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| La gioia dopo la rete di Zach Benson nel sito NHL |
La partita è stata giocata su ritmi altissimi, folle ma costellata di errori e penalità che sono costate care alle squadre che le hanno subite. Ancora una volta era Buffalo a partire meglio, con la rete che sbloccava la gara firmata da Mattias Samuelsson al 6'32". Era il momento 'caldo' del match. Un minuto e mezzo dopo arrivava la seconda marcatura dei Sabres, con Konsta Helenius che toccava dalla breve distanza un puck che Jakub Dobeš parava sì, ma all'interno della gabbia, per una rete che veniva concessa solo dopo una lunga 'review'. A questo punto, però, interveniva il coach di Montreal, Martin St. Louis, per richiedere una ulteriore 'rewiew' per un 'goal interference'. Richiesta che sortiva l'effetto voluto: gol annullato, Bell Centre in esaltazione e inerzia della gara ribaltata. Al 10' Mike Matheson schizza la traversa, passano 20 secondi ed è Alex Newhook a cogliere il pari, dopo un clamoroso errore sotto rete di Jake Evans. I ritmi restano alti, arriva una superiorità ed è un gioco di prestigio sotto rete di Cole Caufield, a 12 secondi dalla fine del primo periodo, a far girare la testa al 'goalie' ospite, Ukko-Pekka Luukkonen, con il puck che passa sotto ai gambali del portiere finlandese di Espoo.
E' ancora un 'power-play' nel periodo centrale, a consentire a Tage Thompson di arrivare al pareggio per i Sabres. Quarta rete della 'post-season' per lui, con la gentile collaborazione di Dobeš che, in pratica, si buttava il puck dentro da solo nella propria porta. Il periodo si chiudeva con una penalità 'double minor' per Bowen Byram, colpevole di un 'high-sticking' (bastone alto) che incocciava il volto di Alexandre Texier, con un rivolo di sangue che gli usciva dalla bocca.
La superiorità dei Canadiens prosegue nel terzo periodo, ma senza esito. E' un'altro 'power-play' a risultare però letale (Evans in panca puniti), e decisivo, e lo firma Buffalo con Zach Benson, che insacca la rete che decide la gara dopo cinque minuti di gioco. Finale come sempre convulso: Helenius in contropiede colpisce il palo dopo la deviazione decisiva di Dobeš che mantiene vivi i Canadiens, quindi a 1'30" dalla fine esce lo stesso Dobeš per l'uomo di movimento in più sul ghiaccio, ma la pressione non sale e i Sabres portano a casa la vittoria che pareggia la serie sul 2-2.
Ai Canadiens la magra soddisfazione di avere vinto la battaglia dei tiri (30-22) e delle 'hits' (25-22). Male invece le statistiche dei 'èpower-play' per i canadesi: appena 1/7, contro il brillante 2/4 degli ospiti. Un dato che spiega da solo il risultato finale.






