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sabato 25 aprile 2026

NHL playoff: Utah vittoria storica, Anaheim a valanga, Montreal ancora in overtime

La 'home pahe' del sito NHL dedicata ai Mammoth
E' stata una notte tumultuosa nei playoff NHL. Si giocavano tre 'pivotal game', match che potrebbero indirizzare le rispettive. Hanno dominato le squadre di casa, con tre vittorie in altrettante gare, punteggi alti e un overtime.
A Salt Lake City, gli Utah Mammoth hanno vinto la propria prima gara casalinga della storia nei playoff. Un deciso 4-2 che vale il 2-1 nella serie contro i Vegas Golden Knights. Decisivo Lawson Crouse, autore di una doppietta in meno di sei minuti nel secondo periodo, dopo le reti iniziali di Weegar e Guenther. I Golden Knights provano a reagire con Eichel e Dowd, ma la rimonta non si completa. Utah capitalizza al massimo le poche occasioni create — appena 12 tiri in porta — grazie anche ai 29 salvataggi di Vejmelka.
In Canada, invece, continua la saga degli overtime: per la terza volta consecutiva, Montreal Canadiens e Tampa Bay Lightning si sono giocate la partita oltre il sessantesimo. A risolverla è Lane Hutson, che dopo 2'09" dell’overtime firma il 3-2 con una frustata dalla destra che sorprende Vasilevskiy. Montreal sale così 2-1 nella serie, trascinata anche dai due punti di Kirby Dach e dalla solidità di Dobes. Tampa, pur sostenuta dalle reti di Point e Hagel, paga una serata complicata in transizione e troppi breakaway concessi.
Gli Anaheim Ducks, infine, hanno travolto gli Edmonton Oilers con il punteggio di 7-4 in una gara dal ritmo forsennato. Dopo un alternarsi pirotecnico di vantaggi e sorpassi, il match si decide nel terzo periodo, quando i californiani realizzano ben quattro reti, con le firme di Sennecke, Carlsson, Viel e LaCombe, l'ultima a porta vuota. Edmonton, nonostante i lampi di McDavid (gol e assist), cede sotto i colpi di un attacco che ha già prodotto 16 reti in tre partite. I Ducks, sospinti da un pubblico tornato ai playoff dopo otto anni, si portano così avanti 2-1 nella serie.

domenica 5 aprile 2026

NHL: Buffalo torna ai playoff e Celebrini segna ancora nella notte americana

La notte NHL consegna verdetti che pesano sulla classifica e sul morale delle squadre in corsa per i playoff.
I Pittsburgh Penguins travolgono i Florida Panthers 9-4, con un Evgeni Malkin mostruoso (hat-trick e un assist), mentre i Washington Capitals superano agevolmente i Buffalo Sabres per 6-2, che però staccano comunque il biglietto per la post-season dopo 15 anni, un traguardo storico che ridisegna gli equilibri della Eastern Conference e li lancia tra le favorite per la vittoria nella Stanley Cup. 
A Ovest, Colorado conferma la propria solidità con un 2-0 sui Dallas Stars, mentre i Minnesota Wild battono Ottawa 4-1. Una Toronto sempre più demoralizzata e allo sbando cede ai Kings ai prolungamenti, e Montreal supera New Jersey dopo una lunga battaglia chiusa 4-3 agli 'shootout'.
I Detroit Red Wings, invece, vedono complicarsi la corsa ai playoff: il ko 4-1 contro i Rangers pesa e alimenta dubbi sulla tenuta del gruppo.
A San Jose, il giovane Macklin Celebrini continua a riscrivere i record dei Sharks a soli 19 anni, confermandosi uno dei talenti più luminosi della nuova generazione: per lui 41 gol segnati dopo una grande prova alle Olimpiadi milanesi.
Sul fronte dei grandi nomi, la domanda che aleggia è sempre la stessa: Connor McDavid riuscirà mai a vincere una Stanley Cup? Il dibattito si riaccende mentre Edmonton alterna prestazioni convincenti a cali improvvisi. Intanto, a Pittsburgh, Sidney Crosby firmano nuovi traguardi personali, con il capitano che supera Steve Yzerman nella classifica punti all-time.

