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sabato 13 giugno 2009

Stanley Cup: storie, curiosità, stats e tanta gloria

I Pittsburgh Penguins hanno vinto la Stanley Cup. Al termine di sette rocambolesche partite la formazione della Pennsylvania ha alzato la storica coppa con il proprio capitano, la giovane ‘stella’ Sidney Crosby, il nuovo ‘predestinato’, colui che secondo media e tifosi prenderà il posto nella storia di questo sport che fu di Wayne Gretzky, ‘il Grande 99’.
Contro i Detroit Red Wings però la parte di Crosby l’ha fatta Max Talbot, autore della doppietta che ha regalato ai ‘Pens’ la prima vittoria esterna di tutta questa serie, un picolo record nel record, visto che era dal 1971 che una squadra non vinceva in trasferta una gara-7 di finale.

Applausi per Crosby, azzoppato dagli assalti avversari e costretto in panchina negli ultimi minuti di gara, applausi all’altra ‘stella’, il russo Evgeni Malkin, nominato MVP e quindi vincitore del Conn Smythe Trophy, applausi al portiere Marc André Fleury, il goalie che si è rifatto dopo l’ultima uscita disastrosa alla Joe Louis Arena parando il tiro del possibile pareggio a un secondo dalla fine, applausi a Bill Guerin, che a 39 anni trova finalmente dopo una grande carriera il suo secondo titolo (14 anni quello vinto con i New Jersey Devils), applausi a Sergei Gonchar, Ruslan Fedotenko e Jordan Staal, grandissimi giocatori che hanno costituito il collante della formazione allenata da Dan Bylsma, esordiente su una panchina NHL, che di Mike Babcock, coach di Detroit, era stato giocatore proprio nella finale 2003, pure persa da Babcock quando allenava gli Anaheim Mighty Ducks, pure sconfitti in gara-7 dai New Jersey Devils.

Storie, storie che si incrociano, assieme a tante curiosità. Ne ho scelte 15. Andiamo a ‘spulciarle’:
1. Sidney Crosby, 21 anni, è il più giovane capitano nella storia dell’NHL ad alzare una Stanley Cup.
2. Dan Bylsma è appena il secondo coach ‘rookie’ a vincere la Stanley Cup dopo essere stato assunto ‘in corsa’ durante la stagione: il primo era stato Al McNeil alla guida dei Montreal Canadiens nel 1971. Bylsma è il 14° tecnico ‘rookie’ in assoluto a vincere la coppa.
3. Nella storia dello sport ‘pro’ americano i Penguins sono la prima squadra a vincere in trasferta una gara-7 di finale: l’ultima, nel 1979, era stata un’altra squadra di Pittsburgh, i Pirates, campioni nel baseball MLB. Da allora erano state 18 le gare-7 vinte dalle squadre di casa.
4. Solo 10 squadre su 24, trovandosi nella condizione di rincorsa di Pittsburgh sul 2-3 in finale, ospitando gara-6 erano riuscite a imporsi e tirare fino a gara-7. Una volta in trasferta però, solo in due casi su 10 erano riuscite a vincere la coppa: proprio Detroit (1950) e Montreal (1971).
5. Per la quarta volta nella storia una città americana vince la Stanley Cup l’anno dopo aver vinto il Superbowl (o titolo NFL): in precedenza era toccato a Detroit (1953-54), Detroit (1935-36) e Chicago (1933-34).
6. L’ultima squadra ad aver vinto la Stanley Cup l’anno dopo essere stata sconfitta in finale erano stati gli Edmonton Oilers di un giovane Wayne Gretzky. Gli Oilers, squadra giovane e all’inizio di un vero e proprio dominio superarono i New York Islanders che, come nel caso dei Red Wings, li avevano battuti nella stagione precedente e partivano con i favori del pronostico.
7. La doppietta di Max Talbot in gara-7 si tratta di un evento quasi unico: era successo in precedenza a Ruslan Fedotenko (pure lui ieri notte sul ghiaccio) nel 2004 con i Tampa Bay Lightning 8che così vinsero la coppa) e nel 1994 a Trevor Linden (i cui Vancouver Canucks vennero però sconfitti dai New York Rangers).
8. I Detroit Red Wings non riescono così a ripetere la vittoria del 2008. L’ultima squadra a fare una ‘doppietta’ fu proprio quella di Detroit, che vinse la Stanley Cup nel 1997 e nel 1998.
9. Il giocatore più ‘negativo’ dell’intera serie è stato lo slovacco Marian Hossa: l’anno scorso giocò la finale (e la perse) con Pittsburgh contro Detroit, quest’anno ha giocato la finale (e l’ha persa) con Detroit contro Pittsurgh.
10. I Penguins sono la prima squadra dal 2004 (Tampa Bay Lightning) a ribaltare una serie di finale dopo essere stati sul 2-3.
11. Detroit ha perso la prima gara casalinga della serie con Pittsburgh, dopo avere dominato i playoff in casa con un record totale di 11-1 prima di ieri sera.
12. Sidney Crosby non ha mai segnato nelle 7 partite di finale giocate a Detroit fra l’anno scorso e quest’anno.
13. I Pittsburgh Penguins hanno vinto 4 delle ultime 5 partite con i Detroit Red Wings.
14. Per i Penguins quello di ieri sera è stato il secondo successo stagionale nei playoff in una gara-7 giocata in trasferta: in precedenza, al 2° turno, i ‘Pens’ avevano superato a domicilio i Washington Capitals.
15. Quest’anno i playoff NHL sono stati particolarmente spettacolari, con ben 6 serie su 15 terminate a gara-7.

