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martedì 19 maggio 2009

Berlusconi - Dio, solo uno scambio di persona...

Fa sorridere la notizia battuta dalle agenzie di stampa che 'corregge' l'intervista rilasciata da Anna Palumbo, ovvero la mamma di Noemi Letizia, la giovane napoletana 18.enne accusata di qualsiasi nefandezza concepibile da mente umana dopo essere stata accostata al Premier Silvio Berlusconi (che, secondo i media 'asserviti', nefandezze le ha sempre compiute fin dalla più giovane età).

Parlando di 'Signore' infatti, nell'ambito del servizio incentrato sulla madre di Noemi realizzato dal Times, Anna Palumbo si riferiva a... Dio. Il giornalista italiano che ha tradotto l'intervista (il Times si è poi corretto dicendo di avere esso stesso tradotto male un servizio di un giornalista italiano) non ha trovato di meglio, forse partendo da un 'lieve' pregiudizio (ma la stampa dello Stivale non dovrebbe essere asservita al Premier?), che di andare subito a scovare lo 'scoop', accostando la parola 'Signore' immediatamente a Berlusconi: in questo modo sarebbe stato in piedi il sillogismo 'Berlusconi conosce Anna Palumbo = Silvio è il padre di Letizia. Per l'ennesima volta, rendendo un involontario favore al Presidente del Consiglio. Passata la festa, gabbatu lu santu... 'Ach', come direbbero le Sturmtruppen, 'diafolo di una stampen asserviten...'.

mercoledì 6 maggio 2009

Anche a me piacciono le ragazzine!

Bene. Ero convinto che il tempo, gli anni, la vita, avessero fatto migliorare le persone, 'svegliandole' dal torpore e dal rincoglionimento dei decenni di cattocomunismo in cui ci eravamo infilati. Credevo di vivere un'Italia matura. Mi illudevo. Il linciaggio umano, moralista e politico a cui sto assistendo da qualche giorno nei confronti di Silvio Berlusconi ha dell'incredibile. Del resto, chi ha dedicato la propria vita nella 'caccia al padrone', nella lettura dei testi di Marx e nella devozione a personaggi come Stalin e Mao, difficilmente riesce a pensare con la propria testa. Meglio essere pecora, essere certo di infilarsi nel 'gruppone belante' del 'dagli all'untore'. Meglio giudicare che essere giudicato, no? Più facile, nessun rischio. Proprio come è meglio essere governati che governare.
Ogni tanto però, c'è qualcuno DOTATO DI COGLIONI E DI CERVELLO, qualcuno che si erge sopra la massa. Sono i grandi uomini, quelli che fanno la storia, quelli che saranno ricordati.
Amati e venerati dai più semplici e da molti leccaculo, odiati e vituperati da coloro che non traggono beneficio dal loro comando, o che sono leccaculi altrui o, più semplicemente, coloro che 'non sono'.


Io invece mi picco di essere tra quelli CHE SONO. Sono un sacco di cose, soprattutto sono quel cazzo che mi pare. Non lo devo di certo spiegare a voi. Così come Silvio Berlusconi non deve spiegare all'Italia cosa ci faccia o non ci faccia a una festa di compleanno di amici suoi. Una cosa però ve la voglio dire: anche a me piacciono le ragazzine, ogni tanto vado pure io a qualche festa di compleanno, quelle con pizzette, salatini e Coca-cola (ma sì dai, facciamoci pure lo spumantino), ogni tanto mi capita pure di 'puntare' qualche topolina di turno. Una volta (una volta sola) m'è anche successo di sparare un 'lingua in bocca' a una bambolina che m'ha garantito di avere 18 anni... ma sarà stato vero? Vedremo. Magari un giorno mi troverò seduto davanti a una pubblica corte a dover rendere conto di quella festa di compleanno. Un giorno in cui magari sventolerà la bandiera rossa sul palazzo del governo. Ma voi, moralisti benpensanti, siete veramente sicuri che 2+2 faccia davvero 5? Meditate, gente, meditate...

