Secondo il premier ungherese,
Viktor Orban, l'Unione europea avrebbe dovuto difendere con
maggiore energia e convinzione i confini meridionali dello
spazio Schengen, e per questo già da tempo la Serbia avrebbe
dovuto far parte di UE e di Schengen. In tal caso, "tutti
saremmo stati più al sicuro", ha detto Orban nel corso di una
visita alla frontiera tra Ungheria e Serbia,
unitamente al premier ceco Andrej Babis.
Un confine che Budapest ha sigillato con una lunga barriera
difensiva durante la drammatica crisi migratoria del 2015-2016.
Senza tale barriera, ha detto Orban, citato dai media serbi,milioni di migranti sarebbero entrati nello spazio Schengen, e
in Europa vi sarebbero stati più criminali e attentati
terroristici. Presto, ha aggiunto il premier ultraconservatore,
anche l'Ungheria dovrà far fronte a un accresciuto flusso
migratorio ai suoi confini meridionali, con i profughi in fuga
dall'Afghanistan intenzionati a raggiungere l'Unione Europea. (fonte: ANSAmed)
sabato 25 settembre 2021
Orban: "La nostra barriera ha impedito l'arrivo di milioni di migranti"
Labels:
esteri,
politica estera,
spazio Schengen,
Unione Europea,
Viktor Orban
Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
