La notte di Monaco di Baviera resterà impressa nella storia del Paris Saint-Germain… e nei brutti sogni dei tifosi interisti. La squadra di Luis Enrique ha regalato una lezione di calcio all’Inter, conquistando la prima Champions League della sua storia con un roboante 5-0. Una "manita" che, più che una vittoria, sembra un’opera d’arte del calcio moderno.
Per l’Inter, invece, è stato un ritorno poco felice in terra bavarese: se nei quarti i nerazzurri avevano domato il Bayern, stavolta hanno trovato un avversario che li ha trattati come birilli su un campo da bowling.
Dembele ha corso come se avesse il motore di un’auto da Formula 1, il giovanissimo Doué ha segnato una doppietta con la disinvoltura di chi gioca a FIFA con gli "aiuti" attivati, mentre Hakimi e Kvaratskhelia – ex conoscenze del calcio italiano – hanno aggiunto altro sale sulle ferite nerazzurre.
E Gigio Donnarumma? Per lui, una serata di tutto relax, probabilmente trascorsa a controllare la manicure mentre l’Inter cercava (senza trovarla) una via per rendersi pericolosa. Con cinque gol di scarto, il PSG entra di diritto nella storia della Champions League, superando anche i memorabili 4-0 del Milan contro la Steaua Bucarest nel 1989 e il Barcellona nel 1994.
Mentre a Parigi si festeggia il "Triplete", a Milano sponda nerazzurra ci si interroga su cosa sia andato storto. Ma forse la risposta è semplice: tutto.
domenica 1 giugno 2025
Champions League: l'Inter entra nella storia, ma dalla porta sbagliata
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Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
