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giovedì 29 gennaio 2026

“Due di Noi sul divano rosa”: la voce delle donne con tumore al seno metastatico

Nathalie Goitom intervista Valentina Guarneri (foto Bordignon)
L’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026 apre il suo programma a un tema di forte rilevanza sociale: il tumore al seno metastatico. Lo fa accogliendo “Due di Noi sul divano rosa – Dialoghi sul tumore al seno metastatico”, iniziativa promossa da Gilead Sciences Italia ed Europa Donna Italia, che porta nel cuore della kermesse olimpica le testimonianze delle donne che convivono con la malattia.
Il simbolo scelto è un semplice divano rosa, luogo intimo e informale dove le donne sono invitate a raccontare la propria esperienza. Durante tutta la durata dei Giochi, il progetto vivrà presso la sede di Europa Donna Italia, per poi proseguire con nuove tappe aperte al pubblico. Un modo per portare la malattia fuori dagli spazi tradizionali della comunicazione sanitaria e inserirla in un contesto culturale e partecipato.
«L’apertura dei Giochi rappresenta un momento di grande visibilità e offre l’opportunità di accendere un faro su temi di salute che riguardano molte persone», ha dichiarato Domenico De Maio, Education & Cultural Director della Fondazione Milano Cortina 2026. La presenza di atlete e atleti che hanno vissuto l’esperienza del tumore al seno rende il messaggio ancora più potente.
Le testimonianze raccolte sul divano rosa raccontano una realtà in trasformazione: grazie alla ricerca e alle terapie innovative, la malattia metastatica può oggi diventare una condizione con cui convivere più a lungo, mantenendo una buona qualità di vita. «Il tumore al seno non è una malattia unica, ma eterogenea», ha spiegato la professoressa Valentina Guarneri, sottolineando come la personalizzazione delle cure stia offrendo nuove prospettive alle pazienti.
Europa Donna Italia, che ha concesso il patrocinio all’iniziativa, richiama l’attenzione sulla necessità di garantire un accesso equo e tempestivo alle terapie su tutto il territorio nazionale. «Dare voce alle 55mila donne che convivono con la malattia avanzata è fondamentale», ha affermato la presidente Rosanna D’Antona.
Per Gilead Sciences Italia, come evidenziato dall’amministratore delegato Frederico Da Silva, portare il tema all’interno dell’Olimpiade Culturale significa riconoscere il valore di arte, cultura e sport come strumenti di consapevolezza e cambiamento.
Dal 6 febbraio, giorno di apertura dei Giochi, il divano rosa accoglierà le prime testimonianze a Milano, per poi continuare il suo viaggio lungo tutto il 2026, mantenendo alta l’attenzione sull’innovazione in salute e sulla vita delle donne con tumore al seno metastatico.

Psicologia dello sport verso Milano-Cortina 2026: nasce l’alleanza Lombardia-Veneto

foto ufficio stampa
La psicologia dello sport entra ufficialmente nel percorso che porterà ai Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano-Cortina 2026. È questo il cuore dell’accordo siglato dall’Ordine degli Psicologi della Lombardia e dall’Ordine delle Psicologhe e degli Psicologi del Veneto, presentato alla Casa della Psicologia di Milano. Una collaborazione strutturata che punta a rendere pienamente riconoscibile il ruolo degli psicologi nello sport di alto livello, valorizzando competenze ormai considerate indispensabili.
L’intesa prevede un calendario condiviso di iniziative nel 2026 e nasce dalla consapevolezza che il lavoro psicologico è determinante non solo per la performance, ma per il benessere complessivo di atleti, staff e organizzazioni. Negli ultimi anni, grazie anche alle testimonianze di campioni che hanno rotto il tabù sulla salute mentale, il supporto psicologico è diventato parte integrante della preparazione agonistica.
«Lo sport ha una forza unica: quella di unire», ha ricordato Valentina Di Mattei, presidente dell’Ordine lombardo, sottolineando come la collaborazione tra i due territori voglia «mettere al centro la psicologia dello sport» e costruire un’eredità culturale destinata a durare oltre l’evento olimpico. Sulla stessa linea Luca Pezzullo, presidente dell’Ordine veneto, che ha definito Milano-Cortina «un’occasione per ribadire che lo sport è promozione di salute e benessere a 360 gradi».
Tra le iniziative annunciate, particolare attenzione sarà dedicata alla salute mentale nei villaggi olimpici, dove saranno presenti Quiet Room e Mental Corner per offrire spazi protetti di confronto con professionisti. Una scelta che segue l’esperienza delle Mind Zone introdotte ai Giochi di Parigi 2024, utilizzate da oltre 2.300 atleti.
Danilo Corona, responsabile del progetto lombardo, ha parlato di «un percorso simbolico tra Lombardia e Veneto» che accompagnerà atleti e staff fino alle gare, mentre Francesca Stecchi, coordinatrice del gruppo veneto, ha ricordato che «il benessere è un prerequisito della prestazione».
Il primo appuntamento congiunto sarà il 12 febbraio 2026 a Cortina, con l’evento Slalom di voci, seguito il 25 febbraio da una tavola rotonda dedicata alle sinergie tra psicologi, tecnici e atleti. Un cammino che punta a lasciare un segno concreto nella cultura sportiva italiana.

domenica 29 maggio 2022

Federica Brignone, la Coppa del Mondo esposta alla Triennale di Milano

Federica Brignone con le coppe (foto ufficio stampa)
La Coppa del Mondo generale di sci alpino vinta da Federica Brignone è esposta da venerdì 27 maggio a lunedì 6 giugno presso la Triennale di Milano.
L'atleta milanese ha consegnato il trofeo al Sindaco di Milano, Giuseppe Sala, alla presenza del ministro del Turismo, Massimo Garavaglia, e del presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, per essere esposta in Triennale come buon auspicio in vista delle prossime Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026.
La Brignone è la prima sciatrice italiana a conquistare la Coppa del Mondo generale e tre Coppe del Mondo di specialità in tre discipline diverse. E' l'italiana più vincente di sempre in Coppa del Mondo, con 49 podi e 20 vittorie, oltre ad aver vinto uno storico bronzo in Slalom Gigante alle Olimpiadi di Pyeongchang 2018, una medaglia che l'Italia aspettava da vent'anni. Ma i successi olimpici della Brignone hanno visto aggiungersi una medaglia d'argento in Slalom Gigante e una medaglia di bronzo in Combinata alle Olimpiadi di Pechino 2022.
Oltre ai successi in gara, nel 2017 la Brignone ha dato il via al suo progetto di sostenibilità ambientale Traiettorie Liquide per sensibilizzare l’opinione pubblica nei confronti di temi legati alla salvaguardia dell'ambiente.