Aumenta sempre di più l'utilizzo dei social media da parte delle aziende italiane: Facebook resta il più utilizzato ma si diffondono rapidamente anche Instagram, che passa dal 29 al 69% in un anno, e LinkedIn, che passa dal 45 al 64%. Fra le attività prende piede soprattutto il monitoraggio dei concorrenti in ambito social, che dal 28 passa al 46%.
Cosa cercano le aziende italiane nel mondo social? Innanzitutto la possibilità di diffondere informazioni e interagire con gli utenti-clienti, senza dimenticare gli aspetti che riguardano il brand: quasi tutte le aziende analizzate, infatti, riconoscono gli strumenti social come una risorsa e sostengono che, se vengono gestiti male, possono provocare danni in termini di immagine e reputazione.
È quanto afferma la ricerca condotta dal Centro di Ricerca Interuniversitario in Economia del Territorio dell’Università di Milano-Bicocca (CRIET), che ha analizzato il comportamento di 274 aziende operanti in Italia, 268 delle quali attive sui social media. I risultati della ricerca sono stati divulgati nel corso del convegno “Marketing Innovation Hub – Ruolo e performance dei social media nella gestione aziendale” che si è svolto nell’auditorium “Guido Martinotti” dell’Ateneo milanese e che, giunto alla seconda edizione, rende possibile un confronto fra i dati registrati nel 2016 e quelli, recentissimi, rilevati quest’anno.
Dal confronto con l’edizione 2016, Facebook si conferma come il social network più utilizzato dalle imprese italiane, tanto che solo un’azienda su 20 dichiara di non farne uso. Al secondo posto troviamo YouTube, usato dall’81% dei rispondenti, e al terzo Twitter, che registra una diffusione del 70%. L’indagine mostra anche importanti trend di crescita per Instagram e LinkedIn.
mercoledì 21 giugno 2017
Social media, Facebook comanda fra le aziende italiane
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Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
