Donald Trump come George Washington (dal Globe and Mail)
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, e il primo ministro canadese, Justin Trudeau, hanno discusso
del fentanyl e della guerra in Ucraina in una telefonata
avvenuta sabato. Lo riporta la Casa Bianca.
"Il primo ministro Trudeau ha fatto eco al desiderio del
presidente Trump di vedere la fine della guerra e ha
riconosciuto che (lui) è l'unico leader mondiale che può
portare avanti una pace giusta e duratura", ha osservato la Casa
Bianca in un comunicato.
Secondo la nota, il presidente statunitense ha indicato a
Trudeau che il conflitto non sarebbe mai iniziato se lui fosse
stato presidente all'epoca, cosa che il canadese ha "accettato".
Nel corso della conversazione, Trudeau ha anche informato il
repubblicano che il Canada è riuscito a ridurre del 90% il
fentanyl che attraversa il confine settentrionale degli Stati
Uniti.
Il Canada ha recentemente nominato uno "zar del fentanyl" come
parte di uno dei compromessi offerti a Trump per ottenere una
sospensione di 30 giorni dei dazi del 25% che sarebbero dovuti
entrare in vigore il 4 febbraio. Dalla fine del 2024, Trump ha
incolpato Canada e Messico per il flusso di migranti e della
potente droga, il fentanyl, negli Stati Uniti. Il leader
repubblicano ha dichiarato che imporrà tariffe del 25% sulle
importazioni dai due Paesi a meno che questi non agiscano per
fermare il flusso di migranti e di fentanyl negli Stati Uniti. (fonte: AGI)
Sfocia nella repressione della polizia contro i dimostranti la protesta dei camionisti canadesi che, ormai da giorni, hanno invaso, nella stragrande maggioranza in maniera pacifica, le strade di Ottawa per protestare contro l'obbligo assurdo di indossare le mascherine all'interno dei propri 'truckers'.
Il premier canadese, Justin Trudeau, è da tempo nell'occhio del ciclone per una lunga serie di prese di posizione illiberali nei confronti dei camionisti, come il blocco dei conti correnti dei contestatori (decisioni peraltro molto simili a quelle prese in Italia, come nel caso del blocco degli stipendi per i cosiddetti 'no vax'). Attacchi che colpiscono anche i tanti che hanno scelto di sostenere e aiutare le migliaia di manifestanti accorse da tutto il Canada nella Capitale a bordo dei propri 'convogli'. Come nel caso del rendere illegale la donazione della benzina ai camionisti o, addirittura, impedire il libero versamento di denaro alla piattaforma di 'crowdfunding' Gofundme, che aveva raccolto 10 milioni di dollari per la causa. Trudeau ha invocato i poteri speciali, una scelta 'di guerra'. Un'idea parecchio balzana per chi si è permesso di criticare duramente altri leader politici come Vladimir Putin ("Un uomoche fa cose orribili"). Così, l'idolo della Sinistra 'rosè' ha deciso, con un colpo di spugna, di cancellare secoli di democrazia anglosassone avocando l'Emergencies Act, richiesta che mancava dal 1970, quando il padre di Justin, Pierre Trudeau,aveva a che fare con l'emergenza terrorismo. I media 'servi',che sono la maggiioranza, hanno ovviamente relegato inun angolo la notizia, dando risalto alla presunta 'violenza' dei camionisti: "Demonstrations in Ottawa turned violent Friday evening as protesters, according to authorities, assaulted officers and tried to remove their weapons", parola di CNN. Insomma, possiamo stare tutti tranquilli. E' invece "Tyrannical Treatment" il titolo di apertura di Fox News, che rimanda anche al monito della Chiesa canadese, che ha chiesto al Primo Ministro di recedere dalle proprie azioni, considerate 'divisive' del popolo canadese. La polizia canadese è arrivata al punto di minacciare di rapire i cani (ma anche gli altri animali di compagnia) che, in gran numero, seguono i camionisti durante i loro lunghi viaggi lungo le autostrade.
"A fascist state" e "Justin Trudeau is an embarassment to the northern emisphere" sono invece alcuni dei commenti andati in onda sui 'talk' dell'emittente Fox. Durante la trasmissione "Hannity", Mehmet Öz, noto anche con lo pseudonimo di Dr. Oz (chirurgo, conduttore e autore televisivo di origine turca) ha affermato di sentire una "tremendous empathy with the truckers in Ottawa".
La repressione contro la protesta è cominciata nella giornata di venerdì, ed è durata oltre dieci ore per
sgomberare i manifestanti. Centinaia i poliziotti schierati in assetto da combattimento, oltre cento le persone arrestate.
Significativo il titolo d'apertura di Rebel News, una delle poche voci dissonanti, diretta dal giornalista Ezra Levant, che in Canada cercando di portare avanti un'informazione alternativa su quella che sia la vera condizione della democrazia 'a nord del confine': "The police cancel Parliament, and enforce Trudeau’s violent end to a peaceful protest". (fonte: ANSA-AFP / Fox News).
E' bufera attorno a un gruppo di cosiddetti 'influencer' canadesiche, durante la notte del 30 dicembre dell'anno scorso, su di un volo Sunwing che li portava da Montreal a Cancun, hanno dato vita a un vero e proprio party senza mascherine né distanziamento sociale bevendo, cantando e danzando con la
musica diffusa da altoparlanti, come documentano le immagini diffuse sui
social.
Il loro comportamento ha suscitato indignazione in tutto il Canada, con il primo ministro,Justin Trudeau, che ha parlato di atteggiamento "inaccettabile", soprattutto in un momento in
cui il Canada registra un numero record di contagi Covid e più
province hanno ripristinato rigide misure. "Quando una banda di
idioti decide di partire come degli Ostrogoti in vacanza, e'
estremamente frustrante, demoralizzante", ha stigmatizzato
Trudeau in una conferenza stampa.
La compagnia aerea Sunwing, che
operava l'aereo, ha poi denunciato la violazione del regolamento
dell'aviazione canadese e di varie norme di sanità pubblica,
annullando il volo di ritorno, mentre il ministro dei trasporti
ha annunciato l'apertura di un'inchiesta. Linea dura anche delle
compagnie concorrenti di Sunwing, ossia Air Transat e Air
Canada, che hanno annunciato il loro rifiuto di trasportare gli
influencer in questione a bordo dei loro aerei. (fonte: ANSA)