Difficile rimanere insensibili a questo video di Laïla Abid, giornalista di nazionalità olandese ma di origine marocchina (è nata a Meknes il 21 marzo 1977) colta con questo meraviglioso decollete che ne mette in risalto l'acuta sensibilità giornalistica, o comunque... comunicativa.
Laïla, segno zodiacale dell'ariete, ha cominciato la propria carriera nelle televisioni locali olandesi come RTV Noord-Holland. da lì, attraverso BNR Nieuwsradio, il passaggio alla rete nazionale NOS (Nederlandse Omroep Stichting), dove cura, fra gli altri suoi incarichi, il telegiornale. La mia sensazione, pur non conoscendo l'olandese, è che all'inizio prenda qualche 'topica', ma forse non sono stato molto attento... guardavo altro.
Un piccolo esempio delle qualità giornalistiche di Laïla Abid...
Visualizzazione post con etichetta Laïla Abid. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Laïla Abid. Mostra tutti i post
martedì 28 aprile 2009
Voi riuscireste a (solo) ascoltare Laïla Abid?
Labels:
giornaliste,
girls,
gossip,
Laïla Abid,
sexy
Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
Iscriviti a:
Post (Atom)