mercoledì 3 giugno 2020

Wes Unseld addio, mi hai fatto appassionare al basket

La morte di Unseld annunciata nell'articolo della Gazzetta
Un commosso saluto per Wes Unseld, uno dei 'big' che portarono i Washington Bullets a vincere il titolo NBA contro i Seattle Supersonics sul finire degli anni '70.
Fu attraverso quella finale, magistralmente raccontata da Dario Colombo sulle pagine de "I Giganti del Basket", che mi innamorai della pallacanestro e della sua meravigliosa arte.
La bellezza dei playoff americani, siano essi di basket o di hockey, attraverso gli alti e i bassi di una sfida che può prolungarsi fino alla settima partita, si esaltò lungo le pagine di quel racconto.
Mi è rimasta sempre impressa la frase del coach di Washington, Dick Motta, che, sotto nella serie, caricò i suoi con la frase: "L'opera non è finita finché il soprano non ha smesso di cantare". E,in effetti, fu proprio così.
Di quell'epica sfida, a occhio, per quanto riguarda i Bullets, oltre al coach mi ricordavo proprio il gigantesco Unseld, con quella capigliatura 'da nero' così tipica degli anni '70, ed Elvin Hayes, pezzo di marcantonio, e forse pivot della squadra. Dall'altra parte, per i Sonics, indimenticabile Lenny Wilkens, ala, e Jack Sikma, biondo cecchino.
Allora, in Italia, tifavo per la Xerox Milano, che sarebbe poi sprofondata nell'anonimato dopo l'abbinamento Amaro 18 Isolabella. Così, a parte qualche appassionante finale tra Boston Celtics e Los Angeles Lakers, dell'NBA seguii pochissimo.
Ed è per questo che la finale che vide Wes Unseld protagonista mi rimane ancora più impressa.

sabato 22 maggio 2010

Inter campione d'Europa, ma io ancora non lo so

L'Inter è campione d'Europa, mentre scrivo sta festeggiando (e con lei tanti miei amici, che forse anche se lo meritano) e sta per alzare la coppa, ma io ancora non lo so. Sto guardando gara-4 della finale della Eastern Conference fra Montreal Canadiens e Philadelphia Flyers, e tanto mi basta. Non voglio sapere altro. Passando per College Street, ovvero l'anticamera di Little Italy, ho visto, in uno dei tanti 'sports' bar' colmi di italiani (ma anche di tanti tifosi del Bayern), che l'Inter vinceva 1-0. Gara finita, in ogni caso, semmai ci sia stata. Ed è giusto così, anche se non è giusto. Onore ai più forti. Spero che almeno i Canadiens riescano a sovvertire il pronostico: pareggiare la serie con Philadelphia sarebbe fondamentale, per poi andare a cercare di espugnare il Wachovia Center in gara-5.

giovedì 28 maggio 2009

Playoff NHL, la finale sarà ancora Detroit-Pittsburgh

Ultimissima dagli USA: i Detroit Red Wings hanno superato per 2-1 i Chicago Blackhawks all'overtime, vincendo la serie di finale della Western Conference per 4-1 e qualificandosi così per la finale della Stanley Cup dove affronteranno i Pittsburgh Penguins, già impostisi a est. Si replica così, a un anno di distanza, la stessa finale della scorsa stagione, che vide imporsi i Red Wings nella serie per 4-2.

mercoledì 27 maggio 2009

Playoff NHL, i Pittsburgh Penguins vincono ancora
e tornano nuovamente in finale di Stanley Cup

Ultimissima dagli USA: i Pittsburgh Penguins, già finalisti di Stanley Cup la passata stagione, sono giunti all'atto conclusivo della prestigiosa coppa anche quest'anno.
N
ella finale della Eastern Conference hanno superato in gara-4 4-1 i carolina Hurricanes, imponendosi così nella serie per 4-0 (il classico 'sweep', ovvero 'spazzata') e vincendo il Prince of Wales Trophy.
I 'Pens', con le 'stelle' Sidney Crosby ed Evgeny Malkin, affronteranno la vincente della serie fra i campioni in carca dei Detroit Red Wings e i Chicago Blackhawks, al momento sul 3-1 per i detentori del titolo.

giovedì 14 maggio 2009

Ultimissima: playoff NHL, i 'Pinguini' vincono gara-7 con i Capitals e vanno in finale di Conference

E' appena terminata gara-7 della serie 'che nessuno avrebbe mai voluto veder terminare'. Ma prima o poi doveva accadere. I Pittsburgh Penguins espugnano per 6-2 il ghiaccio dei Washington Capitals e si impongono 4-3 nella sfida che vedeva uno di fronte all'altro i 'big three', ovvero Sidney Crosby e Evgeni Malkin da una parte, e Alexander Ovechkin dall'altra. In particolare era il confronto Crosby-Ovechkin, probabilmente i due migliori giocatori in circolazione al mondo, a solleticare la fantasia dei tifosi.

