mercoledì 28 giugno 2017
Tatuaggi? Ma forse anche no grazie!
Cos'è quel tatuaggio? "Un tribunale", mi risponde lui, generalmente con una voce accompagnata da un'eco che sa molto di vuoto pneumatico fra i non molti neuroni presenti nel suo cervello. Ah però, interessante. E tribale in che senso? "Eh, cioè, tribale, era uno dei tatuaggi degli antichi maori". Ah capisco, certo. Ma come mai ti sei ispirato agli antichi maori? "Eh, perché è tribale". Sì, tutto chiaro, ma dico, c'è un motivo per cui... guardo l'immagine lattiginosa dei suoi occhi persi nel vuoto e capisco che non c'è un motivo, non esiste un motivo per cui lui, e la gente come lui, decida di farsi un tatuaggio. Non sei un portuale dei camalli, non sei un sicario della Mara Salvatrucha, non sei un punk di Brixton. O forse invece lo sei e mi hanno raccontato male di quando ti hanno visto fare le vacanze alla pensione "Quiete" a Rivabella di Rimini, mentre ti scofanavi un cocomero in canottiera? Forse per coprire una parte di sé, quella che potrebbe più facilmente rivelare il nulla residente al proprio interno. Per questo dico un fiero NO ai tatuaggi, che in massima parte sono senza senso, e anzi, coprono il dolce candore e la sensualità che una pelle liscia e candida sanno regalare. Tristesse...
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Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
