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martedì 19 maggio 2026

NHL playoff: Montreal segna, soffre, poi passa il turno all'overtime

La vittoria di Montreal dal sito NHL
I Montreal Canadiens conquistano la finale della Eastern Conference battendo i Buffalo Sabres con il punteggio di 3-2 all’overtime in una gara‑7 tesa, fisica e decisa dal guizzo di Alex Newhook dopo 11'22" del primo supplementare. Il suo tiro di polsino dal cerchio sinistro, su assist di Alexandre Carrier, supera il guanto di Ukko-Pekka Luukkonen e chiude una serie combattuta fino all’ultimo cambio.
I canadesi partono meglio e indirizzano il match già nel primo periodo. Phillip Danault apre il punteggio al 4'30", deviando di pattino il passaggio di Kaiden Guhle dopo una battaglia vinta da Josh Anderson dietro la porta. Il raddoppio arriva in power play: Nick Suzuki inventa un assist in 'backhand' dalla linea di fondo e Zachary Bolduc fulmina Luukkonen con una conclusione violenta dal basso verso l'alto.
Buffalo però non crolla. Nel secondo periodo Jordan Greenway riapre la partita deviando il tiro di Mattias Samuelsson davanti a Jakub Dobeš, autore di una prestazione da 37 parate. La rimonta si completa nel terzo periodo con il 2-2 firmato da Rasmus Dahlin: scambio rapido con Owen Power e conclusione secca sul lato corto. I padroni di casa segnano ancora, ma la rete viene annullata.
L’equilibrio regge così fino all’overtime, dove ogni possesso conta. I Sabres spingono, ma Dobeš tiene in piedi Montreal con interventi decisivi. Alla prima vera occasione pulita, i Canadiens colpiscono: Carrier trova Newhook libero sul lato sinistro, gran tiro dalla distanza e disco alle spalle di Ukko-Pekka Luukkonen.
Montreal vola così alla finale di Conference, dove incontrerà, ancora una volta senza partire con i favori del pronostico, i Carolina Hurricanes. Gara‑1 è in programma giovedì a Raleigh. Buffalo, invece, chiude una stagione comunque da grande protagonista.

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sabato 13 giugno 2009

Stanley Cup: storie, curiosità, stats e tanta gloria

I Pittsburgh Penguins hanno vinto la Stanley Cup. Al termine di sette rocambolesche partite la formazione della Pennsylvania ha alzato la storica coppa con il proprio capitano, la giovane ‘stella’ Sidney Crosby, il nuovo ‘predestinato’, colui che secondo media e tifosi prenderà il posto nella storia di questo sport che fu di Wayne Gretzky, ‘il Grande 99’.
Contro i Detroit Red Wings però la parte di Crosby l’ha fatta Max Talbot, autore della doppietta che ha regalato ai ‘Pens’ la prima vittoria esterna di tutta questa serie, un picolo record nel record, visto che era dal 1971 che una squadra non vinceva in trasferta una gara-7 di finale.

Applausi per Crosby, azzoppato dagli assalti avversari e costretto in panchina negli ultimi minuti di gara, applausi all’altra ‘stella’, il russo Evgeni Malkin, nominato MVP e quindi vincitore del Conn Smythe Trophy, applausi al portiere Marc André Fleury, il goalie che si è rifatto dopo l’ultima uscita disastrosa alla Joe Louis Arena parando il tiro del possibile pareggio a un secondo dalla fine, applausi a Bill Guerin, che a 39 anni trova finalmente dopo una grande carriera il suo secondo titolo (14 anni quello vinto con i New Jersey Devils), applausi a Sergei Gonchar, Ruslan Fedotenko e Jordan Staal, grandissimi giocatori che hanno costituito il collante della formazione allenata da Dan Bylsma, esordiente su una panchina NHL, che di Mike Babcock, coach di Detroit, era stato giocatore proprio nella finale 2003, pure persa da Babcock quando allenava gli Anaheim Mighty Ducks, pure sconfitti in gara-7 dai New Jersey Devils.