Questa sera però, nella Capitale, non c'è stata storia. Troppo perforabile il 'goalie' dei Capitals, il russo Varlamov, troppa la differenza nei tiri (16
-5 pro Pittsburgh) nel primo periodo, conclusosi 2-0. Ma poco dopo l'inizio del terzo centrale il vantaggio degli ospiti era già di quattro reti. Cambiare Varlamov con Theodore serviva ormai a poco, e Staal piazzava anche la cinquina, in una serata che ha visto anche Crosby (2 gol e 1 assist) prevalere su Ovechkin (un gol).
Malgrado l'urlo del pubblico "Yes We Can" di obamiana memoria, alla fine il punteggio era di 6-2 a favore dei Pens, che così accedono alla finale di
Conference, dove aspetteranno la vincente dell'altra gara-7, quella che andrà in scena domani notte a Boston fra i Bruins e i Carolina Hurricanes.

sabato 9 maggio 2009

Playoff NHL, notti di emozioni davanti alla TV

Dopo qualche giorno di ‘silenzio’ ecco di nuovo scendere in pista il vostro ‘esperto di hockey preferito’ (sigh…). Ma tant’è, sul mio blog questo è quello che passa il convento. Ne ho discusso con me stesso a lungo, e alla fine, fra me e me, per parlare di hockey, sport che comunque mi piace moltissimo, ho dovuto scegliere… me.

Giorno 16
Dopo la prima partita giocata a ‘ovest’ tra Vancouver e Chicago, ecco prendere il via anche le semifinali della Eastern Conference. I Bruins superano infatti i Carolina Hurricanes con un netto 4-1 che vale l'1-0 nella serie, protagonista Savard che realizza due gol.
Tornando a ovest, i Detroit Red Wings, dopo aver eliminato Columbus con un netto 4-0 nella serie, vincono anche la prima gara di semifinale contro la sorprendente Anaheim, nella sfida che mette di fronte le ultime due squadre vincenti della Styanley Cup. I Ducks, forse appagati dal successo nei quarti sulla favorita San Josè, perdono 3-2. Decisiva la doppietta di Lidstrom.

Giorno 17
Washington inizia bene la propria semifinale di Eastern Conference. Dopo aver rimontato dall'1-3 nel primo turno contro New York, i Capitals superano i Pittsburgh Penguins nella prima sfida del secondo. Sono sul ghiaccio i due migliori giocatori della Lega del momento: Alex Ovechkin da una parte e Sidney Crosby dall'altra. I due rispondono da campioni, mettendo a segno una rete a testa, ma è Tomas Fleischmann l'eroe di gara-1. L'ala sinistra dei ‘capitolini’ realizza infatti il gol decisivo all'inizio del terzo periodo: 3-2 il finale.
Pareggia i conti sull'1-1, invece, Chicago, dopo una grande rimonta sul campo di Vancouver. I Canucks partono alla grande e dopo meno di 7 minuti sono già sul doppio vantaggio con le reti, entrambe in superiorità numerica, di Salo ed Edler. Sembra l'inizio di una sfida a senso unico, invece cambia tutto: una doppietta di Patrick Sharp pareggia i conti, poi i Blackhawks scappano tra la fine del secondo e l'inizio del terzo periodo con i gol di Bolland (in inferiorità numerica), Eager e Kane. I canadesi non hanno più la forza di reagire e perdono il fattore campo: Chicago vince 6-3.

Giorno 18
Una battaglia infinita, poi Anaheim espugna Detroit e pareggia la serie. Sono serviti ben tre tempi supplementari per decidere la seconda sfida di questa semifinale di Conference e permettere ai Ducks di pareggiare 1-1. Ha deciso la rete di Todd Marchant dopo 1'15'’ del terzo overtime, ma c'è tanto Jonas Hiller nel successo degli ospiti. Il portiere ha infatti effettuato ben 59 parate, chiudendo la propria porta nei supplementari. I Red Wings erano riusciti a rimontare prima da 1-2 e poi da 2-3, ma non è bastato: 4-3 il finale.
Anche la serie tra Boston e Carolina si porta sull'1-1, pur con meno 'dramma'. Gli Hurricanes, infatti, dominano al TD Banknorth Garden e riscattano la netta sconfitta subita in gara-1. Dopo un primo periodo senza marcature, è Joe Corvo a sbloccare il risultato, seguito da Matt Cullen (mai dimenticato in quel di Cortna) cinque minuti più tardi in inferiorità numerica. Questo ‘uno-due’ spezza le gambe ai Bruins che, pur provandoci, non riescono a violare la porta di Cam Ward (36 parate): finale, 3-0 per i ‘Canes.

Giorno 19
Successo casalingo dei Capitals nell’unica partita giocata sul ghiaccio NHL nella notte. Va ai padroni di casa, infatti, anche gara-2 della serie con i Pittsburgh Penguins, con Washington che vince 4-3 e si porta al 2-0 nella serie. La sfida è un testa a testa incredibile tra le due stelle Crosby e Ovechkin che alla fine firmano una hat-trick a testa (per entrambi la prima nei playoff). E’ proprio il ‘numero uno’ dei Penguins a dare due volte il vantaggio ai suoi, ma ogni volta la formazione della Capitale risponde: prima con la realizzazione di Ovechkin poi con quella di Steckel. Il match si decide però nel terzo periodo con Washington che sigla due reti con il solito Ovechkin, che prima approfitta del power-play e poi raddoppia portando la partita sul 4-2. Crosby firma la sua terza rete (4-3) quando è ormai troppo tardi e i Capitals devono solo far trascorrere senza pericoli gli ultimi istanti di gioco.