Il miracolo dei 'Pinguini', Stanley Cup a Pittsburgh!

E' finita con Sidney Crosby che alza la Stanley Cup: lui, il 'predestinato' ha vinto senza incantare, anche perché praticamente a bordo ghiaccio per quasi tutto il terzo periodo a causa di un infortunio.
I Pittsburgh Penguins hanno vinto la loro terza Stanley Cup, la prima dopo 17 anni ovvero la prima del 17 DL (era 'Dopo Lemieux'). Il 2-1 esterno a favore degli orobianconeri basta per incoronarli campioni assoluti in una tiratissima gara-7 contro i Detroit Red Wings campioni in carica, che proprio l'anno scorso aveva trionfato su Pittsburgh per 4-2.

Due reti di Max Talbot nel periodo centrale hanno deciso la sfida, anche se Jonathan Ericsson a 6 minuti dalla fine riapriva il match e regalava un serrate pazzesco con, a un paio di secondi dal termine, il tiro del possibile pareggio a porta quasi indifesa e con Marc André Fleury a gettarsi in stile portiere di calcio per fermare il disco con il corpo.

Pittsburgh è riuscita nell'impresa, mentre il Conn Smythe Trophy, trofeo dell'MVP, va giustamente a Evgeni Malkin.
Per questa notte, passo e chiude: vado a dormire pensando per i 'Pens', che pur sfavoriti, hanno saputo giocare la 'partita perfetta', e sono felice di vivere nell'epoca di Sidney Crosby, il nuovo mito dell'hockey ghiaccio. Che ora ha inciso il proprio nome sulla Stanley Cup.

E' la notte decisiva, si assegna la Stanley Cup

Ormai mancano meno di due ore all’inizio della sfida che decreterà la squadra che vincerà la Stanley Cup 2009. Detroit Red Wings e Pittsburgh Penguins ancora di fronte l’uno contro l’altra in una sfida che sarà la settima di una serie alla meglio delle sette, e quindi inevitabilmente l’ultima. L’anno scorso vinse Detroit, che superò proprio Pittsburgh per 4-2 nella serie di finale, con 3 vittorie interne e una esterna, mentre i ‘Pens’ vinsero una gara in casa e una in trasferta. La storia, e molte cose, dicono che vincerà Detroit, anche perché in questa serie le formazioni di casa hanno vinto tutte e sei le partite disputate. Le storie, invece, che si incroceranno sul ghiaccio saranno tantissime e proprio per questo non ho il tempo e la mancanza di sonno per raccontarvele tutte. Inoltre fra meno di due ore si comincia, quindi...

Cosa c’è a vantaggio di Detroit:
1. I Red Wings sono 11-1 in questi playoff in casa e 3-0 in questa serie con Pittsburgh.
2. Sidney Crosby non ha mai segnato nelle 6 partite delle due serie di finale giocate a Detroit.
3. Nella storia delle gare-7 delle finali di Stanley Cup le squadre di casa conducono 12-2.

4. I Red Wings conducono 12-7 nelle proprie gare-7 nei playoff.

Cosa c’è a vantaggio di Pittsburgh:

1. I Penguins hanno vinto 3 delle ultime 4 partite con Detroit.

2. Per Pittsburgh gioca Fedotenko, che regalò la coppa a Tampa proprio in gara-7 con due gol.
3. La coppia Crosby-Malkin è più prolifica di quella composta da Franzen e Zetterberg.

4. L’ultima gara-7 di Pittsburgh, al 2° turno, si è chiusa con una vittoria esterna a Washington.


Si comincia alle 2 di notte (ma con tutti convenevoli del prepartita, possibile che si cominci con la ‘quasi solita’ mezzora di ritardo). Volete un parere? La testa dice Detroit, il cuore spera in Pittsburgh. Però vorrei chiudere con una considerazione: tutte le volte che i Penguins hanno affrontato una gara decisiva in questi playoff l’hanno vinta. Vuoi vedere che...

giovedì 28 maggio 2009

Playoff NHL, la finale sarà ancora Detroit-Pittsburgh

Ultimissima dagli USA: i Detroit Red Wings hanno superato per 2-1 i Chicago Blackhawks all'overtime, vincendo la serie di finale della Western Conference per 4-1 e qualificandosi così per la finale della Stanley Cup dove affronteranno i Pittsburgh Penguins, già impostisi a est. Si replica così, a un anno di distanza, la stessa finale della scorsa stagione, che vide imporsi i Red Wings nella serie per 4-2.