Storie, storie che si incrociano, assieme a tante curiosità. Ne ho scelte 15. Andiamo a ‘spulciarle’:
1. Sidney Crosby, 21 anni, è il più giovane capitano nella storia dell’NHL ad alzare una Stanley Cup.
2. Dan Bylsma è appena il secondo coach ‘rookie’ a vincere la Stanley Cup dopo essere stato assunto ‘in corsa’ durante la stagione: il primo era stato Al McNeil alla guida dei Montreal Canadiens nel 1971. Bylsma è il 14° tecnico ‘rookie’ in assoluto a vincere la coppa.
3. Nella storia dello sport ‘pro’ americano i Penguins sono la prima squadra a vincere in trasferta una gara-7 di finale: l’ultima, nel 1979, era stata un’altra squadra di Pittsburgh, i Pirates, campioni nel baseball MLB. Da allora erano state 18 le gare-7 vinte dalle squadre di casa.
4. Solo 10 squadre su 24, trovandosi nella condizione di rincorsa di Pittsburgh sul 2-3 in finale, ospitando gara-6 erano riuscite a imporsi e tirare fino a gara-7. Una volta in trasferta però, solo in due casi su 10 erano riuscite a vincere la coppa: proprio Detroit (1950) e Montreal (1971).
5. Per la quarta volta nella storia una città americana vince la Stanley Cup l’anno dopo aver vinto il Superbowl (o titolo NFL): in precedenza era toccato a Detroit (1953-54), Detroit (1935-36) e Chicago (1933-34).
6. L’ultima squadra ad aver vinto la Stanley Cup l’anno dopo essere stata sconfitta in finale erano stati gli Edmonton Oilers di un giovane Wayne Gretzky. Gli Oilers, squadra giovane e all’inizio di un vero e proprio dominio superarono i New York Islanders che, come nel caso dei Red Wings, li avevano battuti nella stagione precedente e partivano con i favori del pronostico.
7. La doppietta di Max Talbot in gara-7 si tratta di un evento quasi unico: era successo in precedenza a Ruslan Fedotenko (pure lui ieri notte sul ghiaccio) nel 2004 con i Tampa Bay Lightning 8che così vinsero la coppa) e nel 1994 a Trevor Linden (i cui Vancouver Canucks vennero però sconfitti dai New York Rangers).
8. I Detroit Red Wings non riescono così a ripetere la vittoria del 2008. L’ultima squadra a fare una ‘doppietta’ fu proprio quella di Detroit, che vinse la Stanley Cup nel 1997 e nel 1998.
9. Il giocatore più ‘negativo’ dell’intera serie è stato lo slovacco Marian Hossa: l’anno scorso giocò la finale (e la perse) con Pittsburgh contro Detroit, quest’anno ha giocato la finale (e l’ha persa) con Detroit contro Pittsurgh.
10. I Penguins sono la prima squadra dal 2004 (Tampa Bay Lightning) a ribaltare una serie di finale dopo essere stati sul 2-3.
11. Detroit ha perso la prima gara casalinga della serie con Pittsburgh, dopo avere dominato i playoff in casa con un record totale di 11-1 prima di ieri sera.
12. Sidney Crosby non ha mai segnato nelle 7 partite di finale giocate a Detroit fra l’anno scorso e quest’anno.
13. I Pittsburgh Penguins hanno vinto 4 delle ultime 5 partite con i Detroit Red Wings.
14. Per i Penguins quello di ieri sera è stato il secondo successo stagionale nei playoff in una gara-7 giocata in trasferta: in precedenza, al 2° turno, i ‘Pens’ avevano superato a domicilio i Washington Capitals.
15. Quest’anno i playoff NHL sono stati particolarmente spettacolari, con ben 6 serie su 15 terminate a gara-7.

E' la notte decisiva, si assegna la Stanley Cup

Ormai mancano meno di due ore all’inizio della sfida che decreterà la squadra che vincerà la Stanley Cup 2009. Detroit Red Wings e Pittsburgh Penguins ancora di fronte l’uno contro l’altra in una sfida che sarà la settima di una serie alla meglio delle sette, e quindi inevitabilmente l’ultima. L’anno scorso vinse Detroit, che superò proprio Pittsburgh per 4-2 nella serie di finale, con 3 vittorie interne e una esterna, mentre i ‘Pens’ vinsero una gara in casa e una in trasferta. La storia, e molte cose, dicono che vincerà Detroit, anche perché in questa serie le formazioni di casa hanno vinto tutte e sei le partite disputate. Le storie, invece, che si incroceranno sul ghiaccio saranno tantissime e proprio per questo non ho il tempo e la mancanza di sonno per raccontarvele tutte. Inoltre fra meno di due ore si comincia, quindi...

Cosa c’è a vantaggio di Detroit:
1. I Red Wings sono 11-1 in questi playoff in casa e 3-0 in questa serie con Pittsburgh.
2. Sidney Crosby non ha mai segnato nelle 6 partite delle due serie di finale giocate a Detroit.
3. Nella storia delle gare-7 delle finali di Stanley Cup le squadre di casa conducono 12-2.

4. I Red Wings conducono 12-7 nelle proprie gare-7 nei playoff.

Cosa c’è a vantaggio di Pittsburgh:

1. I Penguins hanno vinto 3 delle ultime 4 partite con Detroit.

2. Per Pittsburgh gioca Fedotenko, che regalò la coppa a Tampa proprio in gara-7 con due gol.
3. La coppia Crosby-Malkin è più prolifica di quella composta da Franzen e Zetterberg.

4. L’ultima gara-7 di Pittsburgh, al 2° turno, si è chiusa con una vittoria esterna a Washington.


Si comincia alle 2 di notte (ma con tutti convenevoli del prepartita, possibile che si cominci con la ‘quasi solita’ mezzora di ritardo). Volete un parere? La testa dice Detroit, il cuore spera in Pittsburgh. Però vorrei chiudere con una considerazione: tutte le volte che i Penguins hanno affrontato una gara decisiva in questi playoff l’hanno vinta. Vuoi vedere che...