Fake news, la cosa migliore che potesse capitarci. Il concetto è stato espresso da Bobby Ghosh, direttore del giornale indiano "Hindustan Times", ospite di "The Future of Newspaper", evento conclusivo per le celebrazioni dei 150 anni del quotidiano "La Stampa", organizzato nel centro stampa del quotidiano torinese.
Ghosh ha spiegato: "Le persone adesso cercano di
tornare a fonti più affidabili, cominciano a selezionare di
più e per chi diffonde notizie verificate questo è un bene".
La verifica delle fonti deve rimanere il mantra dei giornalisti, come ha specificato Lionel Barber, direttore del "Financial
Times": "Dico sempre ai miei giornalisti che, prima di scrivere
una notizia, almeno due fonti devono coincidere".
mercoledì 21 giugno 2017
Fake news, la cosa migliore che potesse capitarci
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Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