Giorno 20
Nella notte sul ghiaccio le due semifinali della Western Conference. Gli Anaheim Ducks vincono 2-1 contro i Detroit Red Wings, portandosi a condurre la serie. I protagonisti del successo sono Teemu Selanne, in gol nel primo periodo, Scott Niedermayer, in rete nel secondo, e il portiere Jonas Hiller, che ha effettuato 18 delle 45 parate totali nell'ultimo parziale.
A Chicago, invece, si sono imposti i Canucks per 3-1, grazie alle reti di Mason Raymond, Steve Bernier ed Henrik Sedin. Dopo tre partite, la compagine di Vancouver guida la serie di semifinale sui Blackhawks per 2-1.

Giorno 21
Pittsburgh all’overtime. E’ questo il risultato più clamoroso della notte sul ghiaccio NHL, con i Penguins che quasi sul baratro dello 0-3 nella serie, riescono invece a cambiare i destini della semifinale di Conference andando a vincere 3-2 e a riportarsi sotto nella serie (2-1 per Washington). L’eroe dei Pens è Kris Letang, che realizza la rete più importante della sua stagione, dando il vantaggio ai suoi nel prolungamento e consentendo così a Pittsburgh di strappare il successo.
Stesso copione anche nell’altra partita di semifinale giocata: i Carolina Hurricanes superano all’overtime e per 3-2 i Boston Bruins. Carolina passa avanti con due realizzazioni dopo l’iniziale vantaggio ospite, ma il pari di Boston arriva a 9 minuti dalla fine del terzo periodo, grazie al gol di Mark Recchi che firma il 2-2. Si va al prolungamento e lo spunto vincente è quello di Joniken che sigla la rete del definitivo 3-2 che vale il 2-1 nella serie.

Giorno 22
Tornano in parità le serie di semifinale tra Chicago e Vancouver e tra Anaheim e Detroit, entrambe valide per la Western Conference. I Blackhawks, con una rete nell'overtime firmata da Andrew Ladd, riescono ad aggiudicarsi gara-4, dopo che i tre periodi regolamentari erano terminati 1-1 con una rete Darcy Hordichuk per Vancouver, a cui aveva risposto Martin Havlat per il pareggio di Chicago.
Ad Anaheim, invece, si sono imposti i Red Wings col punteggio di 6-3. Grande serata per Johan Franzen e Marian Hossa, autori di una doppietta a testa, che hanno trascinato la compagine campione in carica al successo. Entrambe le serie di semifinale della Western tornano così in equilibrio, attestandosi sul 2-2.


Giorno 23
Gli Hurricanes battono i Bruins per 4-1 e portano la serie sul 3-1. A Boston restano poche speranze di qualificazione. Decisiva per Carolina la doppietta messa a segno da Eric Staal. Giochi riaperti invece nell'altro scontro della notte playoff NHL, quello tra Penguins e Capitals.
Il successo per 5-3 di Pittsburgh, vale invece il punto del 2-2. A segno per i Penguins Fedotenko, Talbot, Guerin, Gonchar e Crosby, mentre per Washington le reti sono state realizzate da: Clark, Jurcina e Beckstrom. Ai Capitals nulla è valso togliere il portiere negli ultimi due minuti di gioco, al termine di una gara dall’altissimo tasso spettacolare.

venerdì 1 maggio 2009

Playoff NHL: Canucks-Blackhawks, finale da brivido

Ha preso il via stanotte il secondo turno dei playoff NHL, ovvero le semifinali di Conference.

Giorno 15
Si è giocata solo una partita della Western Conference, terminata con la vittoria dei Vancouver Canucks, ultima formazione cana
dese rimasta in lizza per la Stanley Cup, per 5-3 sui Chicago Blackhawks.
Gara dai mille volti, che si sblocca nel primo periodo, quando Pavol Demitra sfrutta un power-play per siglare la rete del vantaggio, poi Sedin e Kesler arrotondano il punteggio nella seconda frazione. Il terzo periodo si apre invece all'insegna della franchigia dell’Illinois, che trova tre reti nel giro di pochi minuti e riequilibria l'incontro. Nei minuti finali, però, Salo e Johnson riportano avanti Vancouver, che questa volta però non si fa più riprendere.

martedì 28 aprile 2009

Playoff NHL, per gli Squali bastano i Paperi...

Si avvia ormai verso la fine il primo turno dei playoff NHL, ovvero la lunga strada che porterà a contendersi la Stanley Cup. Numerose le sorprese, come ogni anno, a conferma che, molto più delle altre leghe professionistiche sportive nordamericane, in quella dell’hockey vige la maggiore incertezza.

