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lunedì 4 ottobre 2021

Elezioni Comunali Milano: Feltri sul trionfo della Sinistra "L'avevo previsto"

Vittorio Feltri e Gianfranco Pasquino a "Stasera Italia"
E' Vittorio Feltri, direttore di Libero e lui stesso candidato a Milano come consigliere comunale, a commentare il risultato negativo del Centrodestra alle elezioni amministrative in terra ambrosiana.
"A Milano è successo quello che succede sempre - ha detto, ospite della trasmissione di Rete4 "Stasera Italia" - c'è maggior simpatia per i post sessantottini che per i pariti di Destra. La Lega ha commesso degli errori e ha perso parecchi voti, visto che Sala, tutto sommato, anche se non è stato un buon sindaco, dal mio punto di vista, costituisce un buon punto di riferimento per i milanesi, che inoltre sono andati a votare in numero esiguo. Anche perché - ha aggiunto Feltri - la Sinistra è molto più organizzata rispetto alla Destra per tradizione, e quindi, quando si tratta di andare a votare, è in grado di mobilitare molte più persone".
Feltri ha quindi concluso la sua analisi: "Il risultato era del tutto prevedibile. Peraltro lo avevo anche scritto in un mio articolo per dire che sicuramente avrebbe vinto Sala e che la situazione nel Centrodestra era tale, non dico da consentire la vittoria, ma nemmeno una competizione ad armi pari".

venerdì 1 ottobre 2021

Vita da candidato, Michela Dammicco si racconta

Michela Dammicco durante la campagna (foto Bordignon)
Michela Dammicco
, donna attiva e milanese d'adozione, mamma e imprenditrice nel settore del 'food'. Nata a Venezia ma all'ombra del Duomo da oltre vent'anni, è candidata come consigliere al Municipio 2 di Milano nelle liste della Lega.
Per lei, quella delle elezioni comunali del 2021 è una prima volta assoluta. A "L'Urlo" ha deciso di raccontare la propria esperienza, a poche ore dal 'silenzio elettorale'.
Come è stata questa esperienza e quanto è durata la campagna?
"La campagna è durata un mese. Anche se non posso fare confronti con altre campagne, è stata un'esperienza molto bella che mi ha portato a stare fra la gente. Ho parlato con tantissime persone, persone molto belle. La cosa fondamentale per me è stata quella di ascoltare i cittadini, le loro segnalazioni e anche le critiche che, dove siano costruttive, vanno sempre tenute da conto per migliorare la situazione. Ho anche imparato tante cose nuove, confrontandomi con realtà diverse, e ho anche potuto scoprire, nel mio municipio, posti molto belli che ora fanno parte del mio bagaglio culturale".
Quali sono i temi maggiormente sentiti dalla gente?
"La gente sente come tema principale la sicurezza, un punto che tutti quanti sentono molto forte. Poi tantissime persone sono contro il reddito di cittadinanza. Ho conosciuto degli anziani che vivono con la pensione minima e che arrancano per arrivare a fine mese, e che ce l'hanno a morte con il reddito di cittadinanza, anche se questo non è un tema legato al territorio".
Molte persone sono poco informate sul 'come' si voti.
"La maggior parte. C'è poca informazione in merito, in televisione e sui vari media il sistema di voto è spiegato poco e male. In parole semplici la scheda azzurra vale per il Comune, quella verde per il Municipio. La modalità di voto è la stessa per entrambe le schede, io e Davide Baltimora per esempio siamo candidati nel Municipio 2, e quindi per votarci si utilizzerà la scheda verde. Si può votare un solo candidato, ma se si votano due candidati, questi devono essere necessariamente di sesso diverso, altrimenti la scheda verrà annullata".
Come sono state le tue giornate elettorali?
"Intense. Ho dedicato sempre tutto il giorno a questa campagna. Nell'ultimo mese la mia giornata è stata intensa, dalla mattina presto fino a pranzo facendo i mercati, nel pomeriggio a fare telefonate e a inviare messaggi whatsapp, mentre quasi ogni sera ho partecipato ad aperitivi elettorali".
Una sua intervista è stata pubblicata proprio questo venerdì sulla pagina milanese de "Il Giornale". "Ognuno deve fare la sua parte" dice. Una frase che, già da sola, rappresenta uno slogan e una sincera promessa d'impegno.

Nella galleria fotografica alcuni dei candidati della Lega durante la serata di presentazione della campagna elettorale (foto Bordignon)


Elezioni Milano 2021: Lega, i punti fermi del duo Racca-Senna

Annarosa Racca e Gianmarco Senna (foto Bordignon)
La Lega, a queste elezioni comunali in chiave milanese, ha deciso di sostenere il candidato unico del centrodestra, Luca Bernardo. Capolista è Annarosa Racca, presidente di Federfarma Lombardia. Dietro di lei una lunga lista di politici più e meno navigati, oltre che di personaggi della società civile, fra cui Gianmarco Senna.
La Racca, 69 anni, che era già stata sondata dal centrodestra prima per sfidare l'attuale sindaco milanese Giuseppe Sala e poi per guidare la lista civica a sostegno del candidato Bernardo, ha sciolto la riserva dopo un lungo corteggiamento politico da parte di Matteo Salvini.
Senna, da parte sua, è anche consigliere regionale ma, dice, se il partito ti chiede di correre per trainare la lista non puoi mica dire di no”. E ancora, sul proprio profilo Facebook: "Il mio cammino in questa campagna elettorale sarà sempre condiviso con Annarosa, il nostro intento insieme all'amico Luca Bernardo è di aiutare e sostenere Milano nella sua ripartenza".
Nel video qui sotto l'intervista che entrambi hanno rilasciato al mio microfono in occasione della giornata d'apertura della campagna elettorale.

Qui sotto la galleria fotografica (foto Bordignon)