venerdì 3 luglio 2026

Colombia calda più dell'Italia, superati i 44 gradi

Foto di Jeferson Gomes per Unsplash
Non solo l’Italia, e l’Europa, sono preda della morsa del caldo. Anche la Colombia sta vivendo settimane di temperature eccezionali, tali da riscrivere i record storici registrati dall’Ideam, l’istituto meteorologico nazionale. Il Paese, tradizionalmente caratterizzato da climi diversificati e da una relativa stabilità termica, si ritrova ora a fronteggiare picchi che sorprendono gli stessi esperti, segno evidente di un cambiamento climatico sempre più aggressivo e imprevedibile.
Secondo i dati ufficiali, tre municipi hanno superato livelli mai registrati prima. Il caso più emblematico è quello di Tamalameque, nel dipartimento di Cesar, dove la colonnina di mercurio ha raggiunto 44,2 gradi, un valore che non solo infrange il record locale, ma si avvicina ai limiti fisiologici di sopportazione umana. A seguire La Paz, sempre nel Cesar, con 42,6 gradi, e Barrancabermeja, città già nota per il suo clima torrido, che ha toccato 41,8 gradi, superando le medie storiche e confermando una tendenza preoccupante.
L’Ideam spiega che questi picchi non sono episodi isolati, ma parte di un quadro più ampio: l’intensificazione del fenomeno di El Niño, la riduzione delle precipitazioni, l’aumento della radiazione solare e la crescente vulnerabilità dei territori più esposti. A farne le spese sono soprattutto le comunità rurali, dove l’accesso all’acqua è già limitato e dove il caldo estremo mette a rischio coltivazioni, allevamenti e salute pubblica.
Il governo colombiano ha invitato la popolazione a seguire misure di autoprotezione, mentre gli esperti sottolineano la necessità di politiche strutturali: gestione delle risorse idriche, monitoraggio costante, piani di adattamento climatico e interventi urgenti nelle aree più colpite. Perché questi record, avverte l’Ideam, potrebbero non essere gli ultimi.
La Colombia scopre così, in modo drammatico, che il caldo estremo non è più un fenomeno lontano o sporadico. È una realtà che avanza, che modifica territori e abitudini, e che richiede risposte immediate. Una realtà che, come in Europa, sta ridisegnando il rapporto tra clima e vita quotidiana.