Giorno
11
E’ il giorno della rivincita di San Josè, la miglior squadra della regular-season (e pertanto vincitrice del President’s Trophy) ma a un passo dall'eliminazione: gli ‘squali’ nella ‘Battle of California’ superano Anaheim per 3-2 all’overtime con una rete di Patrick Marleau e riaprono i giochi qualificazione, sebbene la serie sia comunque a vantaggio dei Ducks per 3-2. Pittsburgh chiude invece i conti nel derby della Pennsylvania con Philadelphia con un turno di anticipo: al Wachovia Spectrum di Philadelphia i Penguins si impongono con il punteggio di 5-3 (con due reti del fuoriclasse Sidney Crosby), ma recuperando ben tre reti di scarto: 4-2 il risultato finale della serie. Si spezza l’equilibrio infine tra Chicago e Calgary: il successo dei Blackhawks per 5-1, vale il punto del 3-2 per Chicago.

Giorno 12
Ci saranno almeno due gare 7 nel primo turno dei playoff NHL. Washington Capitals e Carolina Hurricanes non si sono arrese e hanno vinto, pareggiando sul 3-3 le rispettive sfide contro New York Rangers e New Jersey Devils. La sfida del Madison Square Garden è stata dominata da Ovechkin e compagni: subito avanti per 3-1 nel primo periodo con le reti di Jurcina, Green e Poti, hanno chiuso i conti nel secondo andando ancora a segno con Kozlov e proprio la stella del team. Inutile e tardiva la reazione da parte della formazione della Grande Mela, che va a segno con il ‘solito’ Gomez, Callahan e Staal. Se New York non ride, non sorridono nemmeno i 'cugini' di New Jersey: i Devils sono stati nettamente sconfitti sul ghiaccio di Carolina con Eric Staal mattatore della serata con due gol e un assist. Grande prova anche del ‘gialie’ Cam Ward, che ha parato tutti i 28 tiri che sono arrivati nella sua porta, compiendo uno shutout decisivo. La decisiva settima partita verrà giocata martedì notte al Prudential Center.

Giorno 13
La sorpresa è servita: la migliore franchigia della stagione ‘regulare’, i San Jose Sharks, cadono definitvamente. La formazione californiana viene trafitta in gara 6 sul campo dei ‘cugini’ degli Anaheim Ducks e perde la serie 4-2. e vede chiudersi la propria stagione, con il 2-4 nella serie di primo turno. E' la quarta volta nella storia dei playoff NHL che il miglior team della regular-season venga eliminato al primo turno: era accaduto per l'ultima volta nel 2005-06, quando Edmonton eliminò Detroit. Nella sesta (e ultima) gara dela serie gli ‘squali’ si illudono per il gol di Michalek in power-play, ma Perry, pure in superiorità, firma subito il pareggio. Selanne, Beauchemin e Getzlaf ribaltano quindi il risultato e chiudono la serie. Chiusa sul 4-2 anche la sfida tra Chicago e Calgary. I Blackhawks espugnano il campo canadese e si qualificano al secondo turno per la prima volta da 1996. Tutto facile per gli ospiti in questa sesta partita: subito avanti per 2-0 in 10' con i gol di Kane e Burish, Campbell allunga ancora nel secondo periodo e chiude praticamente i conti, rendendo l'ultimo tempo solo un'attesa della sirena finale, con un gol per parte firmato da Bertuzzi e Byfuglien a porta vuota.

sabato 25 aprile 2009

Playoff NHL: Montreal a casa, i Capitals sperano

La corsa verso la Stanley Cup comincia a emettere i primi verdetti, con l’eliminazione delle prime formazioni dal primo turno dei playoff. I fari erano tutti puntati sulla storica sfida fra i Boston Bruins, miglior squadra della Eastern Conference, e i Montreal Canadiens, che quest’anno festeggiavano il secolo di vita.

Giorno 8

Boston si impone su Montreal per 4-1 e accede alle semifinali di Conference. Serie chiusa quindi con largo anticipo sul 4-0, ovvero il classico ‘sweep’. Giochi riaperti invece tra Chicago Blackhawks e Calgary Flames, ora in perfetta parità (2-2), grazie alla vittoria dei canadesi per 6-4. Un'altra squadra che si avvicina alla qualificazione è New York: i Rangers si impongono infatti con il punteggio di 2-1 sui Capitals e si portano sul 3-1 nella serie.

