testa 326 euro fra trasporto, vitto, alloggio e divertimenti, con un giro di affari complessivo di circa 2,38 miliardi di euro.
Fra coloro che scelgono di rimanere in Italia, il 28% predilige le città d’arte, il 27 la montagna, il 17 il mare, mentre restano lontani laghi e località termali. Anche chi sceglie di andare all'estero lo fa per destinazioni a corto raggio, preferendo le capitali europee e le città d’arte, soprattutto Parigi, Londra e San Pietroburgo.

venerdì 2 novembre 2018

Maltempo senza tregua, pioverà anche nel weekend

Il maltempo proseguirà anche durante il weekend in tutta Italia. Lo dicono le previsioni di 3BMeteo.com, secondo le quali è in arrivo una nuova perturbazione che, a partire da questo venerdì, sarà responsabile di piogge e temporali localmente intensi. Edoardo Ferrara, meteorologo, aggiunge che un'attenzione particolare verrà puntata su bassa Toscana, Lazio, nord Campania e Sicilia, dove non si escludono nuovi nubifragi.
Per quanto riguarda la giornata di sabato sono previste locali precipitazioni sul Nordovest, centrali tirreniche ma soprattutto su Sicilia e Sardegna, dove saranno possibili nuovi forti temporali. Domenica è invece attesa una nuova perturbazione (un'altra!) con una passata di rovesci e temporali al Centrosud, a partire dalle tirreniche. Piogge in intensificazione anche sul Piemonte, poi gradualmente resto del Nordovest ed Emilia Romagna entro fine giornata.
La temperatura non sarà particolarmenta freddo, virando anzi su un clima diurno mite, specie sulle adriatiche, dove si potranno superare punte di 20° per via dell’insistenza di venti di Libeccio od Ostro.
Ma cosa riserva il futuro, almeno quello immediato? Anche la prossima settimana vedrà nuovi passaggi piovosi diretti soprattutto al Nord e tirreniche, in un contesto climatico relativamente mite. Certo non mancheranno anche delle parentesi asciutte e almeno parzialmente soleggiate, specie sulle adriatiche.