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lunedì 12 luglio 2021

Italia-Inghilterra, Mattarella imbalsamato e il sorriso accennato

Mattarella 'rianimato' da Valentina Vezzali a fine gara
Italia-Inghilterra
è finita e gli 'azzurri' sono campioni d'Europa.
Nella bolgia di Wembley, con i sette mila tifosi italiani impazziti, l'unico 'ghiacciato' è Sergio Mattarella, il presidente della Repubblica in trasferta diaria in quel di Londra per sostenere, si fa per dire, la Nazionale.
Un impercettibile movimento del labbro, un sorriso appena accennato, Mattarella sembra un Bela Lugosi risvegliatosi da un lungo sonno, un vampiro impolverato stretto nel suo cappottone 'sarcofagato' millenario.
Dietro di lui, una signora elegante dello staff gli si china alle sue spalle come per dirgli: "Presidente, è finita, abbiamo vinto, esprima un gesto di felicità".
Anche la risalita degli scalini che portano all'aereo che lo riporterà in Italia è più faticosa che regale, Mattarella cerca di non perdere l'equilibrio, le mani sul cappotto per rimanere in piedi, entra nell'aereo, di fronte a lui i piloti e gli 'steward', coinvolti in un coretto che suona falso un chilometro: "Grazie presidente per averci portato fortuna", intonano all'unisono, tenendo per mano una bandierina italiana, manco fossero turisti giapponesi in gita alla Fontana di Trevi.
Mattarella risponde sempre con il solito cenno, poi non lo si vede più. Lo si può soltanto immaginare, imbalsamato, deposto su uno dei sedili dell'aereo, temperatura abbassata quasi allo zero per meglio conservarlo. Il presidente può tornare in letargo, fino al prossimo discorso.

giovedì 8 luglio 2021

Europei, con l'Inghilterra verso un altro teatrino dell'inginocchiamento

Tutti in ginocchio prima di Italia-Belgio (foto Sky)
La vittoria dell'Inghilterra
nella seconda semifinale degli Europei obbligherà a riproporre nella sfida decisiva con gli azzurri il teatrino già visto con il Belgio, quello della Nazionale che si inginocchia 'a comando', per un evento tanto inutile quanto quello ormai consunto e sfruttato demagogicamente dal movimento Black Lives Matter.
Inutile dire che, prima della partita, si rinnoveranno gli appelli a restare in piedi o inginocchiarsi a seconda della forza politica coinvolta, ma già sappiamo come andrà a finire, malgrado l'importanza della 'controcampagna' #iononmiinginocchio: Chiellini e soci si appoggeranno sulla propria rotula per rimanere in terra, pur senza crederci, come la stragrnade maggioranza degli italiani che 1) non si sentono razzisti; 2) non capiscono a chi giovi questo gesto, se non a certa becera propaganda secondo cui, in maniera altrettanto razzista, esiste un modo di pensare da 'maschio bianco' (e anche fosse?); ma soprattutto non capiscono (e non capiamo) perché questo gesto vada ripetuto.
Infatti, ci si chiede, fino a quando dovremo assistere a questa litania? Fino a quando le partite della Premier League inglese verranno funestate da questa patetica pantomima? Un mese, un anno, una decade? e poi, una volta che si ritenga terminata la campagna BLM (ma come? e perché?), verrà sostituita da una nuova campagna? O solo i ne*ri hanno e avranno per sempre l'esclusiva dell'avocare nei propri confronti per poi condannare comportamenti cosiddetti razzisti?
Insomma, anche solo nel presentare questo gesto idiota si capisce quanto siano enormi lo squallore e la demagogia imperanti, su cui come sciacalli si sono avventati, e non potrebbe essere altrimenti, i partiti di quella Sinistra raccogliticcia e consunta, carichi di personaggi fuori dal tempo, da sempre in ginocchio in preghiera per cercare un nuovo appiglio cui abbarbicare la propria fallimentare carriera da mestieranti.

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