Giorno 9
Vola in semifinale di Conference Detroit, che supera 6-5 Columbus in trasferta chiudendo anticipatamente la serie. Il gol decisivo della formazione del Michigan (che tra l’altro detiene la Stanley Cup) arriva a 46 secondi dalla sirena finale: la realizzazione di Johan Franzen vale il successo per i Red Wings. Allunga le distanze e si porta a un passo dal passaggio del turno Anaheim, che con il secco 4-0 rifilato agli Sharks avanza 3-1 nella serie. Dopo l'anonimo primo periodo sale in cattedra il ‘rookie’ Bobby Ryan, che nel giro di 4 minuti infila la doppietta che stende gli ospiti. Vince di misura 1-0 New Jersey su Carolina portandosi sul 3-2 nella sfida e con la possibilità di chiudere quindi in gara 6. Fondamentale il gol in superiorità di David Clarkson. Per il resto è il portiere dei Devils Martin Brodeur a salire in cattedra, annullando con 44 parate tutti i tentativi di New Jersey e collezionando il 23° shutout dei playoff (record NHL eguagliato). Philadelphia infine è ‘corsara’ 3-0 sul ghiaccio di Pittsbrugh nella ‘Battle of Pennsylvania’. Un successo che riapre la sfida tra Flyers e Penguins, ora sul 3-2 per i ‘pinguini’ gialloneri. La prima realizzazione degli ospiti arriva nel secondo periodo, poi sono i gol di Giroux e Knuble a chiudere i conti.

Giorno 10
Una sola gara nella notte NHL: al ‘Verizon Center’ di Washington, i Capitals si impongono 4-0 sui New York Rangers. Un successo che accorcia la serie, che ora i newyorkesi conducono sì, ma per 3-2. Matt Bradley nel primo periodo segna due reti, poi Alexander Semin e Alex Ovechkin firmano il poker. Ottima la prova del ‘rookie’ Varlamov che, a difesa della gabbia, ottiene un decisivo shutout.

mercoledì 22 aprile 2009

Playoff NHL: l'incredibile gol di Jokinen

I playoff NHL continuano entusiasmanti e ‘mietono’ la prima ‘vittima’: si tratta dei St.Louis Blues, che due giorni orsono hanno dovuto lasciare strada ai Vancouver Canucks, prima squadra a qualificarsi per le semifinali di Conference con un rotondo 4-0 di serie, ovvero il classico ‘sweep’ (che significa più o meno ‘spazzare via’). 'Quasi' sul 4-0 si trovano anche i Boston Bruins (di cui potete ammirare le meravigliose Ice Girls, le ragazze adibite alla pulitura del ghiaccio), che stanotte però dovranno vedersela nella seconda gara disputata in trasferta a casa dei Montreal Canadiens, con i canadesi che faranno di tutto per non uscire così malamente con l’avversario più odiato proprio nell’anno del centenario. Serie riaperta anche in California, con San Jose, miglior squadra della regular-season, che ha dimezzato lo svantaggio con Anaheim. Impatta sul 2-2 infine Carolina, che supera i Devils di New Jersey all’ultimo secondo di gioco. Non era mai successo…

Giorno 6

I Boston Bruins superano 4-2 i Montreal Canadiens
e mettono una seria ipoteca sul passaggi
o in semifinale, portando la serie su un quasi irrecuperabile 3-0. Giochi riaperti invece tra Washington e New York Rangers, con i Capitals che vincono al Madison Square Garden per 4-0 riaprendo il discorso qualificazione e accorciando le distanze nella serie (2-1). Stesso copione nella sfida tra Chicago e Calgary. I Flames si impongono sui Blackhawks con il punteggio di 4-2, impedendo il tris di Kane e compagni che avrebbe chiuso la pratica qualificazione.

Giorno 7
I Vancouver Canucks sono la prima squadra qualificata per il secondo turno. La formazione canadese si è imposta al supplementare anche in gara-4 e ha chiuso con un 'cappotto' la serie contro St.Louis. E' Alexandre Burrows, che aveva segnato anche nei tempi regolamentari, a chiudere i conti con la rete decisiva a 19 secondi dalla fine dell'overtime. E' il primo 4-0 in una serie realizzato nella storia della franchigia canadese. Torna invece a sperare San Jose: dopo aver perso le prime due gare in casa, gli Sharks espugnano Anaheim e riaprono i giochi, anche se dovranno obbligatoriamente vincere almeno un'altra volta in trasferta. La gara della scorsa notte ha sempre visto gli ospiti prima avanti (1-0, 2-1, 3-2) e poi raggiunti dai Ducks, prima della rete decisiva di Patrick Marleau in power-play a metà del terzo periodo. Pittsburgh vola sul 3-1 nel derby della Pennsylvania. I Penguins vincono a Philadelphia e ora potranno chiudere i conti nella prossima gara interna: l'eroe di giornata è stato il portiere Marc Andre Fleury, assolutamente insuperabile (quasi), abile a parare ben 45 conclusioni avversarie, mentre sono Crosby, Kennedy e Talbot a segnare le reti del successo. Sul 3-0 Detroit contro Columbus, mentre Carolina pareggia la serie con New Jersey (2-2) con un gol di Jokinen a un secondo dalla fine del match.