Dedicato alla Signora Lario e a tutti i benpensanti:
"Duchess" from The Stranglers

martedì 5 maggio 2009

La storia di Noemi? Una bufala, ma per la sinistra va bene. Okkio però: anch'io ho una tresca con Silvio!

Ora che “Il Giornale” ha pubblicato gli scatti fotografici della serata di Casoria, ci auguriamo che la Sinistra (alquanto sinistra) sia servita, protagonista dell’ennesima brutta figura della sua storia. Eccolo il Silvio Berlusconi ‘pedofilo’, l’autore delle tanto vagheggiate ‘orge’ con Noemi Letizia, la cui unica colpa è quella di ‘conoscere’ il ‘terrorista-spacciatore-mangiatore di uomini-stupratore-cocainomane-amico dei narcos’ Berlusconi. Eccolo lì, mentre brinda con la nonna: porco, ti volevi fare pure lei, ammettilo! La tua perversione non ha limiti, e se lo annunciano giornali del calibro de “La Repubblica” e “L’Unità” perché mai non dovremmo creder loro? E guarda quella foto mentre sorseggia lo spumantino con papà e mamma di Noemi. Che gran maiale, segno tangibile di un baccanale appena cominciato. Ma che gli fanno a lui gli antichi romani? Quelle erano pudiche orgette, quanto commesso da Berlusconi, quello sì, è qualcosa che persino i giornali pornografici non avrebbero il coraggio di pubblicare.

Tanto che una ‘Santa Donna’ come Veronica Lario si è dovuta ritrarre
, non ha avu
to il coraggio di proseguire una relazione tanto bella con un criminale del genere. A una donna così come non dare un posto nelle prossime liste del PD? Ma forse rifiuterà, perché lei è ‘troppo santa’.
Torniamo però al nostro infingardo: la sua storia, ormai certa, con la giovane Noemi Letizia, che ha pure la colpa di essere bella e attraente, e per soprammercato figlia dell’autista di Silvio (quante sordide idee vi fa venire questo, vero amici comunistelli? Sì dai, pensate, magari lo hanno fatto nella macchina di quello che altro non è che l’en
nesimo ‘servo del padrone’, così li chiamate no?) ha tanto di quella, basta risalire a poco più di mezzo secolo fa, fra il Duce e Claretta Petacci. Un amore segreto (più o meno), ma alla fine scoperto (eh, per fortuna che in Italia ci sono i ‘veri mezzi di informazione’), ma forse voi sarete più clementi dei vostri ‘padri’ e così, invece di impiccarli sulla pubblica piazza (Loreto), consentirete loro di fuggire all’Elba, magari sulla macchina guidata dal ‘servo-padre’ di Noemi.

Mi chiedo cos’altro mi regalerà questa Meravigliosa Sinistra, che riesce ad accorpare ‘comunisti doc’ come Di Pietro e la Bindi, autorevoli uomini di cultura come Prodi, che riesce perfino a fare diventare 'uomo di sinistra' Indro Montanelli (nemmeno George Orwell avrebbe osato pensare a tanto), oltre ad avvalersi di una schiera assoldata di intellettuali leccaculo che da anni ci servono la propria versione della storia. Ora però vi voglio regalare un’altra notizia: anch’io ho una tresca con Berlusconi, e posso testimoniarlo. C’è un carteggio fra me e il Premier, a ogni Natale gli scrivo facendogli gli auguri e lui, che è una persona dabbene, mi risponde. Gli ho anche fatto le condoglianze per la perdita della mamma e della sorella. E lui mi ha risposto pure in quel caso. Insomma, segnale chiaro di un rapporto consolidato nel corso degli anni, di una sudicia omosessualità nemmeno tanto latente che ci lega. Dai, scrivetelo per favore. Vi aspetto. Nel frattempo io ci provo con l’amica di Noemi, magari organizzo una festa per ‘sole 18.enni’: le ragazze giovani mi sono sempre piaciute...