La vita di Sara è piuttosto interessante, e ha sicuramente contribuito ad alimentarne e accentuarne la curiosità per tutto ciò che è immagine o che, corporeo e tridimensionale, a immagine si può ridurre. Dopo avere vissuto negli Stati Uniti, ha scelto per la sua vita due città profondamente diverse ma simili per tanti aspetti, Londra e Milano: “Amo ritrarre persone e luoghi, migliorando la mia sensibilità creativa giorno dopo giorno”. Nasce così ‘Incantesimo e Paralisi’, ovvero la mostra in pasticceria, prima personale dell’artista, che comprende 20 ritratti e 3 inediti. ‘Incantesimo’, ovvero la magia dell’immortalare la persona ritratta e il suo animo, ‘Paralisi’, l’immagine ferma ma anche la stasi che si accompagna ad alcuni periodi bui della vita che acuiscono
sabato 13 giugno 2009
Sara Scamarcia fra 'incantesimo' e 'paralisi'
La vita di Sara è piuttosto interessante, e ha sicuramente contribuito ad alimentarne e accentuarne la curiosità per tutto ciò che è immagine o che, corporeo e tridimensionale, a immagine si può ridurre. Dopo avere vissuto negli Stati Uniti, ha scelto per la sua vita due città profondamente diverse ma simili per tanti aspetti, Londra e Milano: “Amo ritrarre persone e luoghi, migliorando la mia sensibilità creativa giorno dopo giorno”. Nasce così ‘Incantesimo e Paralisi’, ovvero la mostra in pasticceria, prima personale dell’artista, che comprende 20 ritratti e 3 inediti. ‘Incantesimo’, ovvero la magia dell’immortalare la persona ritratta e il suo animo, ‘Paralisi’, l’immagine ferma ma anche la stasi che si accompagna ad alcuni periodi bui della vita che acuiscono