La storia dell'incredibile gol segnato all'ultimo secondo di gioco da Jussi Jokinen (Carolina Hurricanes) ai New Jersey Devils

lunedì 20 aprile 2009

Playoff NHL: California Dreamin'...

I playoff NHL proseguono in un susseguirsi di risultati a sorpresa così tipici di questo sport, che molto più del basket garantisce, in tempi di post-season, gare dal pronostico tuttaltro che scontato. Capita così che i San Jose Sharks, migliore squadra della regular-season, siano sotto 2-0 contro gli Anaheim Ducks nella prima ‘Battle of California’ della storia dei playoff, avendo perso entrambe le gare casalinghe giocate contro chi aveva chiuso la prima parte della stagione con un misero 8° posto a ovest. Ma andiamo con ordine...

Giorno 4

I New York Rangers sorprendono (1-0) ancora la forte Washington portandosi sul 2-0 nella serie. Alla franchigia della ‘Grande Mela’ basta un gol di Ray Callahan al 7'44'' del primo periodo per ottenere un nuovo successo esterno e ipotecare la qualificazione alle semifinali di Conference. C'è, ovviamente, anche una grande prova da parte del portiere Henrik Lundqvist, con le sue 35 parate e il terzo shutout in carriera, per lasciare a secco il fuoriclasse russo Oveckin e compagni. Boston domina senza alcun problema Montreal in gara-2 della classica più ‘classica’ dell’hockey nordamericano: due gol e due assist per Marc Savard, ottima prova anche per Michael Ryder con un gol e un assist per il 5-1 finale a favore degli ‘orsi’. Facile successo (4-0) anche per i campioni in carica dei Detroit Red Wings sui Columbus Blue Jackets con le reti di Rafalski, Datsyuk, Zetterberg e Hudler. Molto più equilibrata, invece, la sfida tra Chicago e Calgary. I Blackhawks si impongono per 3-2, dopo una grande rimonta, e con la rete decisiva nei secondi finali del secondo periodo. I Flames chiudono con il doppio vantaggio il primo con i gol di Iginla e Aucoin, ma poi si scatena Jonathan Toews. Il centro realizza due gol, compreso quello decisivo per il successo, poi messo in cassaforte dal portiere Nikolai Khabibulin.

Giorno 5
I St.Louis Blues sono con le spalle appoggiate al muro. La franchigia della Louisiana infatti, cede 3-2 in casa ai Vancouver Canucks, che ora sono sul 3-0 nela serie, ovvero il famoso ‘punteggio di non ritorno’ da cui nessuno in epoca moderna è mai riuscito a recuperare. Decisive le tre reti in power-play a favore dei canadesi. Il game-winning-goal porta la firma di Steve Bernier. Nella serie fra Carolina Hurricanes e New Jersey Devils si arriva ancora una volta all’overtime, ma in questa occasione a sorridere è la squadra dei ‘diavoli’, che si impone 3-2 con Travis Zajac. Come detto in apertura, allunga sul 2-0 anche Anaheim, con i Ducks che riescono ad avere la meglio sugli Sharks: nei primi due periodi arrivano un gol per parte, ma il match si decide tutto nella terza frazione: Ebbett e Miller regalano l’allungo ai Ducks, San Jose prova la risposta con Cheechoo che accorcia, ma nei restanti sei minuti non accade più niente, con la partita che vede il trionfo dei ‘paperi’ ex Disney. Infine, largo successo per Philadelphia che stende in casa per 6-3 Pittsburgh nella terza sfida della sentitissima ‘Battle of Pennsylvania’. I Flyers segnano due gol per periodo con Simon Gagne che ne mette un paio, fissando il punteggio finale a porta vuota a poco più di 90” dalla fine del match, per il 2-1 nella serie, ancora comunque a favore dei Penguins.

sabato 18 aprile 2009

Playoff NHL, quanti brividi in Pennsylvania!

Sono cominciati ormai da tre giorni i playoff NHL, il momento più alto della stagione dell’hockey ghiaccio nordamericano e dell’hockey mondiale in genere. La lunga marcia verso la Stanley Cup è iniziata, una marcia che già da un paio d’anni anche gli appassionati italiani possono facilmente assaporare ‘dal vivo’ grazie alle dirette proposte da ESPN (l’ex NASN).
Ma andiamo con ordine, seguendo quanto avvenuto giorno dopo giorno in queste prime tre giornate di gare.

