mercoledì 1 gennaio 2020
Buon 2020 a tutti, con un goccio di odio...
Buon 2020 a tutti. Ma non sarà di sicuro un anno tutto rose e fiori. Chi per coerenza, come il sottoscritto, ha deciso da tempo di non fare sconti al pensiero della plebaglia comune, quella 'ammaestrata' da papi e bravi governanti, sarà costretto a denunciare il marasma maligno in cui dibattiamo da tempo, sebbene in molti abbiano deciso di rialzare la testa e dire un forte e chiaro 'basta' a questa decadenza di costumi e d'intelletto. Con buona pace di 'sardine' e 'buonisti' di giornata. Del resto, aggiungo, il mio non è un odio qualsiasi, istintivo o sgangherato. Il mio odio è più che motivato, pensato e mirato: verso di voi. Comunque, buon 2020 a tutti, ma proprio a tutti. Anche a quelli che, mi auguro, si leveranno presto di torno dalle mie vicinanze per tornarsene a casa propria.
Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
