Curioso crollo degli sbarchi di clandestini dopo l'abbandono delle acque da parte delle barche di Medici Senza Frontiere e Save the Children.
"Per l'intera giornata del 13 agosto non ci sono stati avvistamenti da parte delle navi della Guardia costiera italiana. Non un gommone, una carretta del mare, nessuno ha tentato di raggiungere le coste italiane per 24 ore, quasi un record. Nello stesso giorno altre due Ong hanno deciso di ritirarsi dall'attività di "salvataggi" nel Mediterraneo. Seguendo la decisione già presa da Medici senza frontiere, a gettare la spugna dopo l'introduzione del Codice di condotta voluto dal ministro Marco Minniti sono state Save the children e i tedeschi di Sea Eye. L'utilità delle navi nel Mediterraneo con il passare delle settimane si è dimostrato sempre meno indispensabile. E, come ricorda il Giornale, le loro navi non sarebbero neanche comparse nel canale di Sicilia se gli ultimi governi italiani si fossero impegnati nel risolvere il problema degli sbarchi con lo stesso impegno speso dall'ultimo ministro dell'Interno. I numeri che arrivano dall'agenzia Frontex non lasciano molti spazi alle interpretazioni: nel mese di luglio gli arrivi di migranti in Italia sono calati del 57% rispetto a giugno, arrivando ad un totale di 10.160 arrivi, il dato più basso dal luglio 2014" (cit. "Libero"). Vuoi vedere che?...
mercoledì 16 agosto 2017
Spariscono le navi delle Ong, crolla l'arrivo dei clandestini
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Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