Giorno 1
Si parte subito con una sorpresa: i New York Rangers espugnano il ghiaccio di Washington per 4-3. La formazione della ‘Grande Mela’ si impone con la rete decisiva di Brandon Dubinsky nella seconda parte del terzo periodo, dopo aver subito la rimonta dei padroni di casa da 1-3 a 3-3. Fondamentale è stato il finale di partita del ‘goalie’ Henrik Lundqvist, che ha effettuato almeno tre parate decisive negli ultimi minuti.
Successi interni, invece, nelle altre tre gare disputate. Tutto facile per i Pittsburgh Penguins nella ‘battle of Pennsylvania’ contro i Philadelphia Flyers: Sidney Crosby ed Evgeni Malkin confezionano un gol e un assist a testa per il 4-1 finale. Dominio anche per i New Jersey Devils sui Carolina Hurricanes (4-1) con Parise e Lagenbrunner sugli scudi (un gol e un assist a testa). Più equilibrata la sfida tra Vancouver e St.Louis. I canadesi si sono portati avanti con le segnature di Daniel Sedin (per lui anche un assist) e Sami Salo. I Blues reagivano e riuscivano ad accorciare con Boyes in chiusura di secondo periodo, ma il portiere Roberto Luongo ha poi chiuso la saracinesca non permettendo il pareggio, nemmeno durante un difficile 3 contro 5: il finale era così di 2-1.

Giorno 2
Chicago torna ai playoff dopo tempo immemore e vince davanti al pubblico amico per 3-2 dopo un supplementare contro i Calgary Flames. Le due squadre mettono a segno un gol per parte nei primi due periodi, con gli ospiti che si portano avanti con Moss per poi essere riacciuffati da Cam Barker. Nel terzo periodo la scena si ripete: Calgary ancora avanti dopo 4’ scarsi di gioco con Cammalleri, con Chicago che risponde al 15’ con la prodezza di Havlat su assist ancora di Cam Barket. L’overtime arriva e si chiude dopo appena 12” grazie alla realizzazione di Havlat che fa esplodere di gioia lo United Center per l’1-0 Chicago nella serie.
Nelle altre sfide della notte vittoria esterna clamorosa per 2-0 di Anaheim che supera San Jose nel derby californiano con entrambe le realizzazioni che arrivano nel terzo periodo: il gol di capitan Niedermayer in power play e quello di Getzlaf (appena uscito dalla panca puniti) piegano San Jose (vincitrice dela President’s Cup) che non riesce mai a trovare la via del gol anche a causa della parate dell’ottimo svizzero Hiller che blocca ben 35 tiri agli Sharks. Si decide invece tutta nel secondo periodo la sfida tra Detroit Red Wings (261 partite playoff in carriera per Chris Chelios, record di tutti i tempi) e Columbus Blue Jackets con i padroni di casa che, dopo il momentaneo pareggio degli ospiti con Umberger, realizzano con Ericsson e Kronwall che segna in power play, dilagando poi nel terzo periodo con il definitivo 4-1 siglato da Franzen. Infine vittoria casalinga per i Boston Bruins (che non vincono una serie playoff dai quarti di finale della Eastern Conference 1999) sui Montreal Canadiens superati 4-2. Eroi della ‘classicissima’ Phil Kessel, che segna due gol e serve un assist, e soprattutto Zdeno Chara che con 8’ rimasti sul cronometro realizza in superiorità il gol del vantaggio dei padroni di casa che non si fanno più riprendere e poi infilano il poker nell’empty net.

Giorno 3
Tre partite di playoff giocate nella notte. La gara dall’epilogo più incredibile è quella tra Pittsburgh Penguins e Philadelphia Flyers che si conclude solo dopo un overtime. A vincere sono i padroni di casa che compiono un’autentica impresa: i Flyers si trovano due volte avanti, vengono due volte raggiunti, poi nel finale di supplementare vanno in penalty-killing, resistono con bravura, e a loro volta ottengono due penalità a favore che ribaltano completamente la situazione: in 5 contro 3 Bill Guerin, che già aveva firmato un gol in serata, infila sotto porta il disco che vale il 2-0 nella serie ‘derby’.
Finisce all’overtime anche un’altra sfida, quella giocata tra New Jersey Devils e Carolina Hurricanes, con gli ospiti che riescono ad acciuffare il successo per 2-1 che permette loro di impattare la serie sull’1-1 grazie al gol di Tim Gleason su assist di Joe Corvo. L’unica partita a senso unico è stata quella tra Vancouver Canucks e St.Louis Blues, con l’equilibrio del primo drittel presto spezzato dal gol del ‘vecchio’ Mats Sundin nel secondo periodo e dal ‘bum bum’ di Burrows e Sedin nel terzo per il 3-0 dei canadesi che si portano 2-0 nella serie.

venerdì 17 aprile 2009

Così Chicago è tornata alla vittoria nei playoff NHL dopo 7 anni: con Calgary finisce 3-2 all'overtime

Chicago vittoriosa all'overtime
I Chigaco Blackhawks tornano alla vittoria nei playoff NHL dopo sette anni, grazie al successo per 3-2 ottenuto contro i Calgary Flames all'overtime.

La goia dei Chicago Blackhawks dopo il gol realizzato ai Calgary Flames nell'overtime da Martin Havlat dopo 12 secondi: è il 3-2, Chicago va sull'1-0 nella serie...