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martedì 28 gennaio 2025

Collezionismo: numismatica italiana 2025, si va già verso il sold-out

E' bastata un'ora per vedere esauriti tutti gli esemplari di cinque monete della nuova collezione numismatica presentata al MEF, il Ministero dell'Economia e delle Finanze, intitolata "Le monete della serie Flora e Fauna - La Margherita", autori Annalisa Masini e Monica Ciucci, emesse il 22 gennaio scorso e già terminate, secondo quanto afferma l'Istituto Poligrafico e Zeccadello Stato.
Inoltre non è più possibile pre-ordinare la 'ciambella' pensata per accogliere la moneta dedicata al Tour mondiale 2023-2025 della nave-scuola Amerigo Vespucci e la moneta pensata per i 550 anni dalla nascita di Michelangelo. Sono chiuse le prenotazioni anche per la moneta che celebra il 160° Anniversario delle Capitanerie di Porto e Guardia Costiera e il conio dedicato alla canzone di Renato Zero "Il cielo".
Tutte le monete potranno essere acquistate al momento dell'emissione. Per quella di Renato Zero sono previsti altri due nuovi 'click day', il 6 febbraio e il 4 marzo, in cui sarà possibile prenotare i coni. (fonte: ANSA)

giovedì 24 novembre 2022

Arriva Natale e allora... dillo con un francobollo!

La dott.ssa Annamaria Gallo, Poste Italiane (immagine Bordignon)
Ditelo con un francobollo... e sarebbe anche ora! In mezzo a tante collezioni di figurine, Pokemon e mostriciattoli vari, il ritorno alle splendide immagini proposte dai francobolli, dalle lettere affrancate e dagli eleganti 'folder' dai mille colori e dalle tante tematiche rappresenta un 'ritorno al passato' ma, contemporaneamente, un passo in avanti verso una collezionismo riqualificato e impreziosito da quella cultura evocativa che, da sempre, il francobollo reca con sé, a cominciare da quello storico 'Penny Black' di vittoriana memoria, che il mondo globalizzato sta troppo frettolosamente cancellando.
Immagini, icone, disegni, storie, valori (economici e ideali), il francobollo narra le gesta di eroi e di nazioni scomparse oppure nascoste in angoli remoti della guerra, scovati in qualche libro di Burroughs o racconto della Disney.
C'è poi il francobollo 'made in Italy', quello emesso dal Ministero dello Sviluppo Economico (ora Ministero delle Imprese e del Made in Italy) che, attraverso un'autentica messe di emissioni annuali, racconta la storia della cultura, della società e dell'arte italiane.
Al recente SIMEI di Milano, il Salone internazionale macchine per enologia e imbottigliamento, mi sono imbattuto nello splendido spazio riservato a Poste Italiane da Olio Officina e alle tante proposte che il mondo della filatelia italico propone.
Pezzi splendidi, talvolta destinati nel tempo ad acquisire valore, come recita un articolo di qualche tempo de "Il Sole 24 Ore": "I rari francobolli o le affrancature, oltre a un fascino artistico-iconografico, possono offrire un pregio storico-collezionistico senza per questo richiedere impegni finanziari proibitivi. Come per qualsiasi altro bene collezionistico, anche una raccolta di francobolli e di rare affrancature offre sì il piacere del possesso, ma richiede la necessità di essere custodita per tempi sufficientemente lunghi, cosiddetti 'generazionali'". Arriva Natale, e allora l'invito è facile, colorato e intrigante: regalatevi un fancobollo o un folder, cominciando da quello che più vi piaccia, per poi proseguire con una tematica, oppure regalatelo ai vostri figli, perché un soffio di bellezza e cultura si instilli in un'epoca che della sciatteria e dell'ignoranza mena vanto.

sabato 10 settembre 2022

Polistil, una storia italiana in mostra a Chiari

Alcune delle teche esposte a Chiari (foto Bordignon)
Si chiama "Una storia clarense, una storia italiana... Polistil", ed è la mostra inaugurata il 3 settembre a Chiari, in provincia di Brescia e che potrà essere visitata fino al 25 settembre.
Si tratta della prima edizione di un evento che potrebbe avere anche un seguito editoriale, e che è stato bagnato da un grande successo di pubblico nel giorno della sua inaugurazione, con vari ospiti di riguardo, fra cui Bruno Giacomelli, ex pilota di Formula Uno, vincitore del campionato europeo di Formula 2 nel 1978 e alla guida, nella formula 'regina' di scuderie come McLaren, Alfa Romeo e Toleman.
La mostra di Chiari, ricca di pezzi unici e quasi introvabili, provenienti da diverse collezioni ma, anche, dalle cantine di tanti 'ex bambini' diventati grandi giocando con le automobiline della Polistil, è il frutto combinato della fatica e dell'idea di Mario Casali, collezionista milanese e fondatore del gruppo "Quelli della Polistil", e del desiderio di alcuni soci del Circolo Collezionisti Città di Chiari, che volevano ricordare l'azienda che proprio a Chiari ha sviluppato e creato la propria storia, dando lustro e lavoro a tante famiglie clarensi.
La Polistil comincia infatti con 12 dipendenti, ma arriva ad assumerne oltre 500, soprattutto donne, cambiando radicalmente il tessuto della Chiari della metà del secolo scorso,con famiglie che arrivano a disporre di stipendi importanti, che immediatamente riversano nelle attività commerciali del luogo, che a loro volta traggono vantaggio e sviluppo dall'industrializzazione cittadina. E la mostra è stata anche l'occasione per ritrovarsi per tanti dei dirigenti e dei lavoratori protagonisti di quel grande 'boom' industriale.
Proprio Casali esprime al meglio il pensiero che sta alla base di questa mostra unica e imperdibile: "L'idea è quella di creare un'esperienza che, nel corso del tempo, possa essere trasmessa a generazioni che non abbiano avuto la nostra fortuna di bambini degli anni '70, vivere un momento d'oro nell'ambito delle automobiline e dei giocattoli. Magari riportando, anche nel piccolo, la voglia di fare le cose nel nostro Paese. Abbiamo bisogno di aziende che abbiano avuto nel modellismo ma anche in altri settori, questo tipo di caratteristica e capacità. Oggi abbiamo bisogno di questo".
IL VIDEO DELLA MANIFESTAZIONE CON LE INTERVISTE  
Dove: Museo della Città di Chiari (BS) - Piazza Zanardelli, 1.
Quando: fino al 25 settembre.
INGRESSO GRATUITO.

Le immagini dell'inaugurazione (foto Bordignon)