Porte aperte da parte degli architetti, in una serie di incontri 'a misura d'uomo': a Milano dal 21 al 23 giugno un gruppo di importanti studi di architettura consentiranno agli appassionati di settore e agli addetti ai lavori di poter fare ingresso all'interno dei propri spazi, location creative spesso accessibili a pochi: si tratta di ArchitectsParty 2017.
Se per i semplici appassionati sarà semplicemente una nuova e interessante occasione di nuove conoscenze, per gli architetti stessi sarà fondamentale aprirsi a nuove realtà industriali e nuovi possibili investitori. Proprio recentemente, durante l'ultimo Salone del Mobile, si è notato come, a fianco delle note archistar, i cui stand brulicavano di curiosi, ottimi designer restassero solitarie raminghi a osservare le proprie creazioni sconsolati. E tutto per quella mancanza di immagine e comunicazione, fondamentale in questo settore.
Infine, ai partecipanti verrà consentito di esprimere un voto sulla serata più divertente, per assegnare infine gli ArchitectsParty Awards.
mercoledì 21 giugno 2017
ArchitectsParty 2017, l'aperitivo si fa in studio
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Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
