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| foto ufficio stampa |
Nella categoria attrezzature e abbigliamento da montagna ha vinto Manifattura Diffusa di Elbec, progetto che unisce filiera corta, artigianalità e inclusione sociale. La giuria ha premiato la capacità di creare opportunità economiche e contrastare lo spopolamento, valorizzando competenze locali attraverso un modello produttivo sostenibile. Due menzioni speciali hanno riguardato la sicurezza: lo zaino Ortovox Avabag Litric Tour 30, dotato di airbag elettronico ricaricabile, e Ice-Key Tag, dispositivo che permette ai soccorritori di accedere rapidamente ai dati sanitari dell’utente.
Per la categoria progetti e servizi per la montagna il premio è andato a Foremyc – Radicati nel Futuro, start-up che ha sviluppato un sistema di monitoraggio forestale basato su un gemello digitale degli ecosistemi. Le menzioni speciali hanno riconosciuto il valore culturale di Arte Dolomiti, iniziativa del Cyprianerhof Dolomit Resort, e l’impatto sociale di Aut-Lab Scarpinocc Inclusivi e Solidali, laboratorio che offre opportunità lavorative a giovani con disabilità.
Nella categoria produzioni enogastronomiche e agricole ha vinto la Cooperativa Alpi dell’Adamello, che produce vini da vitigni PIWI, resistenti alle malattie fungine e adatti a un’agricoltura sostenibile. Le menzioni sono state assegnate al progetto di Federico Graziani sull’Etna e alla rete Delizie del Dahu, che riunisce tredici piccoli produttori delle Valli Chisone e Germanasca.
L’edizione 2026 ha introdotto anche il Premio Lagazuoi per il Giornalismo e la nuova sezione WIMA Angels, dedicata agli studenti universitari impegnati nello sviluppo di idee innovative per la montagna, valorizzando il contributo delle nuove generazioni ai temi della ricerca e della sostenibilità.
