La vita di Sara è piuttosto interessante, e ha sicuramente contribuito ad alimentarne e accentuarne la curiosità per tutto ciò che è immagine o che, corporeo e tridimensionale, a immagine si può ridurre. Dopo avere vissuto negli Stati Uniti, ha scelto per la sua vita due città profondamente diverse ma simili per tanti aspetti, Londra e Milano: “Amo ritrarre persone e luoghi, migliorando la mia sensibilità creativa giorno dopo giorno”. Nasce così ‘Incantesimo e Paralisi’, ovvero la mostra in pasticceria, prima personale dell’artista, che comprende 20 ritratti e 3 inediti. ‘Incantesimo’, ovvero la magia dell’immortalare la persona ritratta e il suo animo, ‘Paralisi’, l’immagine ferma ma anche la stasi che si accompagna ad alcuni periodi bui della vita che acuiscono
sabato 13 giugno 2009
Sara Scamarcia fra 'incantesimo' e 'paralisi'
La vita di Sara è piuttosto interessante, e ha sicuramente contribuito ad alimentarne e accentuarne la curiosità per tutto ciò che è immagine o che, corporeo e tridimensionale, a immagine si può ridurre. Dopo avere vissuto negli Stati Uniti, ha scelto per la sua vita due città profondamente diverse ma simili per tanti aspetti, Londra e Milano: “Amo ritrarre persone e luoghi, migliorando la mia sensibilità creativa giorno dopo giorno”. Nasce così ‘Incantesimo e Paralisi’, ovvero la mostra in pasticceria, prima personale dell’artista, che comprende 20 ritratti e 3 inediti. ‘Incantesimo’, ovvero la magia dell’immortalare la persona ritratta e il suo animo, ‘Paralisi’, l’immagine ferma ma anche la stasi che si accompagna ad alcuni periodi bui della vita che acuiscono
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Sara Scamarcia
Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.