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martedì 20 luglio 2021

La Chiesa di Treviso contro l'autonomia nella Messa domenicale

Il titolo a pagina 8 de "Il Gazzettino" di lunedì 20 luglio
"Dio, nostra speranza, ascoltaci"
. E' la litania dei beghini della Diocesi di Treviso, per una clamorosa ingerenza politica della Chiesa che, stavolta, sicuramente, farà piacere alle forze della globalizzazione partitocratica. perché, se pure dovrebbe essere concesso alla Chiesa di prendere posizione su realtà come quelle del concepimento e del matrimonio, che dalla stessa Chiesa sono rette, dovrebbe invece essere inammissibile che un ente clericale si possa esprimere su entità politiche: "Preghiamo affinché i popoli della Terra non cedano alla tentazione dell'autonomismo e dei piccoli interessi locali" era scritto nel foglietto dell'ultima liturgia domenicale.
Peccato che tanta storia dell'uomo, e forse quella più gloriosa, sia stata fatta attraverso le gesta eroiche di popoli che volevano essere indipendenti e non certo schiavi. Come troppo la spesso la Chiesa, soprattutto quella di Roma, ha avvallato e legittimato.
Il Pontefice vestito di bianco cambia troppo spesso nome e persona, ma non la puzza che emana. Quella della collusione con il potente di turno per opprimere i popoli nella loro ansia di libertà.

lunedì 19 luglio 2021

Marocco-Algeria, scontro sull'indipendenza berbera

Carta geografica tratta da "Limes"
L'Algeria ha richiamato il suo ambasciatore in Marocco per consultazioni dopo un incidente diplomatico tra i due Paesi.
L'inviato marocchino alle Nazioni Unite, Omar Hilale, ha infatti espresso sostegno all'autodeterminazione della Cabilia, regione dell'Algeria roccaforte della minoranza amazigh (berbera).
Hilale ha espresso le sue osservazioni in una nota alla presidenza del Movimento dei Non Allineati all'inizio di questo mese presso la sede delle Nazioni Unite a New York, affermando che "il valoroso popolo cabilo merita, più di ogni altro, di godere pienamente del proprio diritto all'autodeterminazione".
Venerdì l'Algeria aveva chiesto al Marocco di "chiarire" la sua posizione dopo i "commenti inammissibili del suo ambasciatore a New York".
L'Algeria si oppone a qualsiasi richiesta di indipendenza nella regione nord-orientale e il 18 maggio ha classificato il Movimento indipendentista per l'autodeterminazione della Cabilia (MAK) come "organizzazione terroristica". (fonte: ANSA-AFP)