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venerdì 14 febbraio 2020

Extras, Erin Foster comparsa in Law & Order: Los Angeles

Erin Foster
Poche parole, quelle pronunciate da Carmen, la cameriera, durante "Sylmar" (titolo italiano "Anime innocenti"), quarto episodio di "Law & Order: Los Angeles", rivolta ai detective in cerca di un gruppo di terroristi. "Erano seduti là, al tavolo x&y..." e qualcosa del genere, poco altro.
E' il breve ruolo interpretato da Erin Foster, "Extras" (le cosiddette 'comparse') scelta per questo post, qualcosa più di una comparsa, poche battute, ma una bellezza prorompente, merito anche di due genitori 'belli', il produttore discografico David Foster e l'ex modella Rebecca Dyer.
In ambito televisivo ha ottenuto altre piccole parti, fra cui vale menzionare quelle in "The O.C.", "CSI", "Gilmore Girls" e "Roswell".
In realtà Erin non è così sconosciuta, anzi. Con la sorella Sara (con la quale è spesso confusa, con esiti tragicomici, per via della forte somiglianza) ha avuto il merito di creare un 'mockumentary' (in poche parole, un finto documentario basato su eventi veri) dal titolo "Barely Famous", teso a ironizzare sul mondo dei reality. Sempre con la sorella ha creato l'app di incontri Bumble. Anche per questo è stata ospite di diversi programmi famosi, spesso con la sorella, o lei stessa ha intervistato personaggi tra i più noti del mondo dello spettacolo americano.

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venerdì 17 luglio 2009

Extras, alla scoperta delle 'attrici senza battute'
Da 'Outlander' ecco la canadese Amy Kerr

Chi di voi ha visto il telefilm inglese targato BBC ‘Extras’? Quello interpretato da Ricky Gervais (protagonista della fortunata serie ‘The Office’) che parla di una comparsa cinematografica alla perenne ricerca di una gloria che mai troverà. Su queste pagine faremo qualcosa di simile, anche se in chiave rigorosamente femminile. Insomma, quando vi chiederete ‘guarda che bella fighetta in questo film, peccato non abbia un ruolo importante’ senza sapere ovviamente da chi sia interpretata la ‘bella fighetta’ in questione, io sarò lì pronto ad aiutarvi, offrendovi valide alternative alle attrici più strombazzate. Per un nome famoso ce ne sono 50 che nessuno conoscerà mai, condannati alle retrovie di passaggi senza battute, sorrisi senza espressione, gesti che durano pochi secondi. E così cominciamo da Amy Kerr, protagonista, si fa per dire, di una fuggevole comparsata nel film ‘Outlander – L’ultimo vichingo’ uscito pochi giorni fa e interpretato da Jim Caviezel, Sophia Myles, John Hurt e Ron Perlman, insomma, non certo bruscolini. Che cosa combina Amy Kerr? A film cominciato da nemmeno mezzora è la ragazza che, nel salone dove si svolge la festa vichinga, gira il mestolo all’interno di un grosso pentolone e sembra annoiata dalle vanterie di caccia di Boromir (Cliff Saunders). Uno sguardo come a dire ‘Però, e chissenefrega?’. E’ tutto.

Nata il 12 aprile 1979 nella cittadina canadese di Halifax, in Nova Scotia, Amy Kerr in realtà ha avuto maggiore successo come modella, lavoro in cui ha ricevuto diversi attestati e benemerenze. La sua vera passione però è da sempre stata il cinema: nessun ruolo da protagonista o da co, ma diverse piccole ‘presenze’, lavorando assieme a Cybil Sheppard e Tim Matheson in ‘Martha Inc.’, con Dean Cain, Brian Bosworth e Mimi Kuzyk in ‘Phase I
V’ e con Sebastian Spence, Chris Shuyer, Ryan Scott Greene e Nigel Bennett in ‘A Bug And A Bag of Weed’. Il suo primo ruolo nel 1999, mentre nel 2009 prenderà parte a tre film, nell’ultimo dei quali ‘Siren AM’, dovrebbe trovare uno spazio decisamente superiore. Allora, come si dice in gergo, ‘in culo alla balena!’...

Ecco due 'scatti' di Amy sul set del film 'Outlander'...












Signore e signori, ecco a voi Amy Kerr...