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| L'articolo pubblicato dal quotidiano "El Nacional" |
La risoluzione, firmata dal Ministero degli Interni e della Giustizia, stabilisce che nessun esercizio commerciale, supermercato, locale notturno, ristorante o punto vendita potrà distribuire alcol, né sarà consentito il trasporto di bevande alcoliche su strade e autostrade. Le forze dell’ordine sono state incaricate di vigilare sul rispetto della norma, con possibilità di sequestri e sanzioni immediate per chi non si adegua. La misura riguarda anche eventi privati e feste, che dovranno svolgersi senza consumo di alcol.
Il provvedimento non è comunque nuovo nella storia recente del Paese: in occasione di elezioni, festività nazionali o momenti di particolare tensione, il governo ha spesso imposto restrizioni simili. Ma questa volta il divieto assume un peso diverso. Le autorità insistono sul fatto che la misura sia preventiva e necessaria per evitare incidenti, violenze o situazioni ingestibili.
La decisione ha generato reazioni contrastanti. Alcuni settori della popolazione la considerano una scelta prudente, utile a mantenere la calma in questi giorni delicati. Altri, invece, la interpretano come un segnale di nervosismo istituzionale, un tentativo di esercitare maggiore controllo sulla vita quotidiana dei cittadini, e gli imprenditori del settore alimentare e della ristorazione lamentano perdite economiche significative, soprattutto in un Paese già colpito da una crisi profonda.
