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venerdì 26 novembre 2021

Federica Geirola, barlady italiana incoronata da Fabbri

Federica Geirola (foto Lead Communication)
Federica Geirola
, è stata lei a vincere la 6.a edizione di Lady Amarena Fabbri1905, sbaragliando le altre nove 'barladies' italiane finaliste italiane durante il 72° Convegno Nazionale AIBES al Grand Hotels Des Bains di Riccione.
Arma vincente di Federica è stata la preparazione, con una performance quasi pirotecnica, del drink Yumi, che vede come ingrediente principale il Bitter Marendry all'Amarena Fabbri.
Gestualità da performer del bancone, accompagnata da un ottimo 'speech' in inglese, la Geirola ha coinvolto la giuria raccontando le tappe che l'hanno portata a diventare una protagonista del 'mixology' in rosa, una storia di determinazione e coraggio, passata anche attraverso un grave incidente che l'ha vista per miracolo non finire sulla sedia a rotelle, ma che ora le dà ancora più forza ed entusiasmo facendo della sua mixology un inno alla vita.
A incoronare Lady Amarena non poteva mancare Nicola Fabbri, che del concorso non solo è l'ideatore, ma una vera e propria anima, convinto che "solo dalla esaltazione di tutte le sfumature delle creatività e della sensibilità femminile si possano trarre i risultati più equilibrati e seducenti dell'arte della mixology".
Lady Amarena è nata nel 2015 per celebrare il primo centenario di un prodotto iconico come Amarena Fabbri, molto apprezzato come ingrediente di cocktaileria, oltre che come 'garnish'.
La Geirola e le altre 'barladies' incoronate nelle parallele selezioni internazionali saranno ora attese per la finalissima, che si terrà in Italia nel 2022 in data da destinarsi, per contendersi quel titolo che, prima di loro, è arriso a Cinzia Ferro (Italia - 2015), Annett Malomhegyi (Ungheria - 2016), Fenia Athanasiadi (Grecia - 2017), Andriani Vladimirou (Cipro – 2018) e Tammy Liu (Cina - 2019).

sabato 25 settembre 2021

Amarena Fabbri, dodici foto d'arte per esaltarne la storia

L'opera di Piero Gemelli
Una mostra fotografica dedicata a uno fra gli storici marchi del 'made in Italy', fra arte e bontà. Si tratta di Amarena Fabbri, 'brand' protagonista della mostra fotografica “13 anni e un secolo”, curata da Nino Migliori e inaugurata nella prestigiosa sede del Circolo degli Esteri di Roma (Lungotevere dell’Acqua Acetosa, 42), alla presenza di alcuni fra gli artisti autori delle opere.
Del resto, il legame tra il marchio Fabbri e l'arte dura da oltre un secolo, quando il ceramista faentino Angelo Gatti realizzò il celebre vaso dagli arabeschi bianchi e blu ispirato ai manufatti provenienti dall’Oriente.
“E’ una mostra pronta a sorprendere e capace di far sognare – ha affermato al 'taglio del nastro' Nicola Fabbri, amministratore delegato dell’azienda - Il linguaggio della fotografia appare oggi ancora più 'universale' di quello, pur assoluto, dell’arte e gli autori, con le loro sensibilità, hanno colto visioni originali, diverse, sicuramente stimolanti che vogliamo far emergere e che arricchiscono anche la nostra impresa".
La mostra è composta da 12 lavori di ottima qualità e raccoglie l’interpretazione del mitico vaso di Amarena Fabbri da parte di altrettanti artisti, come ha spiegato lo stesso Migliori, anch'egli fotografo e artista a tutto tondo.
Di seguito i nomi dei dodici artisti coinvolti: Angelo Anzalone, Linda Bertazza, Silvio Canini, Alessia De Montis, Vincenza De Nigris, Giovanni Gastel, Pietro Gemelli, Joe Oppedisano, Gianni Pezzani, Stefano Scheda, Pio Tarantini e Wu Rui.
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