Visualizzazione post con etichetta Internazionali di Francia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Internazionali di Francia. Mostra tutti i post

domenica 7 giugno 2026

Mirra Andreeva regina di Parigi: a 19 anni conquista il Roland Garros

Mirra Andreeva (foto Eurosport)
La tennista russa Mirra Andreeva completa la sua ascesa più luminosa nel giorno più atteso: la finale del Roland Garros. Sul Philippe Chatrier domina Maja Chwalinska con un netto 6-3, 6-2, chiudendo un torneo che l’ha vista crescere partita dopo partita, fino a diventare la più giovane campionessa a Parigi dai tempi di Monica Seles.
La polacca, arrivata dalle qualificazioni e protagonista di un percorso sorprendente, ha provato a restare in scia nei primi game, ma la differenza di potenza, ritmo e lucidità è emersa presto.
Il match si è deciso soprattutto nella gestione dei momenti chiave: quattro break nei primi quattro giochi hanno mostrato la tensione di entrambe, ma una volta 'sciolto il braccio' Andreeva ha preso il controllo, infilando nove game consecutivi tra primo e secondo set.
La Chwalinska ha ammesso con sincerità: «Ci sono stati dei momenti in cui mi sono dovuta dare dei pizzichi per capire che tutto questo è reale… ma è stata colpa di Mirra, è stata troppo forte».
Per la Andreeva, invece, il trionfo è la realizzazione di un percorso immaginato a lungo: «Osservavo il Roland Garros sin da bambina: non riesco a credere di avere la coppa in mano». In conferenza stampa ha raccontato quanto la preparazione mentale sia stata decisiva: «Ho parlato con la mia psicologa prima della semifinale e della finale. Mi ha aiutata a vivere questi momenti nel modo giusto». E ha aggiunto una frase che sintetizza la sua fame agonistica: «È una sensazione un po’… 'addictive'. Voglio provare tutto questo una seconda volta».
Accanto a lei, come sempre, Conchita Martínez, sua allenatrice: «Grazie per avermi spinto al limite e per farmi lavorare anche quando non ne ho voglia», ha detto la russa, che considera la coach quasi una figura di famiglia. Nel racconto della sua crescita non mancano le ispirazioni: Federer, Sharapova, Kuznetsova. «Ho sognato questo momento, ho pensato a come sarebbe successo… ma la sensazione nella vita reale è molto più bella di qualsiasi sogno».

lunedì 24 maggio 2010

Venus Williams e l'abito sexy trasparente di Parigi

Venus Williams suscita spesso giudizi contrastanti. Non tanto per il gioco, anche se qualcuno la critica per la 'mascolinità' (nulla in confronto alla 'sorellina' Serena).
In realtà Venus, a conferma del nome, è molto femminile, ama curare la propria persona
e lo conferma ogni volta che può, sia negli eventi fuori dal campo (fra l'altro è legata, o almeno lo è stata, ma non ho notizie recenti, con un italiano) che in quelli sul campo.
E così, nel match d'esordio agli Internazionali di Francia, al primo turno, contro la svizzera Patty Schnyder (superata per 6-3, 6-3), ha esibito un completino rossonero semitrasparente (già usato in precedenza solo a Miami quest'anno, degno, per usare la battuta dell'articolista Chris Chase, più che del Roland Garros piuttosto del Moulin Rouge. Del resto, sempre di Parigi si parla...

Vedi: Tenniste sexy, la magia di Anna Kournikova