Prima notte di mare per la RoundItaly, la regata di altura più lunga del Mediterraneo in virtù delle sue 1.130 miglia nautiche dipanate tra Genova e Trieste.
Raffiche fino a 30 nodi e un lungo slalom tra i temporali hanno caratterizzato la prima notte di regata, con gli scafi che si sono divisi sulle scelte tattiche, con il maxi Pendragon che, a 24 ore dalla partenza, ha superato le 200 miglia giornaliere e si trova all’altezza di Fiumicino. Dopo aver traversato il Mar Ligure, la sua discesa è stata ‘lungo costa’ con una opzione che lo ha portato poi a passare nel canale di Piombino e lasciare poi le isole dell’Argentario alla sua sinistra.
Stessa rotta per il Class40 Karnak (con l’equipaggio di esperti navigatori Raspadori, Bona e Caracci) mentre gli altri due Class40, Ediliziacrobatica (Moresino) e Kika Green Challenge (Verardo) hanno preferito una più diretta al centro del Tirreno.
Chiude il gruppo il First 44.7 Argo (Luciani) che dopo aver lasciato l’Isola d’Elba alla sua sinistra, si trova in rotta all’altezza dell’Isola di Montecristo con circa 130 miglia – teoriche – sotto la chiglia e 1000 tonde ancora davanti alla sua prua.
Due ore dopo la partenza della RoundItaly, sono partiti anche gli e-sailor iscritti alla sua gemella virtuale, la e-RoundItaly che, forte del successo ottenuto nel 2020, conta oltre 25mila partecipanti collegati da tutto il mondo sulla piattaforma Virtual Regatta, con l’obiettivo di tagliare il traguardo in contemporanea con i cinque equipaggi in gara.
sabato 18 settembre 2021
RoundItaly, partita la regata di altura più lunga del Mediterraneo
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Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
