Dal mio servizio su Sara Tommasi: Sguardo assente, frasi smozzicate, risata forzata: ecco Sara Tommasi in versione 2013, lontana parente della showgirl che aveva acceso le fantasie dei teledipendenti italiani e che era riuscita a entrare nelle grazie, e non solo, di politici e potenti vari. Adesso, alla presentazione del suo secondo film a luci rosse, la curiosità lascia il posto allo sbigottimento, non c'è più scandalo e nemmeno immoralità. Forse solamente scelte e persone sbagliate. Inutile cercare nei suoi occhi l'ambiziosa laureata alla Bocconi del tempo che fu. E anche quando cominciamo a farle le prime domande, ci rendiamo conto che forse è il caso di smettere. Almeno noi.
(foto Bordignon)
mercoledì 17 aprile 2013
Sara Tommasi: calate il sipario, please
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Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
Un Biochetasi per il presidente della Repubblica
Già la nazione Italia mi dà parecchio la nausea, ma mi dite come si potrebbe anche minimamente pensare di rispettarla se a rappresentarla fosse chiamato uno fra tre rifiuti putrescenti della nostra immondizia politica del calibro di D'Alema, Prodi o D'Amato?
Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
Maso... chismo
Pietro Maso esce di galera, dove ha allegramente soggiornato a spese dei contribuenti per un paio di decadi dopo avere compiuto una strage. Ora è già pronto per dare alle stampe la sua autobiografia. Dopo il fiuto per il sangue, non gli manca nemmeno quello per il denaro. E' solo questione di pelo sullo stomaco. Ispettore Callaghan, Giustiziere della notte, Dexter, dove siete? Masochismo.
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Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
Il ritorno dell'Urlo
Per quanto tempo? Nessuno lo sa. Quello che conta è che sono tornato. Dopo aver salutato tanto del vecchio e avere incontrato una parte del nuovo, in attesa di altro nuovo che cambi, per l'ennesima volta, il mio modo di pensare e di affrontare la vita. Ed è questa la cosa più bella: il cambiamento. L'evoluzione. Il Massimiliano Bordignon di oggi è un lontano parente di quello che abbandonò questo blog, che era a sua volta lontano parente di quello che cominciò. E adesso mi chiedo, citando la Settimana Enigmistica: che cosa apparirà?
Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
lunedì 16 aprile 2012
Pornoattrici: Hottie Holli, ovvero l'hardore made in Canada

La splendida Hottie Holli è una delle attrice hardcore più rinomate del panorama internazionale. Moretta e vivace, è nata proprio in Canada, a Chatham, nell'Ontario) nel dicembre 1984. Holli ha quindi 27 anni ed è entrata nell'industria nel porno abbastanza tardi, non più di quattro o cinque anni fa.
Le sue misure sono 34C-24-34 (non chiedetemi la traduzione) e i suoi 'ruoli' nei film che interpreta sono prevalentemente dedicati al genere 'interracial' e 'lesbian'. Ovviamente, come tutte le attrici di... grido, anche lei ha aperto una propria 'etichetta'. Per altre informazioni potete guardarvi un suo film...
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