Dopo più di mezzo secolo, la sonda Cosmos 482, lanciata dall'ex Unione Sovietica nel 1972 con l'obiettivo di raggiungere Venere, potrebbe rientrare sulla Terra nei prossimi giorni.
Secondo la NASA, il rientro è previsto tra il 7 e il 13 maggio, con la possibilità che alcuni suoi frammenti raggiungano la superficie terrestre.
L’astronomo Marco Langbroek, dell'Università di Delft, avverte che l’impatto è difficile da prevedere, poiché la traiettoria di rientro è lunga e poco profonda.
La data più probabile, secondo le sue stime, è il 10 maggio, con un margine di errore di 1,5 giorni.
La sonda, con una massa inferiore ai 500 chili, potrebbe comportare rischi simili a quelli di un meteorite. Il Cosmos 482 faceva parte di un progetto più ampio per esplorare Venere, ma non riuscì a lasciare l’orbita terrestre e si separò in più frammenti. Due pezzi sono già caduti, mentre gli altri hanno continuato a orbitare per 53 anni. (fonte: AGI)
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giovedì 8 maggio 2025
Cosmos 482: il misterioso rientro di una sonda sovietica dopo 53 anni
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Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
mercoledì 31 agosto 2022
Mikhail Gorbaciov addio, l'Occidente esalta il 'nemico' che gli spalancò le porte della resa
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| Raissa e Mikhail Gorbaciov (da VareseNews) |
Aveva 91 anni e ormai era l'ombra del capo di stato che incontrò Giulio Andreotti a Milano, al termine di una splendida passerella tra due ali di folla a fianco dell'affascinante moglie Raissa.
Incommentabili le frasi di giubilo di una persona che ritenevo intelligente quale Marco Rizzo, esponente dei Comunisti Italiani. Comprensibile però il tentativo di ridurre la portata di un personaggio che piace tanto all'Ovest perché abbia contribuito a smontare l'Est.
Facile amare un nemico che si arrende senza combattere. Nella seconda metà degli anni '80 fu suo il cosiddetto tentativo di riformare il sistema socialista, allora in piena crisi, con parole d'ordine quali 'perestrojka' (ristrutturazione) e 'glasnost' (trasparenza).
Nel capoluogo lombardo tenne una conferenza stampa insieme all'allora presidente del Consiglio italiano, Andreotti, in cui affermò che la NATO e il Patto di Varsavia dovevano diventare organizzazioni sempre più politiche e sempre meno militari. Affermò anche che la Primavera di Praga in Cecoslovacchia nel 1968 aveva delle giuste rivendicazioni di libertà. Successivamente lui e la moglie furono accompagnati in Piazza della Scala dall'allora sindaco (socialista) Paolo Pillitteri, e anche in questo caso la folla arrivò sino a piazza Duomo per vederlo. Milano fu per lui un punto di riferimento costante, politico e culturale, in cui ritornò diverse volte per incontri internazionali e conferenze.
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Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
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