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giovedì 8 maggio 2025

Cosmos 482: il misterioso rientro di una sonda sovietica dopo 53 anni

Dopo più di mezzo secolo, la sonda Cosmos 482, lanciata dall'ex Unione Sovietica nel 1972 con l'obiettivo di raggiungere Venere, potrebbe rientrare sulla Terra nei prossimi giorni.
Secondo la NASA, il rientro è previsto tra il 7 e il 13 maggio, con la possibilità che alcuni suoi frammenti raggiungano la superficie terrestre.
L’astronomo Marco Langbroek, dell'Università di Delft, avverte che l’impatto è difficile da prevedere, poiché la traiettoria di rientro è lunga e poco profonda.
La data più probabile, secondo le sue stime, è il 10 maggio, con un margine di errore di 1,5 giorni.
La sonda, con una massa inferiore ai 500 chili, potrebbe comportare rischi simili a quelli di un meteorite. Il Cosmos 482 faceva parte di un progetto più ampio per esplorare Venere, ma non riuscì a lasciare l’orbita terrestre e si separò in più frammenti. Due pezzi sono già caduti, mentre gli altri hanno continuato a orbitare per 53 anni. (fonte: AGI)

mercoledì 31 agosto 2022

Mikhail Gorbaciov addio, l'Occidente esalta il 'nemico' che gli spalancò le porte della resa

Raissa e Mikhail Gorbaciov (da VareseNews)
Addio a Mikhail Gorbaciov, l'eroe della Perestrojka, ultimo segretario del PCUS, leader dell'URSS e tra gli artefici principali della sua distruzione. Forse è per questo motivo che piace tanto ai capi di stato dell'Occidente capitalista, e per lo stesso motivo non viene esaltato da quelli che ancora strizzano l'occhio al vecchio regime comunista o a cui piace il clima 'dittatoriale' che lo caratterizzava.
Aveva 91 anni e ormai era l'ombra del capo di stato che incontrò Giulio Andreotti a Milano, al termine di una splendida passerella tra due ali di folla a fianco dell'affascinante moglie Raissa.
Incommentabili le frasi di giubilo di una persona che ritenevo intelligente quale Marco Rizzo, esponente dei Comunisti Italiani. Comprensibile però il tentativo di ridurre la portata di un personaggio che piace tanto all'Ovest perché abbia contribuito a smontare l'Est.
Facile amare un nemico che si arrende senza combattere. Nella seconda metà degli anni '80 fu suo il cosiddetto tentativo di riformare il sistema socialista, allora in piena crisi, con parole d'ordine quali 'perestrojka' (ristrutturazione) e 'glasnost' (trasparenza).
Nel capoluogo lombardo tenne una conferenza stampa insieme all'allora presidente del Consiglio italiano, Andreotti, in cui affermò che la NATO e il Patto di Varsavia dovevano diventare organizzazioni sempre più politiche e sempre meno militari. Affermò anche che la Primavera di Praga in Cecoslovacchia nel 1968 aveva delle giuste rivendicazioni di libertà. Successivamente lui e la moglie furono accompagnati in Piazza della Scala dall'allora sindaco (socialista) Paolo Pillitteri, e anche in questo caso la folla arrivò sino a piazza Duomo per vederlo. Milano fu per lui un punto di riferimento costante, politico e culturale, in cui ritornò diverse volte per incontri internazionali e conferenze.